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APRI

Brasile: uno studio dimostra che le pratiche agroecologiche sul pomodoro tagliano i costi dell'84%

L'Agenzia Brasil ha segnalato che un agronomo brasiliano ha scoperto che la produzione agroecologica (cioè l'applicazione dei principi dell'ecologia all'agricoltura) di pomodorosenza fitofarmaci può ridurre i costi dell'84%, con un minor numero di casi di fitopatie e livelli di manodopera più bassi.

Fábio Leonardo Tomas ha presentato i risultati della sua tesi di Master presso l'Università di São Paulo, a seguito di uno studio condotto nella regione della foresta atlantica dell'Apiai, in cui ha valutato la produttività, i costi e la redditività.

"Ho assunto che la foresta potesse essere considerata un input agricolo, uno strumento di produzione" ha spiegato Tomas "E abbiamo potuto constatare che il tasso di infezioni batteriche e fungine era molto più basso".

In termini di mantenimento, lo studio ha rilevato che la produzione agroecologica ha un costo per impianto di 0,80 dollari brasiliani (0,50 dollari Usa), rispetto ai 5 (3,19) dell'agricoltura tradizionale. Il principale aspetto negativo riguarda i livelli più bassi di produttività, che sono stati meno della metà dei loro corrispettivi tradizionali.

Sul mercato, però, i pomodori agroecologici sono venduti a prezzi quattro volte superiori.

Tomas ha spiegato che il rendimento delle colture è stato compensato dai minori costi di produzione e dal reddito più elevato dovuti alle differenze di prezzo di mercato, e che i risultati positivi potrebbero essere applicati ad altri prodotti.

"Potrebbe servire ad altre colture - ha detto il ricercatore - perché la foresta è piena di ragni e vespe, predatori naturali dei parassiti. Il produttore convenzionale vede spesso la foresta all'interno della sua proprietà come un fastidio e non la considera invece come un supporto per la sua attività economica".

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