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CPR System

Oltre l'analisi dei costi, l'efficienza logistica richiede interconnessione e fattore umano

Anticipare le sfide del futuro attraverso scelte strategiche mirate è alla base dell'attuale rinnovamento logistico. L'integrazione di una tecnologia consolidata come il tag RFID all'interno del nuovo parco casse Redea rappresenta infatti un'azione di forte lungimiranza, maturata proprio in concomitanza con la fase di sostituzione degli imballaggi CPR System. Questa visione progettuale si prepara ad affrontare concretamente le future direttrici del settore, in un contesto in cui la tracciabilità è destinata a diventare un requisito normativo obbligatorio e l'efficientamento costante dei processi operativi un'esigenza imprescindibile per mantenere la competitività dell'intera filiera.

Il recente avvio del progetto pilota dedicato alla tracciabilità di filiera delle casse Redea ha segnato un passaggio operativo rilevante per CPR System. L'iniziativa, sviluppata sotto la guida del Politecnico di Milano, coinvolge direttamente i centri distributivi di Conad Centro Nord e l'azienda agricola Romagnoli Patate per il comparto produttivo. L'obiettivo principale della sperimentazione è testare il processo di tracciabilità RFID lungo l'intero ciclo di vita degli imballaggi. Per approfondire le dinamiche di questo progetto e analizzare le attuali contingenze del settore logistico ortofrutticolo, intervengono Enrico Frigo (Responsabile Operations Logistica, CPR System) e Mara Melucci (Logistic and Transportation Manager, CPR System).

Entrando nel merito delle tempistiche della fase di test, il periodo effettivo di analisi si estenderà su una finestra variabile dalle sei alle otto settimane. Questa durata risulta strettamente legata alla stagionalità dei prodotti agricoli trattati e, in particolar modo, alla necessità di non gravare in modo eccessivo sull'operatività quotidiana dei partner coinvolti. "Stiamo chiedendo un'attività ulteriore e aggiuntiva a quella che normalmente svolgono gli attori del test", precisa Enrico Frigo, "e quindi abbiamo dovuto limitare la fase di testi in tempo, quantità e sforzo". A questo parametro si affianca l'esigenza di gestire i flussi informativi in modo progressivo e razionale. Mara Melucci sottolinea infatti che "la numerica dei dati non poteva essere troppo grande, così da darci la possibilità di capire ed elaborare il risultato, in modo tale da potersi poi proiettare verso l'apertura all'intera filiera". L'analisi, supportata dalle risorse dedicate del Politecnico di Milano, si concentra di conseguenza sulla qualità e sulla solidità delle informazioni raccolte per creare una base di studio affidabile.

© Rossella Gigli | FreshPlaza.it

La sperimentazione si inserisce all'interno di una precisa visione strategica, che vede l'implementazione della tecnologia RFID come un elemento integrato fin dall'origine nelle nuove casse. "È stato lungimirante, nella fase di cambio delle cassette, cogliere l'occasione per inserire una tecnologia consolidata come il tag RFID". La roadmap di sviluppo prevede inizialmente la completa messa a regime dello stabilimento CPR System di Gallo, il primo a essere totalmente dotato di tecnologie di lettura per le merci in entrata, in uscita e nell'impianto di lavaggio. Successivamente, il sistema verrà allargato agli altri depositi per poter proporre ai soci un modello strutturato e vantaggioso, operando di fatto come un progetto di trasferimento tecnologico che accresce le capacità gestionali delle imprese. CPR System, da parte sua, manterrà uno standard hardware sicuro e consolidato per gestire i grandi volumi, demandando ai sistemi software l'integrazione di dati aggiuntivi richiesti dagli utilizzatori, come lotti, scadenze e posizionamento.

Allargando l'analisi al contesto macroeconomico e alle recenti tensioni geopolitiche, il comparto logistico affronta criticità tangibili legate ai rincari delle voci di costo, in primis i carburanti. Di fronte alle necessarie richieste di adeguamento tariffario da parte del settore dell'autotrasporto, l'approccio di CPR System si orienta verso un assorbimento interno degli oneri, evitando di scaricare le maggiorazioni sui vari anelli della filiera. "Ci siamo preoccupati preventivamente di inserire nuovamente una clausola carburante", spiega Melucci, confermando la volontà di supportare il servizio logistico senza gravare sui fornitori. "Condividiamo le spese con i nostri trasportatori e assorbiremo completamente questo costo, sperando che sia un periodo temporaneo, mantenendo lo stesso approccio adottato durante il Covid".

Le sfide prospettiche del settore, tuttavia, non si esauriscono nell'adozione di nuove strumentazioni digitali o nella gestione delle emergenze tariffarie, ma richiedono un'ottimizzazione sistemica che coinvolga tutti gli attori. "Se vogliamo efficientare la logistica servirà non solo l'analisi dei costi, delle tratte e delle tariffe, ma un'assoluta comunicazione fra le parti che vada ad aumentare l'interconnessione", conclude Frigo, evidenziando la necessità di programmare in modo sinergico orari di scarico, tempi di attesa e slot. A questa visione si allinea la riflessione di Melucci sull'equilibrio tra innovazione e risorse umane: "Nonostante ci sia la visione verso le tecnologie e la digitalizzazione, l'aspetto umano per noi è comunque importante, perché questi risultati li puoi ottenere anche dalla relazione umana, un valore che va mantenuto a prescindere dai dati".

L'azienda conferma la propria partecipazione alla prossima edizione di Macfrut a Rimini. Lo spazio espositivo, esteso su una superficie di 64 metri quadrati, è situato all'interno del padiglione D3, presso lo stand 033. La presenza in fiera si configura per CPR System come un essenziale punto di incontro e dialogo per gli operatori del settore. Ad accogliere partner e visitatori durante le giornate della manifestazione saranno presenti diverse figure chiave del gruppo, tra cui Monica Artosi, Enrico Frigo e Rodolfo Maioli, affiancati a rotazione dai vari collaboratori aziendali.

Per maggiori informazioni:
www.cprsystem.it

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