La Borsa della Spesa, il servizio realizzato da BMTI e Italmercati in collaborazione con Consumerismo No Profit ogni venerdì, con l'obiettivo di fornire ai consumatori degli elementi per un acquisto di prodotti agroalimentari che sia il più possibile informato, consapevole e sostenibile, offre un nuovo aggiornamento al 3 aprile 2026.
© Giancarlo Fabbri | FreshPlaza.it
Frutta
Si registra un calo dell'11,2% rispetto alla scorsa settimana per i prezzi all'ingrosso delle fragole. L'abbondanza di prodotto spagnolo, scambiato tra 2,50 e 2,80 euro/kg, sta trainando verso il basso le quotazioni delle varietà italiane. La produzione campana si attesta sui 3,00-3,50 euro/kg mentre le fragole siciliane mantengono un prezzo di circa 4,00 euro/kg; sui 5,00 euro/kg la Sabrosa lucana e tra i 5,00 e i 6,00 euro/kg la varietà Inspire.
Agrumi
I limoni siciliani e calabresi mostrano un'ottima disponibilità con prezzi regolari compresi tra 1,40 e 1,60 euro/kg per la varietà Primofiore. Il limone Femminello, pur con quantitativi più ridotti, si trova a quotazioni leggermente superiori, intorno a 1,60-1,70 euro/kg.

Le arance rosse sono ormai in fase conclusiva di campagna e presentano prezzi regolari, che vanno da 1,60 a 2,40 euro/kg in base alla pezzatura, quasi esclusivamente di calibro maggiore ormai. Al contrario, l'arancia bionda di varietà Lane Late mantiene una convenienza costante con una media di 1,10-1,20 euro/kg.
Verdura
Le patate a pasta gialla sono molto richieste per le festività pasquali, in alcune zone abbinate all'abbacchio per tradizione e, nonostante l'aumento della domanda, mantengono prezzi bassi tra 0,60 e 0,65 euro/kg, in attesa della piena entrata in commercio delle novelle italiane. Ottimi acquisti si confermano la verza, stabili nella fascia tra 0,60 e 0,70 centesimi, e i carciofi romaneschi 0,70 euro/capolino con una domanda tipicamente in rialzo per le festività pasquali. Ormai alla conclusione la campagna della varietà Violetto senza spine.
Al contrario, le fave hanno subito un piccolo rincaro a causa del freddo che ne ha frenato la produzione, tornando a quotazioni comprese tra 2,20 e 2,30 euro/kg, ma rimangono il prodotto di stagione per eccellenza in questo periodo.
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