Un carico di 58 tonnellate di aglio importato è stato distrutto, nei giorni scorsi, dal Servizio fitosanitario e di qualità delle sementi (SENAVE), perché non soddisfaceva le condizioni specifiche di qualità richieste per l'ingresso in Paraguay.
L'operazione è stata eseguita nei locali della società El Farol S.A., situata a Villa Hayes, dove il prodotto è stato denaturato. Nel complesso si tratta di due container, per un totale di 3.200 sacchi d'aglio dalla Cina.
(Foto: senave.gov.py)
La presenza di germogli nell'aglio, è indicata come "Difetto Serio", ed è inquadrata nella Risoluzione 973/14, che approva i regolamenti tecnici per determinare la qualità e l'identità di questo prodotto.
I tecnici della Direzione qualità, sicurezza e agricoltura biologica (DICAO) hanno spiegato che i germogli fanno perdere all'aglio le sue condizioni naturali e le proprietà che lo rendono adatto al consumo.