© Siwakorn Klomwinyarn | DreamstimeMartedì 14 aprile 2026 si svolgerà il fermo dell'autotrasporto in Sicilia, promosso dal Comitato Trasportatori Siciliani in risposta all'aumento dei costi d'imbarco sulle navi. I promotori spiegano che la protesta coinvolgerà i porti di Catania, Palermo, Messina e Termini Imerese e comporterà l'interruzione delle attività di carico e scarico dei semirimorchi. Alla base della mobilitazione c'è il rincaro del gasolio, che ha determinato un aumento dei costi di traghettamento, rendendo insostenibile la prosecuzione delle attività per molte imprese del settore.
Secondo quanto comunicato dal Comitato, la decisione è maturata dopo l'assenza di risposte operative da parte del Governo e la mancata convocazione di un Tavolo di confronto. Le aziende di autotrasporto denunciano l'impossibilità di operare in perdita e segnalano effetti immediati sulla filiera della Grande distribuzione alimentare. In assenza di rifornimenti regolari, nel giro di tre giorni i supermercati siciliani potrebbero trovarsi con carenze sugli scaffali, evidenziando la dipendenza dell'isola dai flussi logistici marittimi.
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Fonte: Trasporto Europa