Durante l'ultima edizione di Fruit Logistica si è tenuta la conferenza stampa del Gruppo UNITEC, un appuntamento che ha delineato le strategie future dell'azienda e presentato le più recenti innovazioni tecnologiche. All'evento hanno partecipato Angelo Benedetti, presidente del gruppo, Nour Abdrabbo, direttore commerciale, e Shasa Aylen Lo Russo, Market Manager e Buyer Manager per Asia Fruit Logistica.
Uno dei passaggi conclusivi della conferenza ha riguardato l'ufficializzazione di un accordo strategico per il mercato orientale: il gruppo italiano è stato annunciato come Partner Tecnologico esclusivo ufficiale per Asia Fruit Logistica 2026, in programma a Hong Kong dal 2 al 4 settembre. Shasa Aylen Lo Russo ha sottolineato come la collaborazione nasca dalla necessità di garantire elevati standard qualitativi in un mercato, quello asiatico, dove la frutta è spesso considerata un bene di lusso e utilizzata come regalo. In quest'ottica, il gruppo sta potenziando la propria presenza in paesi come il Vietnam e lavorando su tecnologie specifiche per frutti esotici quali passion fruit, litchi e dragon fruit.
© Giancarlo Fabbri | FreshPlaza.itUn brindisi finale per suggellare l'importante partnership tra Unitec e Asia Fruit Logistica 2026, dove il gruppo italiano e internazionale sarà il Partner Tecnologico esclusivo ufficiale. In foto, da sinistra a destra: Nour Abdrabbo (dir. commerciale Unitec), Shasa Aylen Lo Russo (Market Manager and Buyer Manager for Asia Fruit Logistica) e Angelo Benedetti (presidente Unitec).
Sotto il profilo tecnico, l'intervento del presidente Angelo Benedetti ha evidenziato l'evoluzione dei parametri di classificazione. Le tecnologie attuali superano la selezione per colore e calibro, concentrandosi sulla qualità interna e sui difetti non visibili, grazie all'impiego di staff altamente professionali formati da fisici e ingegneri, oltre all'intelligenza artificiale. L'obiettivo dichiarato è individuare il prodotto idoneo per specifici mercati, distinguendo ad esempio gradi di maturazione diversi a seconda delle preferenze di consumo. Benedetti ha inoltre posto l'accento sull'automazione come risposta alla carenza di manodopera, annunciando l'avvio nel 2026 di sistemi per la raccolta automatizzata su kiwi, pesche e mele. È stata citata anche una soluzione per la preselezione in campo tramite carri raccolta, pensata per ridurre i costi di stoccaggio della merce non idonea prima ancora che questa raggiunga la centrale ortofrutticola.
Nour Abdrabbo ha illustrato nel dettaglio le novità sviluppate dalle tre divisioni del gruppo: UNITEC, Unisorting e UNI Robotics. Per l'uva da tavola, coltura ad alta intensità di manodopera, è stato introdotto un sistema "punnet filler" che coniuga performance e delicatezza, con le prime installazioni già operative in Spagna. Nel segmento ciliegie, l'azienda lavora alla quarta generazione di selezione qualità tramite IA, capace di individuare punture di insetti come la Drosophila suzukii o la Lobesia prima che il frutto entri nella catena distributiva.
Ulteriori sviluppi riguardano la filiera dell'avocado, con sistemi Unical in grado di misurare la materia secca, e quella dei mirtilli, per la quale è stato ideato un sistema di visione a intelligenza artificiale che campiona le casse in arrivo dal campo, velocizzando i processi decisionali a valle. Non mancano applicazioni per la frutta secca, con la tecnologia Hazelnut Vision per le nocciole, e per i datteri, un segmento in costante crescita globale sostenuto dalla domanda di prodotti ad alto valore nutrizionale. Durante il suo intervento, Nour Abdrabbo ha definito questi prodotti "frutti sacri", evidenziando la necessità di tecnologie capaci di rispettarne l'integrità e valorizzarne le caratteristiche organolettiche. Per rispondere a queste esigenze, il gruppo ha implementato soluzioni integrate che coprono l'intero processo, dalla selezione al confezionamento, con l'obiettivo di garantire forniture coerenti e ridurre gli sprechi lungo la filiera.
L'innovazione tecnologica in questo ambito si concretizza nel sistema DATES SORT 4.0 AI, che sfrutta l'intelligenza artificiale per scansionare il 100% della superficie di ogni frutto, separando i difetti esterni con precisione e garantendo una calibratura uniforme. A questo si affianca la tecnologia UNIQ, dedicata all'analisi non distruttiva della qualità interna, in grado di rilevare parametri invisibili fondamentali per la valutazione della shelf-life. L'adozione di questi sistemi, già operativa presso realtà produttive internazionali come la marocchina Les Délices Majhoul, permette di ridurre significativamente i falsi scarti e di confezionare lotti omogenei adatti alle richieste della distribuzione moderna.
© Giancarlo Fabbri | FreshPlaza.it
Infine, attraverso la divisione UNI Robotics, nata nel 2021, sono state presentate soluzioni antropomorfe per la depalettizzazione e l'incassettamento automatico delle mele, mirate a ridurre il carico di lavoro usurante per gli operatori e a ottimizzare la gestione del magazzino.
Per maggiori informazioni:
www.unitec-group.com