© Andreykuzmin | DreamstimePer la quarta settimana consecutiva, il mercato dei noli container marittimi registra un rincaro. Lo mostra l'aggiornamento del Drewry World Container Index del 26 marzo 2026, il cui indice composito è salito in una settimana del 5%, raggiungendo quota 2.279 dollari per container da 40 piedi. Il rialzo è trainato principalmente dalle rotte Asia-Europa e Transpacifico, con le prime che mostrano un'accelerazione più marcata rispetto alle seconde. Sullo sfondo, la crisi energetica innescata dal conflitto in Medio Oriente continua a condizionare la disponibilità di carburante bunker e a comprimere i margini operativi dei vettori, con riflessi diretti sui noli finali.
Al centro della pressione sui mercati c'è lo Stretto di Hormuz. Le continue interruzioni in questo passaggio cruciale, attraverso il quale transita circa il 20% del petrolio mondiale, hanno ridotto la disponibilità di carburante bunker nei principali hub di rifornimento asiatici. A Singapore e nei porti cinesi le scorte si assottigliano, costringendo le compagnie di navigazione ad adottare misure operative straordinarie: navigazione a velocità ridotta per contenere i consumi, strategie di rifornimento alternative e applicazione di sovrapprezzi d'emergenza sul carburante. Secondo Drewry, queste misure sono destinate a mantenere elevata la pressione sui noli nel breve periodo.
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Fonte: Trasporto Europa