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Nel 2025

La quota di platani delle Canarie nella Penisola Iberica e nelle Baleari si è attestata tra il 36 e il 48 per cento

Asprocan, che raggruppa le sei organizzazioni di produttori (OPP) dell'arcipelago, ha recentemente riconosciuto che nel 2025 il platano delle Canarie ha rappresentato solo il 49% della quota totale di platani e banane nella penisola e nelle Baleari, spiegando la situazione come un anno di produzione negativo, con 375.000 tonnellate, il 12% in meno rispetto alle 425.000 del 2024.

Tuttavia, secondo un'analisi basata sulle statistiche ufficiali del commercio estero dell'Amministrazione doganale spagnola, condotta dall'economista di Tenerife Juan S. Nuez, la quota di mercato di platani delle Canarie avrebbe oscillato tra un massimo del 47,6% e un minimo del 36,1%, a causa della difficoltà di distinguere con certezza quale parte della frutta riesportata dalla penisola fosse composta da platani delle isole o banane, in particolare quella destinata al Portogallo.

Per quanto riguarda l'offerta disponibile nella penisola e nelle Baleari, secondo questa fonte, nel 2025 sono state spedite dalle Canarie 334.308 tonnellate di platani, il 10,5% in meno rispetto al 2024, con una diminuzione di 39.000 tonnellate. Allo stesso tempo le importazioni di banane hanno raggiunto le 430.347 tonnellate, praticamente lo stesso volume dell'anno precedente, e le riesportazioni, soprattutto verso il Portogallo, hanno raggiunto le 91.544 tonnellate, con un calo simile a quello delle spedizioni dalle isole verso il mercato della penisola e delle Baleari.

Sommando tutti questi fattori, l'offerta disponibile di banane e platani nella penisola e nelle Baleari nel 2025 è stata di circa 673.011 tonnellate, il terzo dato più alto dal 2012. Sulla base di questo dato, la quota dei platani delle Canarie in questi mercati si è attestata tra il 36,1% e il 47,6%, a seconda della percentuale di riesportazioni corrispondente al platano dell'arcipelago.

Questi calcoli contrastano con la stima del 51% diffusa da Asprocan, basata sui dati di consumo interno forniti da Kantar, che considera tutta la frutta spedita dalla penisola al Portogallo come banane e non anche come platani delle Canarie.

A medio termine, secondo l'economista, la tendenza della quota di mercato di platani delle Canarie nella penisola e nelle Baleari mostra un calo continuo, con perdite accumulate comprese tra il 24% e il 28%. Nello scenario più restrittivo, se tutta la frutta esportata in Portogallo fosse di origine isolana, le Canarie coprirebbero poco più di un terzo delle vendite di banane e platani in quei mercati.

Fonte: eldiario.es

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