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Caroline Garcia della Caribio Fresh Fruits:

"Si è registrato un aumento significativo della produzione e un marcato miglioramento della qualità delle banane"

Dopo un periodo di instabilità produttiva, il settore delle banane della Repubblica Dominicana mostra segni di ripresa, in termini sia di volume sia di qualità. Caroline García, della Caribio Fresh Fruits, azienda dominicana specializzata nell'esportazione di frutta fresca, afferma che le prospettive per la campagna in corso sono migliori rispetto a quelle dell'anno scorso e riflettono un graduale miglioramento delle condizioni di produzione.

Secondo García, l'andamento della frutta sul campo è migliorato negli ultimi mesi. "Sebbene il settore sia ancora in fase di ripresa, stiamo assistendo a un aumento significativo della produzione rispetto all'anno scorso, nonché a un marcato miglioramento della qualità delle banane".

© Caribio

L'aumento del volume esportabile è uno degli indicatori più importanti per il settore. La Repubblica Dominicana esporta tradizionalmente tra i 200 e i 300 container di banane a settimana. "Quest'anno, alcuni operatori del settore stimano che il volume potrebbe risalire fino a circa 400 container a settimana. Tuttavia, questa cifra rappresenta più un'aspettativa che un dato al momento confermato", sottolinea García.

Le principali destinazioni rimangono l'Europa e gli Stati Uniti, con mercati importanti all'interno del continente europeo, come Amsterdam e la Spagna. L'azienda ha anche promosso lo sviluppo di nuove destinazioni regionali. "Le isole rappresentano un nuovo mercato per noi. Abbiamo iniziato a ottobre dello scorso anno. Siamo ancora in fase di introduzione, ma pensiamo di aver registrato una buona crescita quest'anno", aggiunge García.

La vicinanza geografica ai Caraibi rappresenta un vantaggio logistico per questo tipo di mercato. "La frutta deve rimanere in transito solo per tre giorni, quindi arriva freschissima".

Per quanto riguarda i prezzi, García afferma che negli ultimi mesi si sono osservate delle leggere variazioni dovute ai cambiamenti nella produzione in alcuni periodi dell'anno. "Tra novembre e marzo, la produzione è leggermente diminuita, causando un moderato aumento dei prezzi. Attualmente, le banane convenzionali vengono vendute a circa 13-13,50 dollari, mentre quelle biologiche costano tra i 14 e i 14,50 dollari".

© Caribio

Tuttavia, queste fasce di prezzo possono variare a seconda di diversi fattori, tra cui la certificazione del prodotto (biologico o convenzionale), il mercato di destinazione, gli accordi commerciali e le condizioni generali del mercato internazionale.

Nonostante i segnali di ripresa, il settore continua ad affrontare delle sfide. "Dobbiamo ancora fare i conti con la concorrenza di altri Paesi produttori che vantano costi più competitivi, oltre a dover affrontare la crescente pressione dei prezzi degli input, come i materiali di imballaggio, in particolare il cartone, che rappresenta una quota significativa del costo finale di esportazione", spiega García.

In termini di produzione, García afferma che i produttori dominicani hanno fatto progressi nelle pratiche agricole, soprattutto nella gestione delle colture biologiche. "Ci sono stati grandi miglioramenti nelle piantagioni e i produttori sono sempre più consapevoli dei modi corretti per gestire i loro prodotti, in particolare quelli biologici.

Negli ultimi mesi, anche il clima è stato favorevole allo sviluppo delle colture. "Le piante avevano bisogno di pioggia per crescere, e le precipitazioni sono state sufficienti. Non ci sono stati temporali torrenziali né venti forti", conclude García.

Per maggiori informazioni:
Caroline García
Caribio Fresh Fruits
Repubblica Dominicana
+1 849 207 3774
[email protected]
www.caribio.com.do

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