Iscriviti alla nostra newsletter giornaliera e tieniti aggiornato sulle ultime notizie!

Iscriviti Sono già iscritto

State utilizzando un software che blocca le nostre pubblicità (cosiddetto adblocker).

Dato che forniamo le notizie gratuitamente, contiamo sui ricavi dei nostri banner. Vi preghiamo quindi di disabilitare il vostro software di disabilitazione dei banner e di ricaricare la pagina per continuare a utilizzare questo sito.
Grazie!

Clicca qui per una guida alla disattivazione del tuo sistema software che blocca le inserzioni pubblicitarie.

Sign up for our daily Newsletter and stay up to date with all the latest news!

Registrazione I am already a subscriber
App icon
FreshPublishers
Apri nell’app
APRI

Nuovi limiti agli scioperi nella logistica e nell'autotrasporto

© Siwakorn Klomwinyarn | DreamstimeL'11 marzo 2026 la Commissione di Garanzia dell'attuazione della Legge sullo sciopero nei servizi pubblici essenziali ha adottato la deliberazione numero 26/88, con cui ha espresso un "avviso" di orientamento destinato a ridefinire in modo sostanziale il perimetro di applicazione della Legge 146/1990 nel settore della logistica e del trasporto merci su strada. La decisione, assunta nella seduta dello stesso giorno con i relatori Ghera e Mariano, stabilisce che le azioni di sciopero riguardanti la logistica strumentale al trasporto merci su gomma sono soggette alla medesima disciplina già applicata alle azioni che interessano direttamente e specificamente il trasporto merci su strada.

Il ragionamento giuridico alla base della delibera prende le mosse dall'articolo 1, comma 2, lettera a), della Legge 146/1990, che include tra i servizi pubblici essenziali "l'approvvigionamento di energie, prodotti energetici, risorse naturali e beni di prima necessità, nonché la gestione e la manutenzione dei relativi impianti". La Commissione sottolinea che il legislatore ha scelto il termine "approvvigionamento" — più ampio del semplice "trasporto" — qualificando come essenziale l'intero insieme delle attività finalizzate alla distribuzione dei beni elencati. Tali attività, nella delibera, vengono identificate con quelle normalmente ricondotte alla logistica: ricezione, trasformazione, deposito, custodia, spedizione, trasferimento e distribuzione di beni.

Clicca qui per leggere di più.

Fonte: Trasporto Europa

Data di pubblicazione:

Articoli Correlati → Vedi