Bayer CropScience - Presentazione volume La Fragola

In data 22 febbraio 2011, nell’ambito della Fiera Sapore – Agrifil di Rimini e' stato presentato un nuovo volume della collana Coltura&Cultura, ideata e coordinata da Renzo Angelini, Direttore Marketing & Technical Management di Bayer CropScience.
In data 22 febbraio 2011, nell’ambito della Fiera Sapore – Agrifil di Rimini e' stato presentato un nuovo volume della collana Coltura&Cultura, ideata e coordinata da Renzo Angelini, Direttore Marketing & Technical Management di Bayer CropScience.
"Il volume "La fragola" e' la dodicesima pubblicazione della collana "Coltura & Cultura"."
"Il volume "La fragola" e' la dodicesima pubblicazione della collana "Coltura & Cultura"."
Il coordinatore Lorenzo Frassoldati sul palco.
Il coordinatore Lorenzo Frassoldati sul palco.
Il folto pubblico in sala.
Il folto pubblico in sala.
Il pubblico, con i relatori che saliranno sul palco in prima fila.
Il pubblico, con i relatori che saliranno sul palco in prima fila.
In prima fila, alcuni dei relatori: da sinistra Frank Terhorst, amministratore delegato di Bayer CropScience, il prof. Elvio Bellini dell’Università di Firenze e Pierluigi Lucchi CRA-FRF di Forli'.
In prima fila, alcuni dei relatori: da sinistra Frank Terhorst, amministratore delegato di Bayer CropScience, il prof. Elvio Bellini dell’Università di Firenze e Pierluigi Lucchi CRA-FRF di Forli'.
In prima fila (dall’altro lato della sala) altri relatori: da sinistra Cristian Moretti Fedagri-Confcooperative, il prof. Luca Lanini dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Piacenza, Carmelo Mennone, ALSIA Regione Basilicata, e Jose' Lopez-Aranda IFAPA Junta de Andalusia.
In prima fila (dall’altro lato della sala) altri relatori: da sinistra Cristian Moretti Fedagri-Confcooperative, il prof. Luca Lanini dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Piacenza, Carmelo Mennone, ALSIA Regione Basilicata, e Jose' Lopez-Aranda IFAPA Junta de Andalusia.
"Frank Terhorst, amministratore delegato di Bayer CropScience, ha esordito spiegando come il 10 per cento del fatturato Bayer venga destinato ogni anno alla ricerca & sviluppo e come grande importanza sia rivolta all’innovazione di prodotto (il 70 per cento dei prodotti attuali e' stato infatti sviluppato negli ultimi sette anni). Frank Terhorst ha ricordato come una agricoltura possa considerarsi "sostenibile" solo quando soddisfa gli aspetti ambientali, quelli sociali ma anche anche quelli economici."
"Frank Terhorst, amministratore delegato di Bayer CropScience, ha esordito spiegando come il 10 per cento del fatturato Bayer venga destinato ogni anno alla ricerca & sviluppo e come grande importanza sia rivolta all’innovazione di prodotto (il 70 per cento dei prodotti attuali e' stato infatti sviluppato negli ultimi sette anni). Frank Terhorst ha ricordato come una agricoltura possa considerarsi "sostenibile" solo quando soddisfa gli aspetti ambientali, quelli sociali ma anche anche quelli economici."
Paolo Bruni, presidente COGECA (a sinistra nella foto), ha sottolineato come la fragola, registrando un aumento di consumi, sia un prodotto in controtendenza. I dati CSO-Centro Servizi Ortofrutticoli parlano di 77-78.000 tonnellate di fragole acquistate, per un consumo interno corrispondente al 50 per cento della produzione.
Paolo Bruni, presidente COGECA (a sinistra nella foto), ha sottolineato come la fragola, registrando un aumento di consumi, sia un prodotto in controtendenza. I dati CSO-Centro Servizi Ortofrutticoli parlano di 77-78.000 tonnellate di fragole acquistate, per un consumo interno corrispondente al 50 per cento della produzione.
"Nel Regno Unito, la fragola e' definita un "super-fruit" – ha ricordato Bruni – grazie alla elevata concentrazione di antociani e flavonoidi che le conferiscono un ruolo eccezionale per la salute."
"Nel Regno Unito, la fragola e' definita un "super-fruit" – ha ricordato Bruni – grazie alla elevata concentrazione di antociani e flavonoidi che le conferiscono un ruolo eccezionale per la salute."
"Cristian Moretti di Fedagri-Confcooperative, nel suo intervento, ha spiegato come un futuro appagante per il settore fragola si possa concretizzare solo con il raggiungimento di due obiettivi: il reddito dei produttori e l’adattamento alle nuove esigenze e abitudini del consumatore. Tutto cio' si avvera solo "chiudendo la filiera", creando cioe' una forte sinergia e programmazione tra le diverse parti: tecnica, commerciale, distributiva e al consumo."
"Cristian Moretti di Fedagri-Confcooperative, nel suo intervento, ha spiegato come un futuro appagante per il settore fragola si possa concretizzare solo con il raggiungimento di due obiettivi: il reddito dei produttori e l’adattamento alle nuove esigenze e abitudini del consumatore. Tutto cio' si avvera solo "chiudendo la filiera", creando cioe' una forte sinergia e programmazione tra le diverse parti: tecnica, commerciale, distributiva e al consumo."
"Renzo Angelini, Direttore Marketing & Technical Management di Bayer CropScience e' l’ideatore della collana "Coltura & Cultura"."
"Renzo Angelini, Direttore Marketing & Technical Management di Bayer CropScience e' l’ideatore della collana "Coltura & Cultura"."
"Renzo Angelini ha illustrato anche la nuova iniziativa Bayer CropScience, Magis, per ora dedicata al settore Uva da Vino, ma potenzialmente estendibile ad altre colture. Torna di nuovo il concetto di "fare sistema" e creare valore."
"Renzo Angelini ha illustrato anche la nuova iniziativa Bayer CropScience, Magis, per ora dedicata al settore Uva da Vino, ma potenzialmente estendibile ad altre colture. Torna di nuovo il concetto di "fare sistema" e creare valore."
"Il prof. Elvio Bellini dell’Universita' degli Studi di Firenze ha avuto il compito di presentare, nel volume e anche in sala, gli aspetti storici ed artistici del "cibo delle tentazioni" (come gli antichi Romani definivano la fragola)."
"Il prof. Elvio Bellini dell’Universita' degli Studi di Firenze ha avuto il compito di presentare, nel volume e anche in sala, gli aspetti storici ed artistici del "cibo delle tentazioni" (come gli antichi Romani definivano la fragola)."
Frutto prediletto da santi, artisti e poeti, la fragola e' stata decantata anche da Shakespeare.
Frutto prediletto da santi, artisti e poeti, la fragola e' stata decantata anche da Shakespeare.
Walter Faedi, direttore del CRA-FRF di Forli', coordinatore scientifico del volume dedicato alla fragola ha ringraziato i 64 autori (di cui 17 stranieri) che hanno contribuito alla realizzazione dell’opera.
Walter Faedi, direttore del CRA-FRF di Forli', coordinatore scientifico del volume dedicato alla fragola ha ringraziato i 64 autori (di cui 17 stranieri) che hanno contribuito alla realizzazione dell’opera.
Faedi ha spiegato come esistano attualmente nel mondo programmi di miglioramento genetico, pubblici e privati: 35 i paesi coinvolti, 110 i progetti di ricerca e 463 le varieta' di fragola.
Faedi ha spiegato come esistano attualmente nel mondo programmi di miglioramento genetico, pubblici e privati: 35 i paesi coinvolti, 110 i progetti di ricerca e 463 le varieta' di fragola.
Gianluca Baruzzi, CRA-FRF di Forli', ha illustrato i paesaggi derivati dalla coltivazione della fragola di stagione (il pieno campo oramai e' un'esclusiva del territorio cesenate) e della fragola fuori stagione, nelle principali aree di produzione nazionale.
Gianluca Baruzzi, CRA-FRF di Forli', ha illustrato i paesaggi derivati dalla coltivazione della fragola di stagione (il pieno campo oramai e' un'esclusiva del territorio cesenate) e della fragola fuori stagione, nelle principali aree di produzione nazionale.
Tra le opportunita' legate alla coltivazione della fragola, Baruzzi ha ricordato l’alto valore economico della coltura, la redditivita' per le piccole aziende diretto-coltivatrici e l’estensione del periodo di raccolta.
Tra le opportunita' legate alla coltivazione della fragola, Baruzzi ha ricordato l’alto valore economico della coltura, la redditivita' per le piccole aziende diretto-coltivatrici e l’estensione del periodo di raccolta.
"Nel suo intervento, Carmelo Mennone ha elencato i valori della fragola: la conduzione di un ettaro di fragole richiede un investimento di 60.000 euro, con una produzione media di 35 tonn/ha; il costo medio di produzione e' di circa 1,7 €/kg, prevalentemente determinato dal costo dei mezzi tecnici e della manodopera. La fragolicoltura meridionale, inizialmente "ereditata" dal Nord per esperienze e cultivar, si distingue oggi per una gestione ecocompatibile, per la destagionalizzazione della produzione, con un interesse crescente per le piante fresche e, ovviamente, per una grande attenzione alla qualita'."
"Nel suo intervento, Carmelo Mennone ha elencato i valori della fragola: la conduzione di un ettaro di fragole richiede un investimento di 60.000 euro, con una produzione media di 35 tonn/ha; il costo medio di produzione e' di circa 1,7 €/kg, prevalentemente determinato dal costo dei mezzi tecnici e della manodopera. La fragolicoltura meridionale, inizialmente "ereditata" dal Nord per esperienze e cultivar, si distingue oggi per una gestione ecocompatibile, per la destagionalizzazione della produzione, con un interesse crescente per le piante fresche e, ovviamente, per una grande attenzione alla qualita'."
Fabio D'Anna dell'Universita' degli Studi di Palermo ha prima ricordato l'elevato indice di precocita' delle fragole siciliane (ottenute prevalentemente nella provincia di Trapani) e quindi l’importanza della fragolina di bosco fino agli anni ’70 in questi territori. Ha auspicato infine l’utilizzo di un marchio che caratterizzi il prodotto di qualita'.
Fabio D'Anna dell'Universita' degli Studi di Palermo ha prima ricordato l'elevato indice di precocita' delle fragole siciliane (ottenute prevalentemente nella provincia di Trapani) e quindi l’importanza della fragolina di bosco fino agli anni ’70 in questi territori. Ha auspicato infine l’utilizzo di un marchio che caratterizzi il prodotto di qualita'.
Il prof. Davide Neri dell’Universita' Politecnica delle Marche ha spiegato come l’architettura della pianta di fragola puo' diventare un utile strumento per valutarne la qualita', descrivendone il comportamento vegetativo e la distribuzione degli organi vegetativi e riproduttivi, (quali gemme e stoloni).
Il prof. Davide Neri dell’Universita' Politecnica delle Marche ha spiegato come l’architettura della pianta di fragola puo' diventare un utile strumento per valutarne la qualita', descrivendone il comportamento vegetativo e la distribuzione degli organi vegetativi e riproduttivi, (quali gemme e stoloni).
Secondo Neri, la gestione in vivaio permette quindi di ricercare la qualita' fin da questa fase e ottenere piante che presentino attitudini produttive e qualitative molto varie, a seconda della differente gestione.
Secondo Neri, la gestione in vivaio permette quindi di ricercare la qualita' fin da questa fase e ottenere piante che presentino attitudini produttive e qualitative molto varie, a seconda della differente gestione.
Pierluigi Lucchi, CRA-FRF di Forli', ha presentato una panoramica dell’attivita' vivaistica nazionale. Le superfici investite sono in diminuzione, sia per un calo delle produzioni ma anche per una delocalizzazione della riproduzione di piante fresche a radice nuda nei vivai di Spagna e Polonia.
Pierluigi Lucchi, CRA-FRF di Forli', ha presentato una panoramica dell’attivita' vivaistica nazionale. Le superfici investite sono in diminuzione, sia per un calo delle produzioni ma anche per una delocalizzazione della riproduzione di piante fresche a radice nuda nei vivai di Spagna e Polonia.
Lucchi ha elencato le diverse metodologie di produzione adottate dalla tecnica vivaistica, in funzione delle varie tipologie di piante da produrre: piante frigo-conservate, pianta fresca (cime radicate o a radice nuda), Tray plant e mini tray, ingrossate non in vivaio ma su un substrato di torba e commercializzate soprattutto in Francia.
Lucchi ha elencato le diverse metodologie di produzione adottate dalla tecnica vivaistica, in funzione delle varie tipologie di piante da produrre: piante frigo-conservate, pianta fresca (cime radicate o a radice nuda), Tray plant e mini tray, ingrossate non in vivaio ma su un substrato di torba e commercializzate soprattutto in Francia.
"Daniele Tirelli dell’Università IULM di Milano, e' intervenuto sulla conoscenza del "prodotto fragola" da parte del consumatore: il 76 per cento degli intervistati considera la stagione della fragola la tarda primavera e ignora che sia prodotta per 12 mesi all’anno; il 71 per cento predilige un frutto dolce, ma ignora il significato dei gradi Brix; in pochi (7 per cento) preferiscono la fragola croccante rispetto a coloro (39 per cento) che scelgono il frutto tenero e succoso. Gli intervistati vorrebbero trovare il frutto nel canale Horeca (49% nei ristoranti e 24% nei bar) mentre si conferma la scarsa conoscenza dei nomi delle singole varieta'."
"Daniele Tirelli dell’Università IULM di Milano, e' intervenuto sulla conoscenza del "prodotto fragola" da parte del consumatore: il 76 per cento degli intervistati considera la stagione della fragola la tarda primavera e ignora che sia prodotta per 12 mesi all’anno; il 71 per cento predilige un frutto dolce, ma ignora il significato dei gradi Brix; in pochi (7 per cento) preferiscono la fragola croccante rispetto a coloro (39 per cento) che scelgono il frutto tenero e succoso. Gli intervistati vorrebbero trovare il frutto nel canale Horeca (49% nei ristoranti e 24% nei bar) mentre si conferma la scarsa conoscenza dei nomi delle singole varieta'."
Josè Lopez-Aranda dell’IFAPA – Junta de Andalusia (a sinistra, nella foto) ha illustrato la grande organizzazione della fragolicoltura della regione spagnola di Huelva: 6.500 ettari, 2.000 aziende, un ciclo di coltivazione da ottobre a giugno, principalmente di piante fresche a radice nuda e varieta' a giorno corto.
Josè Lopez-Aranda dell’IFAPA – Junta de Andalusia (a sinistra, nella foto) ha illustrato la grande organizzazione della fragolicoltura della regione spagnola di Huelva: 6.500 ettari, 2.000 aziende, un ciclo di coltivazione da ottobre a giugno, principalmente di piante fresche a radice nuda e varieta' a giorno corto.
Philip Lieten di Fragaria Holland ha invece illustrato il mercato nel Nord Europa, Germania, Regno Unito e Paesi Bassi. La maggior parte delle fragole prodotte in Germania viene venduta direttamente dai produttori ai consumatori o ai supermercati. Coltivata sul 68% della superficie, la varieta' Elsanta resta la piu' diffusa in Germania, ma e' anche la varieta' preferita tra quelle destinate ai supermercati inglesi. Nel Regno Unito, circa il 40% della superficie destinata a fragole e' coltivata con cultivar rifiorenti, una tendenza in aumento, come e' anche la produzione fuori suolo. In Belgio, il 20% delle fragole e' venduto attraverso un sistema di aste, percentuale che cresce al 60% in Olanda.
Philip Lieten di Fragaria Holland ha invece illustrato il mercato nel Nord Europa, Germania, Regno Unito e Paesi Bassi. La maggior parte delle fragole prodotte in Germania viene venduta direttamente dai produttori ai consumatori o ai supermercati. Coltivata sul 68% della superficie, la varieta' Elsanta resta la piu' diffusa in Germania, ma e' anche la varieta' preferita tra quelle destinate ai supermercati inglesi. Nel Regno Unito, circa il 40% della superficie destinata a fragole e' coltivata con cultivar rifiorenti, una tendenza in aumento, come e' anche la produzione fuori suolo. In Belgio, il 20% delle fragole e' venduto attraverso un sistema di aste, percentuale che cresce al 60% in Olanda.
"Per il prof. Luca Lanini dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Piacenza, il consumo di fragole puo' aumentare lavorando su tre diverse direzioni: spingere per destagionalizzare il consumo (fragole tutto l’anno e non solo in primavera), migliorare le strategie delle imprese con un’organizzazione commerciale e produttiva efficace e, infine, su lato del marketing, comunicazione al consumatore. Infine, collaborazione con i settori tecnico-scientifici della ricerca varietale e delle analisi qualitative, che sono al "servizio" e di fondamentale supporto a questi "assi" prioritari."
"Per il prof. Luca Lanini dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Piacenza, il consumo di fragole puo' aumentare lavorando su tre diverse direzioni: spingere per destagionalizzare il consumo (fragole tutto l’anno e non solo in primavera), migliorare le strategie delle imprese con un’organizzazione commerciale e produttiva efficace e, infine, su lato del marketing, comunicazione al consumatore. Infine, collaborazione con i settori tecnico-scientifici della ricerca varietale e delle analisi qualitative, che sono al "servizio" e di fondamentale supporto a questi "assi" prioritari."
I lavori sono stati chiusi da Roberto Piazza, Fedagromercati-ACMO di Bologna, il quale ritiene che basterebbe applicare il nome delle varieta' sui differenti packaging per garantire maggior distinguibilita', ma che nella pratica non si sappia - o piuttosto non si voglia! - distinguerli.
I lavori sono stati chiusi da Roberto Piazza, Fedagromercati-ACMO di Bologna, il quale ritiene che basterebbe applicare il nome delle varieta' sui differenti packaging per garantire maggior distinguibilita', ma che nella pratica non si sappia - o piuttosto non si voglia! - distinguerli.
La fragola Candonga, uno degli esempi di successo nel panorama della fragolicoltura italiana. In alcuni casi, anche non presentando il nome della varieta', comunque, l'imballaggio parla di un ambiente, di un territorio di provenienza, in grado di rendere ben distinguibile il prodotto
La fragola Candonga, uno degli esempi di successo nel panorama della fragolicoltura italiana. In alcuni casi, anche non presentando il nome della varieta', comunque, l'imballaggio parla di un ambiente, di un territorio di provenienza, in grado di rendere ben distinguibile il prodotto
Esposizione di rosse delizie.
Esposizione di rosse delizie.
A tutta fragola!
A tutta fragola!

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