La Borsa della Spesa, il servizio realizzato da BMTI e Italmercati in collaborazione con Consumerismo No Profit ogni venerdì, con l'obiettivo di fornire ai consumatori degli elementi per un acquisto di prodotti agroalimentari che sia il più possibile informato e consapevole, offre un nuovo aggiornamento al 9 gennaio 2026.
Come riporta bmti.it, l'attuale scenario dei mercati all'ingrosso ortofrutticoli rimane influenzato dal maltempo delle ultime settimane, confermando poca disponibilità di prodotti tipicamente stagionali e acquisti bassi che, insieme, fanno sì che i prezzi all'ingrosso non subiscano rincari, anzi si mantengano per lo più stabili.
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Immagine generata con intelligenza artificiale (ChatGPT/OpenAI)
Agrumi
Spiccano gli agrumi sebbene si inizino a fare effettivamente i conti con i danni provocati dal ciclone Harry in Sicilia, principale zona di produzione. Tuttavia, i prodotti presenti la scorsa settimana nei mercati all'ingrosso sono stati colti prima del passaggio del ciclone e quindi la disponibilità è ancora alta. In particolare, le arance Tarocco restano stabili tra 1,00 e 2,00 euro/kg, a seconda della pezzatura. Presenti le prime varietà tardive delle clementine, tra cui la Hernandina, disponibile all'ingrosso tra 1,40 e 1,60 euro/kg a seconda della pezzatura e si registra perfino un calo del 5,8% rispetto ai sette giorni precedenti per i mandarini, tra 1,30 e 1,50 euro/kg, confermandosi la scelta più vantaggiosa per gli amanti dei piccoli agrumi.
Frutta
Sempre consigliate le mele, per le quali si registra un'ampia disponibilità della varietà Golden e Stark con quotazioni all'ingrosso che oscillano da 1,50 e 1,70 euro/kg mentre le Kissabel, alle ultime battute, presentano un prezzo medio di 2,80 euro/kg. Piena produzione per il kiwi italiano che non sta subendo grandi scossoni dovuti al maltempo. In questo caso, l'equilibrio tra domanda e offerta mantiene i prezzi stabili dai 2,00 euro/kg per le pezzature piccole fino ai 2,80 euro/kg per i frutti di calibro superiore.
Verdura
Tra gli ortaggi, le continue perturbazioni atmosferiche stanno mettendo a dura prova quelli a foglia, in particolare lattughe e spinaci i cui prezzi sono in aumento. Tuttavia, si registrano prezzi convenienti per tutte le varietà dei cavoli. In particolare, il cavolfiore bianco e il cavolo romanesco si confermano ottime scelte, con prezzi intorno a 1,00 euro/kg, registrando un calo dell'11,9% nel primo caso, rispetto alla scorsa settimana. Ottimi anche i prezzi della verza, prodotto estremamente versatile in cucina e dei cavoli cappucci che mantengono quotazioni stabili tra 0,70 e 0,80 euro/kg. A beneficiare del clima sono anche le cime di rapa, i cui prezzi all'ingrosso si attestano tra 1,00 e 1,20 euro/kg.
Anche i finocchi restano su livelli accessibili, circa 1,00 euro/kg, infatti, le gelate verificatesi nelle zone di produzione pugliese, non hanno pregiudicato la loro qualità. Stabile e con produzione regolare, infine, il radicchio rosso tondo, principalmente veneto, da 1,30 a 1,50 euro/kg, confermando un ottimo rapporto qualità prezzo e un calo del 30,2% rispetto allo scorso anno.