Iscriviti alla nostra newsletter giornaliera e tieniti aggiornato sulle ultime notizie!

Iscriviti Sono già iscritto

State utilizzando un software che blocca le nostre pubblicità (cosiddetto adblocker).

Dato che forniamo le notizie gratuitamente, contiamo sui ricavi dei nostri banner. Vi preghiamo quindi di disabilitare il vostro software di disabilitazione dei banner e di ricaricare la pagina per continuare a utilizzare questo sito.
Grazie!

Clicca qui per una guida alla disattivazione del tuo sistema software che blocca le inserzioni pubblicitarie.

Sign up for our daily Newsletter and stay up to date with all the latest news!

Registrazione I am already a subscriber
App icon
FreshPublishers
Apri nell’app
APRI

Ritardi nelle importazioni di ortofrutta a Dubai a causa delle interruzioni del traffico marittimo

Le recenti tensioni in Medio Oriente hanno causato interruzioni nel traffico marittimo regionale, con ripercussioni sul mercato dei prodotti ortofrutticoli di Dubai, un settore che dipende in larga misura dalle importazioni. Fonti del settore riferiscono che le aziende locali stanno cercando soluzioni logistiche alternative per mantenere le forniture mentre i ritardi continuano.

L'approvvigionamento di ortofrutta di Dubai dipende principalmente dalle importazioni via mare, con l'Al Aweer Central Fruit & Vegetable Market che funge da importante hub commerciale. In risposta alla situazione, diverse compagnie di navigazione internazionali hanno modificato le loro rotte verso il Medio Oriente.

© Onedayone Group

Poiché molte navi erano partite prima che la situazione si aggravasse, i container refrigerati contenenti ortofrutta sono ancora in transito. Le interruzioni del traffico marittimo hanno costretto alcune navi a rimanere in mare per diversi giorni, impossibilitate ad attraccare come previsto. Per frutta e verdura, particolarmente sensibili ai tempi di consegna, il rispetto delle tempistiche è diventato una preoccupazione centrale per tutta la catena di approvvigionamento.

A partire dall'11 marzo 2026, alcune navi che trasportano ortofrutta provenienti dalla Cina hanno iniziato a deviare verso porti vicini per raggiungere il mercato mediorientale. Alcune spedizioni vengono scaricate al Porto di Khalifa e poi trasportate via terra fino a Dubai; altre vengono trasbordate attraverso porti come Sohar e Salalah in Oman, e Jeddah in Arabia Saudita. Alcuni container sono temporaneamente trattenuti in porti dell'Asia meridionale e sud-orientale in attesa di ulteriori coordinamenti logistici.

Meggie Peng, Chief Representative per il Medio Oriente di Onedayone Dubai, ha dichiarato che le aziende della supply chain stanno monitorando costantemente gli aggiornamenti provenienti dai porti e dalle compagnie di navigazione per adattare i propri piani logistici.

"In una situazione come questa, il porto finale di scarico viene spesso determinato solo nelle fasi finali del trasporto, il che impone elevate esigenze alla logistica terrestre. In particolare, nei porti con capacità limitata di collegamento per container refrigerati, le operazioni sono vincolate dalla capacità disponibile. È quindi essenziale monitorare continuamente lo stato dei porti e dei container per sviluppare tempestivamente il piano di trasporto più adeguato".

© Onedayone Group

Le aziende stanno inoltre affrontando costi di trasporto più elevati. I ritardi nelle spedizioni, la congestione portuale e il trasbordo terrestre transfrontaliero hanno aumentato il rischio di danni ai prodotti freschi. Sovrapprezzi legati al conflitto, costi di trasferimento portuale e maggiori spese per il trasporto terrestre e lo sdoganamento hanno fatto crescere i costi logistici. Secondo fonti del settore, i costi logistici complessivi per container sono aumentati di circa 20.000 dirham (circa 4.727 euro) rispetto ai livelli normali.

Sebbene alcune spedizioni stiano trovando rotte alternative, fonti del settore sottolineano che queste soluzioni non sono sufficienti da sole ad alleviare la pressione sulle scorte nel mercato. L'approvvigionamento continua a dipendere dalle spedizioni regolari dai Paesi di origine. Tuttavia, la capacità di trasporto resta limitata: solo un numero ridotto di compagnie di navigazione in Cina accetta prenotazioni verso il Medio Oriente. I noli marittimi sono aumentati e molte rotte accettano attualmente carichi solo per porti vicini, con servizi diretti verso Dubai molto limitati.

Di fronte alla persistente incertezza, alcuni fornitori ortofrutticoli hanno modificato le proprie strategie di spedizione. Si sta dando priorità a prodotti più resistenti al trasporto, come zenzero, aglio, mele e carote, per ridurre i rischi logistici e garantire comunque la fornitura ai mercati locali.

© Onedayone GroupPer maggiori informazioni:
Maggie Peng
Onedayone Group
+86 18717 865462
[email protected]
www.onedayonegroup.com

Data di pubblicazione:

Articoli Correlati → Vedi