Le sementi transgeniche potrebbero anche essere introdotte in Europa, ma bisogna capire se si adattano al nostro modello di agricoltura: lo afferma Carlo Canella, presidente dell'Istituto nazionale ricerca alimenti e nutrizione (INRAN), spiegando che "se le approva la Food and drug administration (FDA) - l'ente governativo statunitense per la sicurezza alimentare - vuol dire che non fanno male, se no quelli sarebbero tutti pazzi"."Bisogna vedere, però - aggiunge - se si adattano al nostro sistema agricolo. Gli Stati uniti hanno un sistema estensivo, noi abbiamo un sistema intensivo, fatto di piccoli appezzamenti. Ma questo lo devono dire i tenici, non Mario Capanna o la Coldiretti".
In ogni caso "la ricerca sugli OGM va fatta", se no "si rischia di restare indietro". La contrapposizione tra favorevoli o contrari al transgenico, spiega, "è una scelta sbagliata". Ci vuole molta cautela, aggiunge, ma soprattutto "bisogna trovare una via italiana agli OGM".
Fonte: alice.it