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APRI

Nessuna concorrenza per i limoni greci sui mercati dell'Europa orientale

La stagione dei limoni greci si sta sviluppando in modo soddisfacente, grazie a una concorrenza ridotta da parte dei prodotti turchi e spagnoli, che permette agli esportatori greci di fissare prezzi più alti del solito. Secondo i dati ufficiali del Ministero greco dello Sviluppo rurale e dei prodotti alimentari, le esportazioni dall'inizio della stagione fino al 13 febbraio hanno raggiunto 6.410 tonnellate, rispetto alle 4.521 tonnellate della scorsa stagione. I mercati principali restano la Bulgaria, con 1.535 tonnellate contro 807, e la Romania, con 1.380 tonnellate contro 715, mentre la Slovacchia ha quasi triplicato le importazioni di limoni greci, arrivando a 623 tonnellate.

© Douvis lemons

Dimitris Douvis, titolare dell'azienda di confezionamento Douvis Lemons della Corinzia, afferma: "La stagione sta procedendo molto bene. I nostri prodotti sono destinati a importanti retailer in Romania e Serbia, mentre manteniamo le collaborazioni con grossisti di altri Paesi, come la Croazia. Il raccolto risulta ridotto del 40-50% rispetto alla scorsa stagione, quindi non c'è abbondanza di frutta, ma i prezzi sono davvero soddisfacenti. I coltivatori ricevono 0,90 euro/kg e circa il 50% del raccolto è destinato all'estero".

© Douvis lemons

"La concorrenza è limitata. Nonostante il prezzo dei nostri coltivatori sia superiore a quello spagnolo di 0,10-0,15 euro, la nostra vicinanza ai mercati balcanici gioca a nostro favore. D'altra parte, i limoni turchi sono così rari e costosi che non rappresentano un problema per noi. Il ritmo delle vendite è normale, ma dobbiamo ammettere che i prezzi a cui i limoni percorrono la filiera non sono sempre facilmente accessibili per i consumatori finali. La situazione economica non è rosea da nessuna parte", sottolinea Douvis.

© Douvis lemons

Per quanto riguarda la restante parte della stagione, il confezionatore greco si mostra ottimista. "Le quantità saranno sufficienti a soddisfare il fabbisogno per tutto marzo. I problemi di approvvigionamento inizieranno ad aprile, quindi non temiamo la concorrenza delle importazioni argentine o sudafricane: a quel punto avremo già abbandonato il mercato. I limoni egiziani sono stati consegnati a 0,85 euro, un prezzo di 0,10 euro superiore rispetto alla scorsa stagione, ma la loro forma allungata non si adatta molto alle preferenze del mercato greco. Per quanto riguarda la qualità dei frutti rimanenti, la varietà Korinthia si colloca a un livello migliore rispetto alla Aigialia: ha frutti dalla buccia chiara e calibri piuttosto grandi, a causa della ridotta produttività", conclude Douvis.

© Douvis lemons

Per maggiori informazioni:
Dimitris Douvis
Douvis Lemons
+30 274 330 1526
+30 694 437 8402
[email protected]
douvislemons.gr

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