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APRI
Kiran Nair (Kingsfly Fresh Farm IMPEX) sulle recenti tensioni tra Stati Uniti e Iran

"Si sono scatenati acquisti dettati dal panico e un eccesso di offerta di mele e kiwi nei mercati indiani"

Le recenti tensioni tra Stati Uniti e Iran hanno mandato in tilt i mercati indiani di mele e kiwi importati: gli acquisti dettati dal panico hanno fatto impennare i prezzi, per poi farli crollare pochi giorni dopo, a causa dell'eccesso di offerta. A parlarne è Kiran Nair, amministratore delegato della Kingsfly Fresh Farm IMPEX. "Tutto è iniziato nella settimana 10, quando è circolata la notizia di interruzioni nello Stretto di Hormuz. Gli importatori temevano che le spedizioni dall'Iran, principale fonte di mele Red Delicious e kiwi verdi Hayward a prezzi accessibili, si sarebbero fermate".

"La notizia ha scatenato il panico tra i grossisti e gli importatori indiani, soprattutto per kiwi e mele. I grossisti degli Stati del nord dell'India, come Uttar Pradesh, Bihar e Lucknow, che dipendono fortemente dai kiwi, erano disposti a pagare qualsiasi sovrapprezzo. Le quotazioni dei kiwi in quel periodo sono schizzate alle stelle, del 150-170%, passando da 14-15 dollari a ben 32,5 dollari per cassa da 10 kg. Anche le mele Red Delicious hanno subito un'impennata, da 1,5-1,6 dollari a 1,8-1,95 dollari/kg", afferma Kiran.

© Kingsfly Fresh Farm IMPEX

Successivamente, durante la settimana 11, le spedizioni sono arrivate in grande quantità. "Oltre 100 container di mele iraniane sono sbarcati a Mumbai la settimana successiva con navi dirette da Bandar Abbas in soli 7-8 giorni, inondando le celle refrigerate. I kiwi sono andati a ruba, eppure entrambi i mercati sono crollati in 3-4 giorni. L'ultima settimana del Ramadan non aiuta", osserva Kiran, sottolineando che i consumatori finali hanno scelto di spendere in vestiti e dolci piuttosto che in frutta. "Si prevede che il mercato torni alla normalità nella settimana 13. Lo Stretto di Hormuz è già stato riaperto al commercio di petrolio e si parla di una ripresa simile per il commercio di frutta dopo le festività iraniane".

Oltre all'Iran, Kiran sottolinea come le diverse origini delle mele complichino ulteriormente il mercato. "Sebbene l'Iran domini il commercio generale, gli acquirenti di mele premium nei moderni canali retail mostrano una forte preferenza per le varietà Flash e Royal Gala del Sudafrica, attualmente vendute a 47,5-48,5 dollari per cassa da 18 kg. Le mele Gala provenienti da Polonia e Italia arrivano a singhiozzo dai magazzini a temperatura controllata, e gli arrivi stanno gradualmente diminuendo, poiché il mercato privilegia le mele fresche dell'emisfero sud, nonostante lievi ritardi".

© Kingsfly Fresh Farm IMPEX

"Le mele sudafricane sono arrivate insolitamente presto quest'anno, a marzo, rispetto ad aprile-maggio dello scorso anno, con volumi quadrupli, dato che anche i nuovi importatori hanno effettuato molte prenotazioni. Gli esportatori stanno rifornendo tutti, non solo gli acquirenti abituali. L'afflusso, unito alle rimanenze da Polonia e Italia e alle spedizioni in arrivo da Cile e Nuova Zelanda, segnala il rischio di un eccesso di offerta tra aprile e maggio", spiega Kiran. Le interruzioni nel Mar Rosso aggiungono 5-10 giorni ai viaggi delle mele provenienti dal Sudafrica, con tempi di transito fino a 25 giorni per le spedizioni dirette, costringendo importatori come Kiran a monitorare attentamente i tempi delle navi.

"Le festività del Ramadan della settimana 12 potrebbero aver rallentato le vendite, poiché la maggior parte dei commercianti era concentrato sulle celebrazioni. L'aumento delle temperature potrebbe ulteriormente mettere sotto pressione il mercato delle mele, incrementando la domanda di arance e mandarini. Il mercato delle importazioni dipenderà interamente dagli arrivi provenienti da Sudafrica, Nuova Zelanda, Cile e Brasile, in modo coordinato", conclude Kiran.

Per maggiori informazioni:
Kiran Nair
Kingsfly Fresh Farm IMPEX
+91 70 45 999 369
[email protected]
www.kingsflyfreshfarm.com

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