Presentazione Macfrut 2010

E' stata presentata ufficialmente, in data 15 aprile 2010, a Roma, presso la sede nazionale dell'Istituto del Commercio Estero (ICE), l’edizione 2010 del Salone internazionale dell’ortofrutticoltura MACFRUT (Cesena Fiere, 6-8 ottobre 2010).
E' stata presentata ufficialmente, in data 15 aprile 2010, a Roma, presso la sede nazionale dell'Istituto del Commercio Estero (ICE), l’edizione 2010 del Salone internazionale dell’ortofrutticoltura MACFRUT (Cesena Fiere, 6-8 ottobre 2010).
La Sala Conferenze dell'ICE.
La Sala Conferenze dell'ICE.
La sala vista dal tavolo dei relatori.
La sala vista dal tavolo dei relatori.
Il tavolo dei relatori. Erano presenti: Umberto Vattani (Presidente ICE), Paolo Lucchi (Sindaco di Cesena), Domenico Scarpellini (Presidente di Cesena Fiera), Paolo Bruni (Presidente COGECA e CSO), Roberto Della Casa (Uni. Bologna), Roberto Graziani (Presidente MFC), Luigi Peviani (Presidente Fruitimprese), Tiberio Rabboni (Assessore all’agricoltura della Regione Emilia Romagna), Paolo De Castro (Presidente della Commissione Agricoltura del Parlamento Europeo) e Adolfo Urso (Viceministro allo Sviluppo Economico).
Il tavolo dei relatori. Erano presenti: Umberto Vattani (Presidente ICE), Paolo Lucchi (Sindaco di Cesena), Domenico Scarpellini (Presidente di Cesena Fiera), Paolo Bruni (Presidente COGECA e CSO), Roberto Della Casa (Uni. Bologna), Roberto Graziani (Presidente MFC), Luigi Peviani (Presidente Fruitimprese), Tiberio Rabboni (Assessore all’agricoltura della Regione Emilia Romagna), Paolo De Castro (Presidente della Commissione Agricoltura del Parlamento Europeo) e Adolfo Urso (Viceministro allo Sviluppo Economico).
Il tavolo dei relatori.
Il tavolo dei relatori.
I saluti di Umberto Vattani (Presidente ICE).
I saluti di Umberto Vattani (Presidente ICE).
Vattani ha ricordato i numeri della fiera Macfrut: circa 700 espositori, oltre 30.00 metri quadrati, circa 22.000 visitatori, provenienti da oltre 80 paesi del mondo. Dopo aver spostato le date gia' nell'edizione 2009, anche quest'anno Macfrut si svolgera' in autunno (6-8 ottobre 2010).
Vattani ha ricordato i numeri della fiera Macfrut: circa 700 espositori, oltre 30.00 metri quadrati, circa 22.000 visitatori, provenienti da oltre 80 paesi del mondo. Dopo aver spostato le date gia' nell'edizione 2009, anche quest'anno Macfrut si svolgera' in autunno (6-8 ottobre 2010).
L'intervento di Paolo Lucchi (Sindaco di Cesena), il quale ha sottolineato l'importanza di Macfrut per il distretto cesenate e ha ringraziato Domenico Scarpellini (Presidente Cesena Fiera) per il lavoro svolto quotidianamente a sostegno delle imprese operanti a vario titolo nella filiera ortofrutta.
L'intervento di Paolo Lucchi (Sindaco di Cesena), il quale ha sottolineato l'importanza di Macfrut per il distretto cesenate e ha ringraziato Domenico Scarpellini (Presidente Cesena Fiera) per il lavoro svolto quotidianamente a sostegno delle imprese operanti a vario titolo nella filiera ortofrutta.
Paolo De Castro (Presidente della Commissione Agricoltura del Parlamento Europeo), Paolo Lucchi (Sindaco di Cesena) e Domenico Scarpellini (Presidente di Cesena Fiera).
Paolo De Castro (Presidente della Commissione Agricoltura del Parlamento Europeo), Paolo Lucchi (Sindaco di Cesena) e Domenico Scarpellini (Presidente di Cesena Fiera).
Nel suo intervento, il Presidente di Cesena Fiera - Domenico Scarpellini - ha tracciato il profilo che caratterizza la fiera Macfrut in generale e l'edizione 2010 in particolare.
Nel suo intervento, il Presidente di Cesena Fiera - Domenico Scarpellini - ha tracciato il profilo che caratterizza la fiera Macfrut in generale e l'edizione 2010 in particolare.
I lavori sono stati coordinati dal giornalista Alessandro Mastrantonio (primo a sinistra).
I lavori sono stati coordinati dal giornalista Alessandro Mastrantonio (primo a sinistra).
L'intervento di Paolo Bruni (Presidente COGECA e CSO-Centro Servizi Ortofrutticoli) ha toccato quattro punti salienti: la crescente importanza strategica del Bacino del Mediterraneo; le barriere fitosanitarie come problematica da risolvere per il potenziamento dell'export; il ruolo chiave dell'internazionalizzazione e il fattore consumi.
L'intervento di Paolo Bruni (Presidente COGECA e CSO-Centro Servizi Ortofrutticoli) ha toccato quattro punti salienti: la crescente importanza strategica del Bacino del Mediterraneo; le barriere fitosanitarie come problematica da risolvere per il potenziamento dell'export; il ruolo chiave dell'internazionalizzazione e il fattore consumi.
Dalle ultime elaborazioni del CSO-Centro Servizi Ortofrutticoli sui consumi di frutta e verdura in Europa si evidenzia un gap ancora molto elevato rispetto ai livelli consigliati dall'OMS (Organizzazione Mondiale della Sanita'). Invece di consumare 400 grammi di prodotti ortofrutticoli al giorno, gli Europei sono ancora fermi a 200 grammi; il che comporta un enorme margine potenziale di crescita per i consumi di questi preziosi alimenti, a patto che si investa maggiormente in educazione alimentare.
Dalle ultime elaborazioni del CSO-Centro Servizi Ortofrutticoli sui consumi di frutta e verdura in Europa si evidenzia un gap ancora molto elevato rispetto ai livelli consigliati dall'OMS (Organizzazione Mondiale della Sanita'). Invece di consumare 400 grammi di prodotti ortofrutticoli al giorno, gli Europei sono ancora fermi a 200 grammi; il che comporta un enorme margine potenziale di crescita per i consumi di questi preziosi alimenti, a patto che si investa maggiormente in educazione alimentare.
Roberto Della Casa ha sottolineato come l'innovazione nel settore ortofrutticolo sia sempre la risultante di un lavoro di filiera, che coinvolge cioè diverse competenze e diversi attori del processo produttivo e industriale. Un esempio in tal senso e' costituito dai prodotti di IV gamma (gia' pronti all'uso), che vedono l'Italia protagonista rispetto ad altri Paesi, in particolare nel segmento delle insalatine (baby leaf).
Roberto Della Casa ha sottolineato come l'innovazione nel settore ortofrutticolo sia sempre la risultante di un lavoro di filiera, che coinvolge cioè diverse competenze e diversi attori del processo produttivo e industriale. Un esempio in tal senso e' costituito dai prodotti di IV gamma (gia' pronti all'uso), che vedono l'Italia protagonista rispetto ad altri Paesi, in particolare nel segmento delle insalatine (baby leaf).
Roberto Graziani (Presidente MFC-Mediterranean Fruit Company) ha ricordato che MFC rappresenta una costola di Macfrut nell'opera di internazionalizzazione dell'intera filiera ortofrutticola, la quale comprende anche aziende dell'indotto (macchinari, packaging, etc.). Nonostante la crisi economica in atto e malgrado qualche critica raccolta in passato, Graziani ritiene che non siano molti i gioielli che l'Italia puo' oggi presentare al resto del mondo e che uno di questi sia rappresentato proprio dal Macfrut.
Roberto Graziani (Presidente MFC-Mediterranean Fruit Company) ha ricordato che MFC rappresenta una costola di Macfrut nell'opera di internazionalizzazione dell'intera filiera ortofrutticola, la quale comprende anche aziende dell'indotto (macchinari, packaging, etc.). Nonostante la crisi economica in atto e malgrado qualche critica raccolta in passato, Graziani ritiene che non siano molti i gioielli che l'Italia puo' oggi presentare al resto del mondo e che uno di questi sia rappresentato proprio dal Macfrut.
Da parte sua, Luigi Peviani (Presidente Fruitimprese) ha posto l'accento sul fatto che la creazione, quest'anno, di un'area di libero scambio nel Bacino del Mediterraneo possa servire come opportunita' per creare in Italia una piattaforma logistica di collegamento tra nord e sud, sul modello delle realta' nordeuropee. Peviani ha poi commentato i dati sul commercio estero ortofrutticolo italiano nel 2009.
Da parte sua, Luigi Peviani (Presidente Fruitimprese) ha posto l'accento sul fatto che la creazione, quest'anno, di un'area di libero scambio nel Bacino del Mediterraneo possa servire come opportunita' per creare in Italia una piattaforma logistica di collegamento tra nord e sud, sul modello delle realta' nordeuropee. Peviani ha poi commentato i dati sul commercio estero ortofrutticolo italiano nel 2009.
Tiberio Rabboni (Assessore all’agricoltura della Regione Emilia Romagna) ha posto l'accento sull'esigenza di riformare la Politica Agricola Comune (PAC) per dotarla di strumenti piu' efficienti. Il rapporto tra produzione e grande distribuzione va inoltre regolamentato ai fini di un migliore rapporto di reciprocita'. Secondo Rabboni - il quale ha proposto l'idea di un G 20 dell'ortofrutta - e' necessario trovare una linea di condotta comune e condivisa tra le principali regioni produttive europee.
Tiberio Rabboni (Assessore all’agricoltura della Regione Emilia Romagna) ha posto l'accento sull'esigenza di riformare la Politica Agricola Comune (PAC) per dotarla di strumenti piu' efficienti. Il rapporto tra produzione e grande distribuzione va inoltre regolamentato ai fini di un migliore rapporto di reciprocita'. Secondo Rabboni - il quale ha proposto l'idea di un G 20 dell'ortofrutta - e' necessario trovare una linea di condotta comune e condivisa tra le principali regioni produttive europee.
Da parte sua, Paolo De Castro (Presidente della Commissione Agricoltura del Parlamento Europeo), ha sottolineato la bonta' dello strumento OCM ortofrutta, che non necessita di nuove regole o di risorse aggiuntive, bensi' di regole migliori. Nell'occasione, De Castro ha anticipato che saranno presentate il 20 aprile a Strasbrurgo le misure anticrisi per il settore agricolo; si affrontera' anche la questione del rapporto tra GDO e fornitori, con particolare attenzione ai termini di pagamento delle fatture per l'acquisto di merce deperibile.
Da parte sua, Paolo De Castro (Presidente della Commissione Agricoltura del Parlamento Europeo), ha sottolineato la bonta' dello strumento OCM ortofrutta, che non necessita di nuove regole o di risorse aggiuntive, bensi' di regole migliori. Nell'occasione, De Castro ha anticipato che saranno presentate il 20 aprile a Strasbrurgo le misure anticrisi per il settore agricolo; si affrontera' anche la questione del rapporto tra GDO e fornitori, con particolare attenzione ai termini di pagamento delle fatture per l'acquisto di merce deperibile.
In conclusione, Adolfo Urso (Viceministro allo Sviluppo Economico) ha sottolineato che, tra gli obiettivi del Governo, ci sono quelli di migliorare il sistema logistico del Paese, estendere la rete della GDO italiana anche all'estero, puntare su qualita' e sicurezza alimentare per le produzioni Made in Italy e riorganizzare il sistema fieristico in modo piu' razionale ed efficace.
In conclusione, Adolfo Urso (Viceministro allo Sviluppo Economico) ha sottolineato che, tra gli obiettivi del Governo, ci sono quelli di migliorare il sistema logistico del Paese, estendere la rete della GDO italiana anche all'estero, puntare su qualita' e sicurezza alimentare per le produzioni Made in Italy e riorganizzare il sistema fieristico in modo piu' razionale ed efficace.
MACFRUT 2010 vi da' appuntamento a Cesena il prossimo 6-8 ottobre. Il giorno 5, la manifestazione sara' preceduta dal Summit Europeo della Frutta.
MACFRUT 2010 vi da' appuntamento a Cesena il prossimo 6-8 ottobre. Il giorno 5, la manifestazione sara' preceduta dal Summit Europeo della Frutta.

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