Tutti parlano dell'urgenza di fare sistema, di aggregarsi, creando una base di offerta in grado di generare la cosiddetta massa critica, quella che può cioè innescare esponenziali (e positive) reazioni a catena.
Partendo da queste premesse, forti di una lunga esperienza nel settore frutticolo e consapevoli dei vantaggi derivanti dalle nuove opportunità di collaborazione quali le Reti di Impresa, alcuni esponenti di importanti aziende ortofrutticole hanno deciso di varare un progetto comune.
Ne abbiamo parlato, a margine di un evento sulla Pesca di Verona, con alcune figure di spicco della nuova compagine. Senza voler svelare per ora i dettagli dell'operazione, possiamo dire che è stata voluta da tre imprese: la piemontese Join Fruit e le veronesi Coofrutta e Odorizzi, in quest'ultimo caso partecipante però con la propria sede pugliese.
In foto, da sinistra a destra: Stefano Lonardi, Leonardo Odorizzi, Stefania Ponso e Antonio Cipriani.
Il requisito per futuri soci che vorranno aderire alla Rete è quello di avere sede nel territorio di produzione. Il presidente, Antonio Cipriani, spiega infatti che l'idea non è quella di creare una nuova forma di intermediazione tra base produttiva e retailer: "Qui stiamo parlando di passare direttamente dal produttore al distributore, con uno stringente controllo qualità per offrire solo il meglio della frutticoltura italiana".
A sua volta, Stefania Ponso, responsabile commerciale, precisa: "La sinergia tra di noi intende creare una modalità di lavoro che ponga il consumatore al centro, soprattutto quello italiano. Crediamo infatti che il mercato interno vada riconquistato e che lo si possa fare soltanto attraverso la bontà del prodotto. Chi meglio di un produttore può indicare i frutti più maturi e più buoni da mangiare al consumatore che si reca nel punto vendita?"
L'intento non è quello di operare come semplici fornitori di merce, bensì di proporre un intero format o se vogliamo un concept commerciale con il quale la stessa Gdo possa distinguersi e riconquistare la fiducia dei consumatori, uscendo dal circolo vizioso dell'inseguimento al prezzo più basso.
Per ora pare che il progetto, secondo quanto riferito a FreshPlaza dagli ideatori e promotori, piaccia molto e abbia trovato consensi e interesse. La presentazione ufficiale avverrà in autunno, epoca nella quale contiamo di fornirvi ogni ulteriore dettaglio.