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Asparagi, pomodori, peperoni alle stelle; lattughe e patate con prezzi bassi

Per le verdure una Pasqua a due velocità

"Le vendite del periodo pasquale sono state nella media, senza particolari eccessi. I compratori hanno cercato soprattutto quello che non c'era". Lo afferma Roberto Bortolotti, storico venditore presso il CAAB di Bologna. "Si conferma il trend di prezzi alle stelle per alcuni articoli, come pomodori, peperoni, melanzane, alcune brassiche. Per altri, invece, siamo a cifre molto basse".

Scendendo nel dettaglio, Bortolotti dice che "negli ultimi giorni i broccoli sono arrivati a 3,50 euro/kg, per il prodotto di ottima qualità. I compratori non fanno storie, cercano broccoli e non si fanno problemi se non sono perfetti. Anche i cavolfiori hanno quotazioni elevate, da 1,50 a 2 euro/kg, e la qualità media non sempre è eccellente".

© Cristiano Riciputi | FreshPlaza.it

Anche la fava, tipica primizia molto gradita nel periodo pasquale, è ricercata e ha raggiunto i 3 euro/kg. Anche in questo caso la provenienza è nazionale, dal sud d'Italia.

"Riguardo agli asparagi, occorre girare con le guardie armate: hanno raggiunto i 12 euro/kg e i compratori litigano per averne un collo. Il prodotto è poco, pochissimo, proveniente da zone in cui ci sono stati problemi meteo".

Ma vi sono anche note dolenti. "Pur non essendoci un'eccesso di offerta - precisa il grossista - le insalate hanno prezzi molto bassi, quasi sempre inferiori a 1 euro/kg o poco più. Mancano i consumi, sembra quasi che la gente voglia mangiare quello che non c'è, pagandolo tanto, invece di consumare quello che c'è, pagandolo poco. È il medesimo discorso delle patate: i prezzi sono bassi, sono fermi da mesi, ma le richieste hanno sempre il solito trend. Secondo me sarebbe più ragionevole diminuire i consumi, almeno in questo periodo, delle verdure più costose e spendere di più in lattughe e patate. Ma io non posso entrare nella mente e nelle abitudini dei consumatori...".

In generale, è assodato che le produzioni del sud d'Italia di pomodoro, peperone, melanzana sono scarse e dalla Spagna arriva pochissimo prodotto e i prezzi si mantengono alti. "Non sappiamo per quanto proseguirà questo trend - conclude Bortolotti - ma di certo non si concluderà a breve".

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