Finalmente possibile anche l’autorizzazione pluriennale
Italia: porte aperte per 60.000 lavoratori extracomunitari
"Circa il 10% della forza lavoro del settore è costituita da extracomunitari, che sono una risorsa importantissima – ricorda Confagricoltura - Novantamila lavoratori, di cui 17mila a tempo indeterminato e 73mila a tempo determinato, ai quali bisogna aggiungere un numero altrettanto rilevante di salariati provenienti da Paesi neo-comunitari, in particolare Romania e Polonia".
Novità di quest’anno, come voleva Confagricoltura, è la possibilità di richiedere l’autorizzazione al lavoro stagionale pluriennale. "In tal modo - spiega l’Organizzazione degli imprenditori agricoli - coloro che, ogni anno, entrano ed escono dal nostro Paese per attività stagionali, potranno farlo in modo più semplice e veloce".
I lavoratori arriveranno da Serbia, Montenegro, Bosnia- Herzegovina, Repubblica ex Yugoslava di Macedonia, Kosovo, Repubblica delle Filippine,Croazia, India, Ghana, Pakistan, Bangladesh, Sri Lanka e Ucraina, Gambia, Niger, Nigeria, Tunisia, Albania, Marocco, Moldavia e Egitto. "In agricoltura - conclude Confagricoltura - saranno impiegati soprattutto nella zootecnia, nella raccolta di frutta e ortaggi, nell’agriturismo e nella vendita di prodotti".