© Julija Petrovskaja | DreamstimeLa Commissione europea ha riscritto le regole sugli aiuti di Stato al trasporto terrestre per la prima volta dal 2008. Il 16 marzo 2026, la Direzione Generale Concorrenza ha adottato due strumenti complementari: le Linee guida sugli aiuti di Stato per i trasporti terrestri e multimodali (Lmt Guidelines) e il Regolamento di esenzione per categoria nel settore dei trasporti (Tber). Il pacchetto, in vigore dal 30 marzo 2026, ha lo scopo di semplificare e accelerare l'uso di fondi pubblici per ferrovia, vie navigabili interne e multimodalità, con l'obiettivo dichiarato di spostare quote di traffico dal camion verso modalità più sostenibili.
Secondo i dati citati dalla Commissione, circa il 75% del trasporto merci nell'Unione avviene su strada, mentre il trasporto stradale emette circa sei volte più Co2 per tonnellata-chilometro rispetto alla ferrovia. Le linee guida precedenti erano incentrate quasi esclusivamente sulle imprese ferroviarie, lasciando scoperti aspetti fondamentali come la multimodalità, la digitalizzazione, l'interoperabilità transfrontaliera e le vie navigabili interne. La nuova impostazione allarga il campo, integrando questi elementi in un quadro unico.
Clicca qui per leggere di più.
Fonte: Trasporto Europa