Le pesche italiane protagoniste di una grande degustazione sulle spiagge
Ad accompagnare l'iniziativa di distribuzione è stata programmata una campagna pubblicitaria sulla stampa nazionale e locale, con oltre 20 milioni di contatti utili .
Ma lo sforzo organizzativo e logistico dei Consorzi e delle aziende socie si è profuso individuando località e stabilimenti balneari pronti ad ospitare la promozione ed a sensibilizzare i turisti.
La distribuzione della frutta ha interessato la Riviera Romagnola, il Litorale Veneto e il Lago di Garda a metà agosto e proseguirà il 20 agosto sul Litorale laziale, per concludersi dal 28 agosto in poi sulle spiagge della Sicilia.
"Questa iniziativa – dichiara Paolo Bruni (nella foto a destra), Presidente del CSO, braccio operativo del Progetto – ha una straordinaria unicità che è quella di mettere in evidenza, tutte insieme, le nostre eccellenze produttive che sono le pesche riconosciute dall’Europa con l’IGP. Ed è attraverso le eccellenze che i produttori organizzati vogliono comunicare i valori che stanno dietro alla produzione di pesche italiane".
"Quest’anno stiamo assistendo ad una crisi tremenda, la più tremenda per il settore, da quando è nata la frutticoltura altamente specializzata e occorre stare molto attenti a non sottovalutare questi segnali gravissimi, distratti magari dagli altri gravi problemi sui mercati. La crisi dell’ortofrutta italiana e della peschicoltura è drammatica d ha ripercussioni enormi sulla economia territoriale, sull’ambiente, sul lavoro ed anche sulla salute", ha aggiunto Bruni.
"Sono ripercussioni a cui si deve prestare attenzione e intervenire prima che sia troppo tardi. Per questo ci dobbiamo battere da subito in Europa in collaborazione anche con gli altri paesi produttori, per ottenere alcune modifiche del regolamento OCM-Organizzazione Comune di Mercato che avevamo già chiesto anche in passato; ma ora non c’è più tempo per ulteriori rinvii e tentennamenti", ha concluso Bruni.
Oggi l’Italia si conferma primo produttore al mondo di pesche e nettarine, con 1 milione e 500.000 tonnellate totali di frutti. Gli italiani acquistano ogni anno 360.000 tonnellate di pesche e nettarine e i consumi risultano tendenzialmente in calo a partire dal 2000. Siamo passati da un consumo di 16 Kg annui a famiglia tra pesche e nettarine (dati GFK) agli attuali 11 Kg annui. Questo dato è confermato anche all’estero, dove in consumi sono tendenzialmente ancora inferiori e tendono a diminuire.
Qui si tratta di un modificato atteggiamento del consumatore che non attribuisce tanta importanza al consumo di frutta costante, quotidiano, ma cambia abitudini e scelte. In realtà la pesca è il frutto dell’estate per eccellenza, dolce, succosa, ricca di vitamina C, beta carotene e potassio è un vero toccasana per le calde giornate estive , consumata fresca tal quale ma anche in ottime preparazioni gastronomiche dolci e salate.
Caratteristiche nutrizionali: tante virtù per le pesche e le nettarine italiane
Le pesche e le nettarine grazie all’indice di sazietà piuttosto elevato, sono indicate negli spuntini o per concludere un pasto senza sentirsi gonfi e appesantiti. Sono ottime se consumate fresche, ma la loro prelibatezza le rende ideali in compagnia di succulente macedonie e golose crostate di frutta.
Le pesche e le nettarine non sono solo buone, ma anche ottime alleate della linea perché a basso contenuto calorico. La loro polpa ricca di succo, infatti, disseta e sazia senza affaticare lo stomaco e il fegato, grazie all'elevata presenza di acqua e alla mancanza di grassi.
Oltre che leggere e rinfrescanti, le pesche e le nettarine sono un ottimo integratore naturale di sali minerali, in particolare di potassio, ideale inoltre per reidratare il corpo durante la calura estiva. Mangiando una pesca o una nettarina di medie dimensioni l'organismo si rifornisce del 10% del fabbisogno quotidiano di vitamina C, elemento indispensabile per la salute dell’organismo e l’aumento delle difese immunitarie. Inoltre, consumando regolarmente le pesche e nettarine, ci si abbronza più in fretta, merito della presenza di betacarotene che stimola la produzione di melanina.
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Come consumarle
Le pesche e le nettarine italiane si trovano sul mercato da giugno a settembre.
Possono essere acquistate qualche giorno prima della piena maturazione, ma l’importante è conservarle nel modo corretto riponendole in un sacchetto di carta a temperatura ambiente per 2 o 3 giorni. Una volta maturate, le pesche e le nettarine possono essere consumate oppure riposte in frigorifero per continuarne la conservazione.