Visite guidate agrumi medio-tardivi e tardivi dell'arco ionico lucano-calabro

Foto di gruppo dei partecipanti alla giornata tecnica di agrumicoltura organizzata dal Consorzio Vivaisti Lucani il 25 gennaio 2012. Presenti tecnici, vivaisti e molti agrumicoltori.
Foto di gruppo dei partecipanti alla giornata tecnica di agrumicoltura organizzata dal Consorzio Vivaisti Lucani il 25 gennaio 2012. Presenti tecnici, vivaisti e molti agrumicoltori.
Le giornate tecniche, organizzate dal Consorzio Vivaisti Lucani, rappresentano per gli operatori del settore frutticolo e agrumicolo (produttori, vivaisti, tecnici, divulgatori, ricercatori, studenti, responsabili commerciali) importanti occasioni di confronto, su diverse tematiche quali la scelta varietale e dei portinnesti, le tecniche di gestione degli impianti e la commercializzazione delle produzioni.
Le giornate tecniche, organizzate dal Consorzio Vivaisti Lucani, rappresentano per gli operatori del settore frutticolo e agrumicolo (produttori, vivaisti, tecnici, divulgatori, ricercatori, studenti, responsabili commerciali) importanti occasioni di confronto, su diverse tematiche quali la scelta varietale e dei portinnesti, le tecniche di gestione degli impianti e la commercializzazione delle produzioni.
"Nel metapontino (MT), negli ultimi anni, i frutteti e gli agrumeti sono realizzati su "baula" o "letto di coltivazione rialzato", una pratica colturale diffusa in Spagna ("caballones")."
"Nel metapontino (MT), negli ultimi anni, i frutteti e gli agrumeti sono realizzati su "baula" o "letto di coltivazione rialzato", una pratica colturale diffusa in Spagna ("caballones")."
"Le "baule" posso essere realizzate con un aratro."
"Le "baule" posso essere realizzate con un aratro."
Segue una fresatura per affinare il terreno.
Segue una fresatura per affinare il terreno.
"La "baula", anche in condizioni di abbondanti precipitazioni piovose e di terreno asfittico, assicura all’apparato radicale della pianta un franco di coltivazione di almeno 30-50 cm di profondita'."
"La "baula", anche in condizioni di abbondanti precipitazioni piovose e di terreno asfittico, assicura all’apparato radicale della pianta un franco di coltivazione di almeno 30-50 cm di profondita'."
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"Per favorire un regolare deflusso dell'acqua e' consigliabile dotare ogni "inter-baula" di un solco e di un tunnel di scolo terminale."
"Per favorire un regolare deflusso dell'acqua e' consigliabile dotare ogni "inter-baula" di un solco e di un tunnel di scolo terminale."
"La pratica della "non lavorazione", lungo la "baula", consente ai capillari radicali, che assolvono funzione di assorbimento dell'acqua e degli elementi nutritivi, di crescere e svilupparsi indisturbati in superficie."
"La pratica della "non lavorazione", lungo la "baula", consente ai capillari radicali, che assolvono funzione di assorbimento dell'acqua e degli elementi nutritivi, di crescere e svilupparsi indisturbati in superficie."
"Agrumicoltori in visita presso l'impianto di mandarino ibrido triploide "Mandalate" dell’Az. Agr. "Casa Tesera - Motta" di Metaponto (MT)."
"Agrumicoltori in visita presso l'impianto di mandarino ibrido triploide "Mandalate" dell’Az. Agr. "Casa Tesera - Motta" di Metaponto (MT)."
L'agrumeto e' stato realizzato nel luglio del 2010 su terreno baulato.
L'agrumeto e' stato realizzato nel luglio del 2010 su terreno baulato.
"Sulla "baula" il controllo delle malerbe viene praticato attraverso la somministrazione di miscele di erbicidi ad azione fogliare (disseccanti o sistemici) e residuale (antigerminello o radicali-sistemici)."
"Sulla "baula" il controllo delle malerbe viene praticato attraverso la somministrazione di miscele di erbicidi ad azione fogliare (disseccanti o sistemici) e residuale (antigerminello o radicali-sistemici)."
"La somministrazione degli erbicidi viene eseguita con speciali barre irroratrici costitute da tre segmenti che seguono il profilo del terreno "baulato". Le "campane" di protezione, montate sui dispositivi irroranti, limitano l'effetto deriva e i rischi di fitotossicita' causati dai diserbanti sulle piante di agrumi."
"La somministrazione degli erbicidi viene eseguita con speciali barre irroratrici costitute da tre segmenti che seguono il profilo del terreno "baulato". Le "campane" di protezione, montate sui dispositivi irroranti, limitano l'effetto deriva e i rischi di fitotossicita' causati dai diserbanti sulle piante di agrumi."
Gli schelters applicati al tronco (in foto), tipologia Fruit Wraps della Tubex®, proteggono le piante dall'azione fitotossica degli erbicidi.
Gli schelters applicati al tronco (in foto), tipologia Fruit Wraps della Tubex®, proteggono le piante dall'azione fitotossica degli erbicidi.
I tubolari autoavvolgenti in polipropilene, forniti in esclusiva, in Sud Italia, dai vivai CO.VI.L., possono essere applicati al tronco gia' in fase di impianto.
I tubolari autoavvolgenti in polipropilene, forniti in esclusiva, in Sud Italia, dai vivai CO.VI.L., possono essere applicati al tronco gia' in fase di impianto.
"Momenti delle visite guidate presso l'impianto di "Mandalate" dell'Az. Agr. "S. Fara" Riccardi di Metaponto (MT)."
"Momenti delle visite guidate presso l'impianto di "Mandalate" dell'Az. Agr. "S. Fara" Riccardi di Metaponto (MT)."
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"Pianta di "Mandalate" in produzione al terzo anno, su portinnesto Citrange C35, presso l’Az. Agr. "S. Fara" dell'Ing. Nunzio Riccardi (in foto) a Metaponto (MT). La maggior parte della fruttificazione e' presente all'interno della chioma, protetta dalle basse temperature."
"Pianta di "Mandalate" in produzione al terzo anno, su portinnesto Citrange C35, presso l’Az. Agr. "S. Fara" dell'Ing. Nunzio Riccardi (in foto) a Metaponto (MT). La maggior parte della fruttificazione e' presente all'interno della chioma, protetta dalle basse temperature."
"Pianta di "Mandalate" in produzione al terzo anno, su portinnesto Citrange Carrizo."
"Pianta di "Mandalate" in produzione al terzo anno, su portinnesto Citrange Carrizo."
"Pianta di "Mandalate", in produzione al terzo anno, su portinnesto C. Troyer."
"Pianta di "Mandalate", in produzione al terzo anno, su portinnesto C. Troyer."
"Le due ali gocciolanti (passo gocciolatori inferiore a 50 cm), adagiate sulla "baula", consentono di localizzare e ottimizzare gli apporti idrici, degli elementi nutritivi, dei correttivi e degli ammendanti."
"Le due ali gocciolanti (passo gocciolatori inferiore a 50 cm), adagiate sulla "baula", consentono di localizzare e ottimizzare gli apporti idrici, degli elementi nutritivi, dei correttivi e degli ammendanti."
"Attraverso apporti localizzati, limitatati al solo volume della "baula", di acqua e fertilizzanti, e' possibile controllare e mantenere a livelli ottimali alcuni paramenti della "fertilita'" del suolo (pH, conducibilita', calcare attivo, contenuto in elementi nutritivi etc.). Questi risultati possono essere raggiunti con l'ausilio di un buon impianto di fertirrigazione (in foto)."
"Attraverso apporti localizzati, limitatati al solo volume della "baula", di acqua e fertilizzanti, e' possibile controllare e mantenere a livelli ottimali alcuni paramenti della "fertilita'" del suolo (pH, conducibilita', calcare attivo, contenuto in elementi nutritivi etc.). Questi risultati possono essere raggiunti con l'ausilio di un buon impianto di fertirrigazione (in foto)."
"L'impianto di "Mandalate" dell'Az. Agr. "S. Fara - Riccardi" (Metaponto - MT) e' realizzato con una densita' di circa 600 piante/ha, (sesto 5,0mx3,5m)."
"L'impianto di "Mandalate" dell'Az. Agr. "S. Fara - Riccardi" (Metaponto - MT) e' realizzato con una densita' di circa 600 piante/ha, (sesto 5,0mx3,5m)."
"Il "Mandalate" e' un mandarino ibrido triploide, ottenuto dall'incrocio del mandarino ibrido "Fortune" (2x) x mandarino "Avana" (4x) dal CRA-ACM di Acireale (CT)."
"Il "Mandalate" e' un mandarino ibrido triploide, ottenuto dall'incrocio del mandarino ibrido "Fortune" (2x) x mandarino "Avana" (4x) dal CRA-ACM di Acireale (CT)."
"Da sinistra Giuseppe Reforgiato Recupero, Santo Recupero e Giuseppe Russo, breeders del CRA-ACM di Acireale (CT). Oltre al "Mandalate", i ricercatori dell'Istituto Sperimentale siciliano, hanno costituito e brevettato i mandarini "Mandared" e "Alkantara", il limone "Lemox", altri ibridi e agrumi ornamentali in corso di valutazione e brevettazione."
"Da sinistra Giuseppe Reforgiato Recupero, Santo Recupero e Giuseppe Russo, breeders del CRA-ACM di Acireale (CT). Oltre al "Mandalate", i ricercatori dell'Istituto Sperimentale siciliano, hanno costituito e brevettato i mandarini "Mandared" e "Alkantara", il limone "Lemox", altri ibridi e agrumi ornamentali in corso di valutazione e brevettazione."
"Il mandarino ibrido triploide "Mandalate" risulta particolarmente interessante per il singolare aroma e sapore, gusto e fragranza di mandarino "Avana", assenza di semi (seedless), per la facile sbucciabilita' (easy to peel) e per il periodo di maturazione tardivo (febbraio-marzo)."
"Il mandarino ibrido triploide "Mandalate" risulta particolarmente interessante per il singolare aroma e sapore, gusto e fragranza di mandarino "Avana", assenza di semi (seedless), per la facile sbucciabilita' (easy to peel) e per il periodo di maturazione tardivo (febbraio-marzo)."
Gli ibridi triploidi sono caratterizzati dalla totale apirenia (assenza di semi) e dall'incapacita' di impollinare e generare semi nei frutti di altre piante, di mandarini e mandarino-simili, poste nelle vicinanze.
Gli ibridi triploidi sono caratterizzati dalla totale apirenia (assenza di semi) e dall'incapacita' di impollinare e generare semi nei frutti di altre piante, di mandarini e mandarino-simili, poste nelle vicinanze.
"frutti di "Mandalate" sono ricchi di succo (circa il 50% in peso)."
"frutti di "Mandalate" sono ricchi di succo (circa il 50% in peso)."
"In prossimita' della raccolta il succo del "Mandalate" raggiunge un Indice Rifrattometrico (IR) di circa 13 gradi Brix (oBrix)."
"In prossimita' della raccolta il succo del "Mandalate" raggiunge un Indice Rifrattometrico (IR) di circa 13 gradi Brix (oBrix)."
Il contenuto zuccherino dei frutti e' influenzato dalla gestione dell'impianto (nutrizione e potatura), dal portinnesto (i Citranges migliorano la qualita') e dall'eta' della pianta (su piante giovani e' ridotto).
Il contenuto zuccherino dei frutti e' influenzato dalla gestione dell'impianto (nutrizione e potatura), dal portinnesto (i Citranges migliorano la qualita') e dall'eta' della pianta (su piante giovani e' ridotto).
Il calibro medio del 90% dei frutti varia da 55 a 75 mm (diametro).
Il calibro medio del 90% dei frutti varia da 55 a 75 mm (diametro).
"Nel Metapontino (MT) la raccolta del "Mandalate" inizia dalla seconda meta' di febbraio e si protrae fino alla prima decade di marzo."
"Nel Metapontino (MT) la raccolta del "Mandalate" inizia dalla seconda meta' di febbraio e si protrae fino alla prima decade di marzo."
Molta attenzione deve essere posta nell'individuazione del momento piu' appropriato per iniziare la raccolta.
Molta attenzione deve essere posta nell'individuazione del momento piu' appropriato per iniziare la raccolta.
L'intensita' della colorazione della buccia non indica il grado di maturazione del frutto. La buccia si presenta di colore aranciato intenso gia' a partire da fine dicembre quando il succo possiede livelli di acidita' elevatissimi. Una raccolta eseguita in anticipo potrebbe essere la causa dell'insuccesso del prodotto sul mercato.
L'intensita' della colorazione della buccia non indica il grado di maturazione del frutto. La buccia si presenta di colore aranciato intenso gia' a partire da fine dicembre quando il succo possiede livelli di acidita' elevatissimi. Una raccolta eseguita in anticipo potrebbe essere la causa dell'insuccesso del prodotto sul mercato.
"Per individuare il momento piu' appropriato per la raccolta dei frutti del "Mandalate" occorre fare riferimento all'Indice Rifrattometrico del succo, che deve raggiungere almeno 12-14 gradi Brix e, soprattutto, al livello di acidita' che non deve superare 1,2-1,5%. E' consigliabile ricorrere anche ad esami strumentali."
"Per individuare il momento piu' appropriato per la raccolta dei frutti del "Mandalate" occorre fare riferimento all'Indice Rifrattometrico del succo, che deve raggiungere almeno 12-14 gradi Brix e, soprattutto, al livello di acidita' che non deve superare 1,2-1,5%. E' consigliabile ricorrere anche ad esami strumentali."
Per ottenere, al momento della raccolta, un frutto con una buona consistenza e un aspetto fresco e' consigliabile impiegare, per via fogliare, prodotti ritardanti la senescenza della buccia a partire dallo stadio di invaiatura (vedi foto).
Per ottenere, al momento della raccolta, un frutto con una buona consistenza e un aspetto fresco e' consigliabile impiegare, per via fogliare, prodotti ritardanti la senescenza della buccia a partire dallo stadio di invaiatura (vedi foto).
In foto Rocca Imperiale (CS).
In foto Rocca Imperiale (CS).
"Pianta dell'ecotipo limone di "Rocca Imperiale". I limoni prodotti a Rocca Imperiale sono caratterizzati da un flavedo ricco di oli essenziali, aroma e profumo forte e intenso e un elevato contenuto di limonene (70 % sul totale degli idrocarburi terpenici)."
"Pianta dell'ecotipo limone di "Rocca Imperiale". I limoni prodotti a Rocca Imperiale sono caratterizzati da un flavedo ricco di oli essenziali, aroma e profumo forte e intenso e un elevato contenuto di limonene (70 % sul totale degli idrocarburi terpenici)."
Il limone prodotto a Rocca Imperiale, per le sue innumerevoli peculiarita', ha di recente ottenuto l'Indicazione Geografica Protetta (IGP).
Il limone prodotto a Rocca Imperiale, per le sue innumerevoli peculiarita', ha di recente ottenuto l'Indicazione Geografica Protetta (IGP).
"Il clone "Favale" (in foto), selezionato dal Consorzio Vivaisti Lucani, e' privo di semi e si raccoglie nel periodo tardivo, tra marzo e maggio."
"Il clone "Favale" (in foto), selezionato dal Consorzio Vivaisti Lucani, e' privo di semi e si raccoglie nel periodo tardivo, tra marzo e maggio."
"Pianta del limone di Rocca Imperiale clone "Favale" (in foto) gia' in produzione a partire dal secondo anno."
"Pianta del limone di Rocca Imperiale clone "Favale" (in foto) gia' in produzione a partire dal secondo anno."
Momento della visita ai limoneti di Rocca Imperiale (CS). Il Dott. Gaetano Di Leo (in foto con occhiali), limonicoltore e membro del Consorzio di Valorizzazione del Limone, illustra ai presenti l'evoluzione della coltivazione di questo agrume nel territorio di Rocca Imperiale.
Momento della visita ai limoneti di Rocca Imperiale (CS). Il Dott. Gaetano Di Leo (in foto con occhiali), limonicoltore e membro del Consorzio di Valorizzazione del Limone, illustra ai presenti l'evoluzione della coltivazione di questo agrume nel territorio di Rocca Imperiale.
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"Dagli altipiani di Rocca Imperiale si scorge il suggestivo panorama della c.da "Colfari" quasi completamente occupata da limoneti. Sullo sfondo si intravede, arroccato, il castello federiciano (risalente al XIII secolo) del centro abitato calabrese."
"Dagli altipiani di Rocca Imperiale si scorge il suggestivo panorama della c.da "Colfari" quasi completamente occupata da limoneti. Sullo sfondo si intravede, arroccato, il castello federiciano (risalente al XIII secolo) del centro abitato calabrese."
"Il clone "Colfari" (in foto) del limone di Rocca Imperiale, selezionato dal Consorzio Vivaisti Lucani, si raccoglie a partire da gennaio."
"Il clone "Colfari" (in foto) del limone di Rocca Imperiale, selezionato dal Consorzio Vivaisti Lucani, si raccoglie a partire da gennaio."
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"Piante del limone di Rocca Imperiale clone "Colfari"."
"Piante del limone di Rocca Imperiale clone "Colfari"."
"Il clone "Lauretta" (in foto) si raccoglie a partire da meta' novembre."
"Il clone "Lauretta" (in foto) si raccoglie a partire da meta' novembre."
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"Piante del limone di Rocca Imperiale clone "Lauretta"."
"Piante del limone di Rocca Imperiale clone "Lauretta"."
"Impianto, al secondo anno, di clementine "Tardivo" clone "Catania", su portinnesto Citrange Carrizo, prossimo alla raccolta (inizio febbraio), presso l'Az. Agr. di Vincenzo Trancredi (in foto) in agro di Sibari (CS)."
"Impianto, al secondo anno, di clementine "Tardivo" clone "Catania", su portinnesto Citrange Carrizo, prossimo alla raccolta (inizio febbraio), presso l'Az. Agr. di Vincenzo Trancredi (in foto) in agro di Sibari (CS)."
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"Il Clementine "Tardivo" clone "Catania" deriva da una mutazione gemmaria spontanea di clementine "Comune". Questa selezione e' stata individuata dal Dipartimento di Ortofloroarboricoltura e Tecnologie Agroalimentari dell'Universita' di Catania."
"Il Clementine "Tardivo" clone "Catania" deriva da una mutazione gemmaria spontanea di clementine "Comune". Questa selezione e' stata individuata dal Dipartimento di Ortofloroarboricoltura e Tecnologie Agroalimentari dell'Universita' di Catania."
"La pianta del Clementine "Tardivo" presenta un habitus vegetativo espanso e vigoria media."
"La pianta del Clementine "Tardivo" presenta un habitus vegetativo espanso e vigoria media."
"Le foglie sono di dimensioni maggiori di quelle del clementine "Comune" ma di colore verde meno intenso."
"Le foglie sono di dimensioni maggiori di quelle del clementine "Comune" ma di colore verde meno intenso."
"Il frutto del Clementine "Tardivo" e' di buona pezzatura, apireno e di forma sub-sferica, leggermente schiacciata ai poli. Il peduncolo e' piuttosto robusto, la buccia e' a grana fine e di colore arancio intenso."
"Il frutto del Clementine "Tardivo" e' di buona pezzatura, apireno e di forma sub-sferica, leggermente schiacciata ai poli. Il peduncolo e' piuttosto robusto, la buccia e' a grana fine e di colore arancio intenso."
"Il periodo di maturazione del Clementine "Tardivo" e' compreso tra fine gennaio e inizio febbraio. Complessivamente la selezione e' interessante perche' puo' essere proposta al mercato, in una fase molto tardiva, quando le altre clementine ("Comune", "Nour" e "Hernandina") sono ultimate."
"Il periodo di maturazione del Clementine "Tardivo" e' compreso tra fine gennaio e inizio febbraio. Complessivamente la selezione e' interessante perche' puo' essere proposta al mercato, in una fase molto tardiva, quando le altre clementine ("Comune", "Nour" e "Hernandina") sono ultimate."
Momento della visita guidata presso i campi dimostrativi del Centro Sperimentale dell'A.R.S.S.A. (Agenzia Regionale per lo Sviluppo e per i Servizi in Agricoltura) di Mirto Crosia (CS).
Momento della visita guidata presso i campi dimostrativi del Centro Sperimentale dell'A.R.S.S.A. (Agenzia Regionale per lo Sviluppo e per i Servizi in Agricoltura) di Mirto Crosia (CS).
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In foto il Dott. Antonio Di Leo, direttore del Centro Sperimentale Dimostrativo dell'A.R.S.S.A. di Mirto Crosia (CS).
In foto il Dott. Antonio Di Leo, direttore del Centro Sperimentale Dimostrativo dell'A.R.S.S.A. di Mirto Crosia (CS).
Presso il Centro sono collezionate diverse selezioni, cultivar e ibridi di agrumi a maturazione precoce e tardiva, alcune delle quali ancora in fase di valutazione, su diverse combinazioni di portinnesti.
Presso il Centro sono collezionate diverse selezioni, cultivar e ibridi di agrumi a maturazione precoce e tardiva, alcune delle quali ancora in fase di valutazione, su diverse combinazioni di portinnesti.
Il Dott. Saverio Filippelli (in foto, primo a destra), tecnico-divulgatore del Centro Sperimentale Dimostrativo dell'A.R.S.S.A. di Mirto Crosia (CS), dopo aver dato il benvenuto, ha illustrato ai visitatori le attivita' del Centro.
Il Dott. Saverio Filippelli (in foto, primo a destra), tecnico-divulgatore del Centro Sperimentale Dimostrativo dell'A.R.S.S.A. di Mirto Crosia (CS), dopo aver dato il benvenuto, ha illustrato ai visitatori le attivita' del Centro.
Presso l'Azienda Sperimentale di Mirto (CS), sono collezionati molti mandarini ibridi triploidi provenienti dall'Istituto di Agrumicoltura del CRA-ACM di Acireale (CT).
Presso l'Azienda Sperimentale di Mirto (CS), sono collezionati molti mandarini ibridi triploidi provenienti dall'Istituto di Agrumicoltura del CRA-ACM di Acireale (CT).
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"Il mandarino ibrido triploide "Mandared", risultato dall’incrocio del clementine di "Nules" (2x) x arancio Tarocco (4x), e' stato selezionato e brevettato dai ricercatori del CRA-ACM di Acireale (CT) Giuseppe Reforgiato Recupero, Giuseppe Russo e Santo Recupero."
"Il mandarino ibrido triploide "Mandared", risultato dall’incrocio del clementine di "Nules" (2x) x arancio Tarocco (4x), e' stato selezionato e brevettato dai ricercatori del CRA-ACM di Acireale (CT) Giuseppe Reforgiato Recupero, Giuseppe Russo e Santo Recupero."
"I frutti di "Mandared" raggiungono un buon livello di pigmentazione della polpa nel periodo compreso tra gennaio e febbraio."
"I frutti di "Mandared" raggiungono un buon livello di pigmentazione della polpa nel periodo compreso tra gennaio e febbraio."
"La pianta di "Mandared" presenta un habitus vegetativo assurgente-espanso."
"La pianta di "Mandared" presenta un habitus vegetativo assurgente-espanso."
"Le foglie del "Mandared" sono di forma ellittica con apice appuntito, picciolo di lunghezza media con alette poco sviluppate, simili a quelle del tarocco."
"Le foglie del "Mandared" sono di forma ellittica con apice appuntito, picciolo di lunghezza media con alette poco sviluppate, simili a quelle del tarocco."
Presenta spine di medie dimensioni.
Presenta spine di medie dimensioni.
"Il frutto di "Mandared" e' di forma oblata e pesa mediamente 170 g."
"Il frutto di "Mandared" e' di forma oblata e pesa mediamente 170 g."
La buccia e' molto sottile di grana fine di colore arancio intenso, con media aderenza alla polpa.
La buccia e' molto sottile di grana fine di colore arancio intenso, con media aderenza alla polpa.
"L'epoca di maturazione del "Mandared" e' tardiva, la raccolta inizia a meta' febbraio. I frutti presentano una persistenza sulla pianta media, pertanto e' necessario ricorrere a prodotti anticascola."
"L'epoca di maturazione del "Mandared" e' tardiva, la raccolta inizia a meta' febbraio. I frutti presentano una persistenza sulla pianta media, pertanto e' necessario ricorrere a prodotti anticascola."
"Il sapore del "Mandared" e' intermedio tra clementine e Tarocco. In foto frutti, a confronto, di "Mandared" e di mandarino ibrido triploide C2710."
"Il sapore del "Mandared" e' intermedio tra clementine e Tarocco. In foto frutti, a confronto, di "Mandared" e di mandarino ibrido triploide C2710."
"Il C2710, derivante dalla stessa combinazione del "Mandared" (clementine x tarocco), e' in corso di valutazione presso l'Istituto di Agrumicoltura del CRA-ACM di Acireale (CT). Dalle prime indagini risulta interessante per il periodo di maturazione (tardivo, febbraio-marzo), per la pigmentazione della polpa, per la tenuta sulla pianta e la produttivita'."
"Il C2710, derivante dalla stessa combinazione del "Mandared" (clementine x tarocco), e' in corso di valutazione presso l'Istituto di Agrumicoltura del CRA-ACM di Acireale (CT). Dalle prime indagini risulta interessante per il periodo di maturazione (tardivo, febbraio-marzo), per la pigmentazione della polpa, per la tenuta sulla pianta e la produttivita'."
Presso l'Azienda Sperimentale di Mirto (CS), al termine delle visite guidate, e' stato distribuito materiale illustrativo sulle attivita' svolte dall'azienda Sperimentale.
Presso l'Azienda Sperimentale di Mirto (CS), al termine delle visite guidate, e' stato distribuito materiale illustrativo sulle attivita' svolte dall'azienda Sperimentale.
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I Campi Catalogo di agrumi del Consorzio Vivaisti Lucani (in foto in occasione della visita dei ricercatori del CRA di Acireale, S. Recupero e G. Russo in ordine da destra) sono stati costituiti a partire dal 2003, in agro di Policoro (MT). Le strutture ospitano oltre 400 piante di circa sessanta diverse specie e varieta', sia tradizionali che di nuova introduzione.
I Campi Catalogo di agrumi del Consorzio Vivaisti Lucani (in foto in occasione della visita dei ricercatori del CRA di Acireale, S. Recupero e G. Russo in ordine da destra) sono stati costituiti a partire dal 2003, in agro di Policoro (MT). Le strutture ospitano oltre 400 piante di circa sessanta diverse specie e varieta', sia tradizionali che di nuova introduzione.
Presso i Campi Catalogo di agrumi del CO.VI.L. sono presenti in collezione alcuni ecotipi locali, selezionati nell'ambito dell'attivita' di recupero del germoplasma autoctono svolto dal COVIL, in collaborazione con diversi Enti pubblici e privati.
Presso i Campi Catalogo di agrumi del CO.VI.L. sono presenti in collezione alcuni ecotipi locali, selezionati nell'ambito dell'attivita' di recupero del germoplasma autoctono svolto dal COVIL, in collaborazione con diversi Enti pubblici e privati.
"Frutti di arancio ombelicato "Lane Late" clone "INIASEL 198", su piante allevate nel Campo Catalogo del COVIL. Periodo di raccolta I decade di aprile (Metapontino)"
"Frutti di arancio ombelicato "Lane Late" clone "INIASEL 198", su piante allevate nel Campo Catalogo del COVIL. Periodo di raccolta I decade di aprile (Metapontino)"
"L'arancio "Lane Late" deriva da una mutazione gemmaria della varieta' ombelicata Washington Navel."
"L'arancio "Lane Late" deriva da una mutazione gemmaria della varieta' ombelicata Washington Navel."
"Il frutto di "Lane Late" e' apireno, presenta una forma sub-sferica e pezzatura medio-grande. La buccia e' sottile, liscia e a grana fine. Ottima e' la resa in succo e soddisfacente il contenuto in solidi solubili totali."
"Il frutto di "Lane Late" e' apireno, presenta una forma sub-sferica e pezzatura medio-grande. La buccia e' sottile, liscia e a grana fine. Ottima e' la resa in succo e soddisfacente il contenuto in solidi solubili totali."
"La raccolta dell'arancio "Lane Late" ha inizio a partire da meta' marzo e si protrae per tutto aprile. Risultano assenti o limitati i fenomeni di cascola e senescenza del frutto. La cultivar e' interessante, dal punto di vista commerciale, per il periodo di maturazione tardivo."
"La raccolta dell'arancio "Lane Late" ha inizio a partire da meta' marzo e si protrae per tutto aprile. Risultano assenti o limitati i fenomeni di cascola e senescenza del frutto. La cultivar e' interessante, dal punto di vista commerciale, per il periodo di maturazione tardivo."
"Pianta di arancio "Lane Late", al quarto anno, su portinnesto Citrange C35, presso l’Azienda Agricola "S. Fara-Riccardi" di Metaponto (MT)."
"Pianta di arancio "Lane Late", al quarto anno, su portinnesto Citrange C35, presso l’Azienda Agricola "S. Fara-Riccardi" di Metaponto (MT)."
"Frutti di clementine "Hernandina VCR". Periodo di raccolta II decade di gennaio (metapontino)."
"Frutti di clementine "Hernandina VCR". Periodo di raccolta II decade di gennaio (metapontino)."
"Frutti di clementine "Hernandina VCR", al quarto anno, su portinnesto Citrange Carrizo, presso l'Azienda Agricola "S. Fara-Riccardi" di Metaponto (MT)."
"Frutti di clementine "Hernandina VCR", al quarto anno, su portinnesto Citrange Carrizo, presso l'Azienda Agricola "S. Fara-Riccardi" di Metaponto (MT)."
"Tipica forma "schiacciata" dei frutti di arancio biondo comune "Staccia di Tursi e Montalbano" clone "Falciglia". Periodo di raccolta nel metapontino da aprile fino a giugno."
"Tipica forma "schiacciata" dei frutti di arancio biondo comune "Staccia di Tursi e Montalbano" clone "Falciglia". Periodo di raccolta nel metapontino da aprile fino a giugno."
"L'ecotipo locale arancio "Staccia di Tursi e Montalbano" e' presente in collezione presso il campo catalogo del COVIL. Il Consorzio Vivaisti Lucani ha avviato da alcuni anni un'attivita' di recupero, selezione, caratterizzazione, conservazione e moltiplicazione di varieta' autoctone di varie specie di agrumi e fruttiferi presenti sul territorio lucano e calabrese."
"L'ecotipo locale arancio "Staccia di Tursi e Montalbano" e' presente in collezione presso il campo catalogo del COVIL. Il Consorzio Vivaisti Lucani ha avviato da alcuni anni un'attivita' di recupero, selezione, caratterizzazione, conservazione e moltiplicazione di varieta' autoctone di varie specie di agrumi e fruttiferi presenti sul territorio lucano e calabrese."
"L'attivita' di recupero di germoplasma locale e' stata condotta in collaborazione con diversi enti pubblici e privati quali A.A.S.D. "Pantanello" dell'ALSIA, Ufficio Fitosanitario Regione Basilicata, Consorzi di Tutela e Valorizzazione di varieta' autoctone, Universita' degli Studi della Basilicata, Centro Ricerche Metapontum Agrobios e Comunita' Montane."
"L'attivita' di recupero di germoplasma locale e' stata condotta in collaborazione con diversi enti pubblici e privati quali A.A.S.D. "Pantanello" dell'ALSIA, Ufficio Fitosanitario Regione Basilicata, Consorzi di Tutela e Valorizzazione di varieta' autoctone, Universita' degli Studi della Basilicata, Centro Ricerche Metapontum Agrobios e Comunita' Montane."
"Dell'ecotipo locale arancio "Staccia di Tursi e Montalbano" sono stati individuati diversi cloni. Il clone "Falciglia", la cui pianta capostipite e' stata individuata presso l'Azienda Agricola di Vincenzo Falciglia (in foto) in localita' "Marone" agro di Tursi (MT), e' risultato il piu' valido per le particolari peculiarita' del frutto."
"Dell'ecotipo locale arancio "Staccia di Tursi e Montalbano" sono stati individuati diversi cloni. Il clone "Falciglia", la cui pianta capostipite e' stata individuata presso l'Azienda Agricola di Vincenzo Falciglia (in foto) in localita' "Marone" agro di Tursi (MT), e' risultato il piu' valido per le particolari peculiarita' del frutto."
"Frutti dell'ecotipo arancio biondo comune apireno "Bella Donna" clone "Falciglia" collezionato presso il campo catalogo del COVIL. La raccolta del "Bella Donna" apireno inizia a meta' aprile e si protrae fino a giugno (periodo di raccolta metapontino). Il frutto e' caratterizzato dall'assenza di semi e da un elevato contenuto in succo (oltre il 50% in peso)."
"Frutti dell'ecotipo arancio biondo comune apireno "Bella Donna" clone "Falciglia" collezionato presso il campo catalogo del COVIL. La raccolta del "Bella Donna" apireno inizia a meta' aprile e si protrae fino a giugno (periodo di raccolta metapontino). Il frutto e' caratterizzato dall'assenza di semi e da un elevato contenuto in succo (oltre il 50% in peso)."
"Ecotipo "Tarodino", tipologia "sanguinello", in collezione presso il campo catalogo del CO.VI.L. Il frutto e' apireno, ricco di succo, possiede un elevato grado di pigmentazione. Facile da sbucciare, il periodo di raccolta e' tardivo (aprile-maggio)."
"Ecotipo "Tarodino", tipologia "sanguinello", in collezione presso il campo catalogo del CO.VI.L. Il frutto e' apireno, ricco di succo, possiede un elevato grado di pigmentazione. Facile da sbucciare, il periodo di raccolta e' tardivo (aprile-maggio)."
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Foto di gruppo dei partecipanti ad una delle giornate tecniche di agrumicoltura organizzata dal Consorzio Vivaisti Lucani.
Foto di gruppo dei partecipanti ad una delle giornate tecniche di agrumicoltura organizzata dal Consorzio Vivaisti Lucani.

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