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APRI
Gerardo Diana: "Le modifiche del disciplinare rispettano la tradizione con uno sguardo al futuro"

Sui mercati arance rosse Igp ancora per qualche settimana

"Nonostante 'l'uragano' di gennaio abbia danneggiato molta produzione, i nostri agricoltori hanno dato il massimo, selezionando le arance migliori per i consumatori di tutta Europa. E anche la Gdo ha capito la situazione, collaborando nel migliore dei modi". Lo afferma Gerardo Diana, presidente del Consorzio di Tutela dell'Arancia Rossa di Sicilia IGP.

"È con orgoglio che ringrazio i soci agricoltori e tutti i collaboratori delle strutture. Abbiamo dimostrato che il nostro sistema è resiliente anche di fronte ad eventi meteo estremi. La produzione che abbiamo salvato è di alta qualità e ne avremo ancora per qualche settimana. Le basse temperature di questi giorni stanno favorendo i consumi".

Mercoledì 22 aprile, durante il Macfrut, il Consorzio organizzerà un convegno sui temi del cambiamento climatico e dell'innovazione delle produzioni nella continuità della tradizione.

Nei giorni scorsi è stato pubblicato il nuovo disciplinare. Precisa Diana: "I cambiamenti permettono di rispettare la tradizione, ma ci proiettano verso un'agrumicoltura più moderna, con uno sguardo al futuro. Sono particolarmente orgoglioso della grande e vivace partecipazione alle assemblee di preparazione, durante le quali sono emersi spunti molto interessanti e costruttivi".

Modifiche al disciplinare
Inserimento di tutte le nuove cultivar delle varietà Tarocco, Moro e Sanguinello, aumento della densità fino a 1111 piante per ettaro e l'introduzione di tecniche di potatura meccanizzata; riconoscimento dei nuovi portainnesti e incremento della produzione massima consentita, fino a 450 quintali (=45 ton) per ettaro. Sono le novità più importanti inserite nel nuovo disciplinare di produzione dell'Arancia Rossa di Sicilia IGP, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 72.

© Cristiano Riciputi | FreshPlaza.itGerardo Diana

"Questo nuovo disciplinare è il frutto di un lavoro corale, fortemente condiviso dalla nostra base sociale – commenta Diana - abbiamo voluto guardare avanti, dotandoci di uno strumento moderno, capace di rispondere alle sfide attuali, poste dal clima che cambia e dai mercati in evoluzione, e siamo orgogliosi di offrire ai nostri produttori e ai consumatori una maggiore garanzia di qualità e autenticità, nel rispetto della tradizione e con lo sguardo rivolto all'innovazione".

Sono state inserite tutte le nuove cultivar delle varietà Tarocco, Moro e Sanguinello, individuate e selezionate negli ultimi trent'anni, permettendo così di ampliare il periodo di commercializzazione e garantendo elevati standard qualitativi per diversi mesi. Il disciplinare, che risaliva alla fine degli anni '90, non era mai stato aggiornato rispetto alle varietà: ora, grazie alla sinergia tra il Dipartimento Agricoltura, Alimentazione e Ambiente dell'Università agli Studi di Catania, il CREA – OFA di Acireale e produttori, si valorizzano cloni con caratteristiche innovative per epoca di maturazione, pigmentazione, mantenimento del frutto sulla pianta e una maggiore Shelf life.

La zona di produzione, riconfermata nella Sicilia orientale (32 comuni in tre province), è stata dettagliata in modo da valorizzare le condizioni pedoclimatiche, che sono ideali per la biosintesi degli antociani, pigmenti naturali che donano il tipico colore rosso, determinano le proprietà benefiche all'Arancia Rossa di Sicilia IGP e identificano in maniera univoca l'arancia rossa di Sicilia IGP dagli altri frutti similari.

Il disciplinare affronta le tematiche più attuali: dalla gestione intensiva degli impianti, con un aumento della densità fino a 1111 piante per ettaro e l'introduzione di tecniche di potatura meccanizzata, al riconoscimento dei nuovi portainnesti e all'incremento della produzione massima consentita, fino a 450 quintali per ettaro. Tutto questo per garantire sostenibilità, competitività, qualità ed evitare frodi, in un mercato sempre più dinamico e attento alle esigenze del consumatore.

Anche il confezionamento è stato adeguato alle necessità della moderna commercializzazione, mantenendo inalterate le garanzie di tutela della denominazione e dei consumatori. Il documento è stato infine riscritto con un linguaggio moderno, chiaro e accessibile, a testimonianza della volontà di aprirsi al futuro senza tralasciare le radici.

Per maggiori informazioni
Gerardo Diana
Consorzio di Tutela
Arancia Rossa di Sicilia IGP
Via Passo del Fico S.P. 70/I C/da Jungetto,
C/o MAAS Corpo B Catania
+39 095 507681
[email protected]
www.tutelaaranciarossa.it

Data di pubblicazione:

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