World Banana Forum 2009 a Roma

Si e' svolto a Roma, in data 7-8 dicembre 2009, presso il palazzo della FAO, il lancio del World Banana Forum sulla produzione e il commercio sostenibile di banane.
Si e' svolto a Roma, in data 7-8 dicembre 2009, presso il palazzo della FAO, il lancio del World Banana Forum sulla produzione e il commercio sostenibile di banane.
Il meeting, cui hanno preso parte i principali attori dell'industria bananiera, e' il risultato di anni di lavoro preparatorio che hanno coinvolto, oltre alle aziende, anche la societa' civile, i rivenditori e i governi nazionali.
Il meeting, cui hanno preso parte i principali attori dell'industria bananiera, e' il risultato di anni di lavoro preparatorio che hanno coinvolto, oltre alle aziende, anche la societa' civile, i rivenditori e i governi nazionali.
Il progetto e' stato sostenuto da un gruppo di organizzazioni non governative tra cui la ONG inglese Banana Link ed e' stato realizzato con l'aiuto della FAO e il cofinanziamento del Dipartimento per lo sviluppo internazionale della Gran Bretagna. Nella foto: il tavolo dei relatori.
Il progetto e' stato sostenuto da un gruppo di organizzazioni non governative tra cui la ONG inglese Banana Link ed e' stato realizzato con l'aiuto della FAO e il cofinanziamento del Dipartimento per lo sviluppo internazionale della Gran Bretagna. Nella foto: il tavolo dei relatori.
Moltissimi i partecipanti da tutto il mondo.
Moltissimi i partecipanti da tutto il mondo.
Il meeting di Roma ha lo scopo di lanciare un Forum permanente per facilitare lo scambio di informazioni, idee e metodi tra tutti gli attori del settore banane. Il forum promuovera' la collaborazione tra i partecipanti su tematiche specifiche, inclusi metodi ambientalmente sostenibili di produzione, impatto ambientale, diritti del lavoro e redistribuzione del valore lungo la filiera.
Il meeting di Roma ha lo scopo di lanciare un Forum permanente per facilitare lo scambio di informazioni, idee e metodi tra tutti gli attori del settore banane. Il forum promuovera' la collaborazione tra i partecipanti su tematiche specifiche, inclusi metodi ambientalmente sostenibili di produzione, impatto ambientale, diritti del lavoro e redistribuzione del valore lungo la filiera.
I saluti di Henri Josserand, direttore della divisione Commercio e Mercati della FAO, il quale ha ricordato che le iniziative individuali oggi non bastano piu'. Per questo serve uno strumento allargato come quello del Forum, pienamente sostenuto dalla FAO.
I saluti di Henri Josserand, direttore della divisione Commercio e Mercati della FAO, il quale ha ricordato che le iniziative individuali oggi non bastano piu'. Per questo serve uno strumento allargato come quello del Forum, pienamente sostenuto dalla FAO.
Applausi da parte dei partecipanti.
Applausi da parte dei partecipanti.
Pascal Liu, membro della divisione Commercio e Mercati della FAO e coordinatore del progetto MSF (multi-stakeholder Forum) ha espresso la fiducia in una visione condivisa da parte di tutti gli attori del settore internazionale delle banane. Il valore di fondo deve essere quello di fare mercato senza sacrificare la sopravvivenza di nessuno, ne' quella dei lavoratori, ne' quella ambientale, e senza trascurare le richieste da parte della societa' civile.
Pascal Liu, membro della divisione Commercio e Mercati della FAO e coordinatore del progetto MSF (multi-stakeholder Forum) ha espresso la fiducia in una visione condivisa da parte di tutti gli attori del settore internazionale delle banane. Il valore di fondo deve essere quello di fare mercato senza sacrificare la sopravvivenza di nessuno, ne' quella dei lavoratori, ne' quella ambientale, e senza trascurare le richieste da parte della societa' civile.
Alistair Smith di Banana Link, una delle organizzazioni della societa' civile che ha sostenuto il progetto del Forum, ha ricordato che se la riunione di Roma non e' la fine di un percorso, essa costituisce un importante passo avanti. Lo strumento del Forum puo' diventare un importante acceleratore per il dialogo e per l'implementazione di nuove soluzioni. Alla base, devono esserci non solo metodi e strumenti, ma valori etici condivisi.
Alistair Smith di Banana Link, una delle organizzazioni della societa' civile che ha sostenuto il progetto del Forum, ha ricordato che se la riunione di Roma non e' la fine di un percorso, essa costituisce un importante passo avanti. Lo strumento del Forum puo' diventare un importante acceleratore per il dialogo e per l'implementazione di nuove soluzioni. Alla base, devono esserci non solo metodi e strumenti, ma valori etici condivisi.
"Un'esponente di COLSIBA (Coordinadora Latinoamericana de Sindicatos Bananeros) ha messo in luce la problematica connessa al lavoro femminile nelle piantagioni di banane e ha sottolineato anche l'importanza della tutela delle risorse idriche e del suolo. "Dobbiamo essere piu' innovativi e svolgere un ruolo di pionieri anche per altre industrie e nell'interesse delle generazioni future", ha sottolineato la relatrice."
"Un'esponente di COLSIBA (Coordinadora Latinoamericana de Sindicatos Bananeros) ha messo in luce la problematica connessa al lavoro femminile nelle piantagioni di banane e ha sottolineato anche l'importanza della tutela delle risorse idriche e del suolo. "Dobbiamo essere piu' innovativi e svolgere un ruolo di pionieri anche per altre industrie e nell'interesse delle generazioni future", ha sottolineato la relatrice."
"In rappresentanza della compagnia Dole e di tutte le altre imprese commerciali del settore bananiero, Sylvain Cuperlier ha sottolineato che non soltanto le questioni gia' emerse nel 2005, in occasione di precedenti riunioni, sono ancora attuali, ma che le sfide future saranno ben maggiori di quelle attuali. "L'impronta ecologica e' soltanto la punta dell'iceberg - ha sottolineato Cuperlier - deforestazione, diminuzione delle terre coltivabili, consumo energetico e soprattutto gestione delle risorse idriche saranno i problemi chiave con i quali confrontarsi nel prossimo futuro. In tal senso, il ruolo degli istituti di ricerca sara' fondamentale"."
"In rappresentanza della compagnia Dole e di tutte le altre imprese commerciali del settore bananiero, Sylvain Cuperlier ha sottolineato che non soltanto le questioni gia' emerse nel 2005, in occasione di precedenti riunioni, sono ancora attuali, ma che le sfide future saranno ben maggiori di quelle attuali. "L'impronta ecologica e' soltanto la punta dell'iceberg - ha sottolineato Cuperlier - deforestazione, diminuzione delle terre coltivabili, consumo energetico e soprattutto gestione delle risorse idriche saranno i problemi chiave con i quali confrontarsi nel prossimo futuro. In tal senso, il ruolo degli istituti di ricerca sara' fondamentale"."
Sue Longley ha ripercorso, con l'aiuto di alcune slides, la strada che ha portato fino alla riunione di Roma, un percorso cominciato nel lontano 1998!
Sue Longley ha ripercorso, con l'aiuto di alcune slides, la strada che ha portato fino alla riunione di Roma, un percorso cominciato nel lontano 1998!
L'intendimento per i prossimi anni e' quello di creare un Forum permanente, con riunioni biennali, e dare vita a Gruppi di Lavoro (Working Groups) per uno scambio continuativo di informazioni e di idee, via Internet e mediante riunioni due volte l'anno. I Gruppi di Lavoro, nel numero da 4 a 6 riferiranno sui progressi svolti direttamente al segretariato del Forum.
L'intendimento per i prossimi anni e' quello di creare un Forum permanente, con riunioni biennali, e dare vita a Gruppi di Lavoro (Working Groups) per uno scambio continuativo di informazioni e di idee, via Internet e mediante riunioni due volte l'anno. I Gruppi di Lavoro, nel numero da 4 a 6 riferiranno sui progressi svolti direttamente al segretariato del Forum.
"Ha preso poi la parola Holger Nauheimer, uno dei "facilitatori", cioe' uno degli specialisti che svolgono il compito di facilitare il dialogo tra attori di diverse provenienze e di orientare i lavori dei gruppi verso obiettivi definiti. "Se non mettiamo insieme i pezzi adesso, non lo faremo mai piu'", ha sottolineato."
"Ha preso poi la parola Holger Nauheimer, uno dei "facilitatori", cioe' uno degli specialisti che svolgono il compito di facilitare il dialogo tra attori di diverse provenienze e di orientare i lavori dei gruppi verso obiettivi definiti. "Se non mettiamo insieme i pezzi adesso, non lo faremo mai piu'", ha sottolineato."
Holger Nauheimer opera per Radical Inclusion, un gruppo internazionale di facilitatori, i quali utilizzano appositi strumenti per rendere i processi di collaborazione piu' inclusivi, divertenti ed efficaci possibile.
Holger Nauheimer opera per Radical Inclusion, un gruppo internazionale di facilitatori, i quali utilizzano appositi strumenti per rendere i processi di collaborazione piu' inclusivi, divertenti ed efficaci possibile.
"Juliani Neumann, anch'essa addetta all'attività di "facilitatore", ha invitato i partecipanti a mantenere, nella prima fase del dialogo e del confronto, una mente curiosa e pronta all'ascolto, per tener conto di tutti i diversi punti di vista, prima di avanzare soluzioni o proporre sintesi."
"Juliani Neumann, anch'essa addetta all'attività di "facilitatore", ha invitato i partecipanti a mantenere, nella prima fase del dialogo e del confronto, una mente curiosa e pronta all'ascolto, per tener conto di tutti i diversi punti di vista, prima di avanzare soluzioni o proporre sintesi."
E' stata poi la volta di un nuovo intervento da parte di Pascal Liu, che ha fornito ai partecipanti al Forum i principali punti sui quali i Gruppi di Lavoro saranno chiamati a confrontarsi.
E' stata poi la volta di un nuovo intervento da parte di Pascal Liu, che ha fornito ai partecipanti al Forum i principali punti sui quali i Gruppi di Lavoro saranno chiamati a confrontarsi.
Pascal Liu ha ricordato che un apposito Comitato Preparatorio ha avanzato alcune proposte circa le principali tematiche che il Forum dovra' analizzare.
Pascal Liu ha ricordato che un apposito Comitato Preparatorio ha avanzato alcune proposte circa le principali tematiche che il Forum dovra' analizzare.
Le 4 aree tematiche su cui lavorare sono: 1) Aspetti legati alle condizioni dei lavoratori 2) Impatto ambientale 3) Sistemi di produzione sostenibile 4) Distribuzione del valore lungo la filiera.
Le 4 aree tematiche su cui lavorare sono: 1) Aspetti legati alle condizioni dei lavoratori 2) Impatto ambientale 3) Sistemi di produzione sostenibile 4) Distribuzione del valore lungo la filiera.
Una visione generale della Sala Verde della FAO, che ha ospitato il meeting.
Una visione generale della Sala Verde della FAO, che ha ospitato il meeting.
In alto a sinistra, le salette dei traduttori in simultanea.
In alto a sinistra, le salette dei traduttori in simultanea.
Un intervento di George Jaksch (Chiquita), il quale ha ricordato che la condivisione di valori comuni costituisce un utile strumento per una comunicazione efficace.
Un intervento di George Jaksch (Chiquita), il quale ha ricordato che la condivisione di valori comuni costituisce un utile strumento per una comunicazione efficace.
Alcuni pannelli sono stati allestiti per ognuno dei 4 ambiti tematici di lavoro. Ciascuno ha contribuito attaccando ai pannelli dei post-it gialli, contenenti idee, proposte, elementi su cui lavorare, domande, punti prioritari da analizzare.
Alcuni pannelli sono stati allestiti per ognuno dei 4 ambiti tematici di lavoro. Ciascuno ha contribuito attaccando ai pannelli dei post-it gialli, contenenti idee, proposte, elementi su cui lavorare, domande, punti prioritari da analizzare.
Ognuno ha cosi' potuto confrontarsi in via preliminare con le idee degli altri.
Ognuno ha cosi' potuto confrontarsi in via preliminare con le idee degli altri.
I pannelli dedicati al tema della produzione sostenibile.
I pannelli dedicati al tema della produzione sostenibile.
I due facilitatori di Radical Inclusion hanno invitato i partecipanti a dividersi in gruppi, quanto piu' misti e internazionali possibile, per cominciare a lavorare sulle tematiche del Forum.
I due facilitatori di Radical Inclusion hanno invitato i partecipanti a dividersi in gruppi, quanto piu' misti e internazionali possibile, per cominciare a lavorare sulle tematiche del Forum.
Precise istruzioni sono state date ai gruppi di lavoro per il resto della giornata.
Precise istruzioni sono state date ai gruppi di lavoro per il resto della giornata.
Uno dei gruppi di lavoro si raccoglie intorno ad un facilitatore.
Uno dei gruppi di lavoro si raccoglie intorno ad un facilitatore.
Pronti al dialogo, ma ancora con qualche timidezza.
Pronti al dialogo, ma ancora con qualche timidezza.
I lavori di gruppo sono proseguiti anche nella giornata dell'8 dicembre.
I lavori di gruppo sono proseguiti anche nella giornata dell'8 dicembre.

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