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Alcune testimonianze dal territorio

Danni, pratiche commerciali scorrette e campagna a rischio stop anticipato per gli agrumi siciliani

"Chiediamo di sospendere attività promozionali che abbassano i prezzi per il produttore anche del 20%. Questo non è il momento di comprimere ulteriormente il valore del prodotto, ma di sostenere l'intera filiera". I costi fissi, infatti, restano invariati: trasporti, casse, packaging, contributi INPS non possono essere ridotti. Così Aurelio Pannitteri, presidente di OP Rosaria e titolare, insieme al fratello Salvatore, della Pannitteri & C. Srl, realtà di riferimento nel panorama agrumicolo siciliano, interviene in seguito all'ondata di maltempo che ha investito l'Italia meridionale, compresa la Sicilia.

"Risulta che alcuni gruppi della GDO abbiano aperto aste sul prodotto fresco. È una pratica fuorilegge: l'ortofrutta fresca non è conservabile e non può essere trattata come una commodity finanziaria".

"Se non si interviene subito – conclude il presidente di OP Rosaria – il rischio è quello di perdere non solo una parte importante del raccolto di quest'anno, ma anche la sostenibilità futura di centinaia di aziende agricole del territorio".

Il violento maltempo che ha colpito la Sicilia orientale nella scorsa settimana, con piogge torrenziali, allagamenti e raffiche di vento riconducibili al passaggio dell'uragano "Harry", sta mettendo in seria difficoltà il comparto agrumicolo della provincia di Catania. Secondo le prime stime, le perdite di produzione potrebbero raggiungere tra il 50 e il 100% del raccolto (cfr. FreshPlaza del 23 gennaio 2026)

© Pannitteri & C. SrlAranceti allagati: perso tra il 50 e il 100% di raccolto delle arance nella zona di Catania

Dal canto suo Salvatore Imbesi, direttore della siciliana Ortogel, riporta: "Il passaggio del ciclone lascia ferite profonde. Si tratta di una catastrofe soprattutto per i produttori, sotto ogni punto di vista. Nello specifico, gli operatori che hanno acquistato gli agrumi a peso in pre-campagna, ritireranno solo le partite migliori, a fronte di ingenti quantitativi di frutta danneggiata. Ancora oggi è difficile entrare negli agrumeti per la pioggia intermittente che rallenta le operazioni di raccolta".

© Ortogel SpA

Il danno non è solo produttivo, ma anche economico e sociale, come osserva Aurelio Pannitteri: "Alcuni associati riescono a reggere grazie a coperture assicurative adeguate, ma chi non ha la forza economica per sostenere questi costi oggi è in enorme difficoltà". A questo si aggiunge una situazione di mercato definita "insostenibile": "Un mercuriale fermo a 30 centesimi al chilogrammo è scandaloso, non si vedevano cifre simili da quarant'anni. È evidente che, alla luce dei danni, la campagna agrumicola sarà inevitabilmente più corta".

© Pannitteri & C. Srl L'allagamento dei campi nel catanese testimonia il passaggio dell'uragano "Harry"

"Rileviamo che una parte consistente della produzione - dicono ancora dalla Ortogel - non risulta idonea alla trasformazione, poiché vento, piogge e livelli elevati di umidità hanno favorito la marcescenza dei frutti. Di conseguenza, non solo il comparto del fresco, ma anche l'attuale campagna di trasformazione delle arance risente delle criticità descritte, con parecchi agrumi danneggiati che non risultano idonei neppure alla trasformazione industriale".

© Consorzio Euroagrumi O.P. Soc. Coop. Cons.

"Al momento, ad aggravare ulteriormente la situazione - conclude Salvatore Imbesi - persiste la carenza di manodopera, che si scontra con la necessità di raccogliere il prodotto 'salvabile' per contrastare il deperimento e la rapida marcescenza degli agrumi. Ne consegue che giungono agli stabilimenti industriali quantitativi significativi di frutta: mediamente si parla di circa 1 milione di kg di merce al giorno pronta per essere lavorata, a fronte di volumi medi che oscillano di solito tra 500 e 600mila chilogrammi giornalieri".

"La persistente carenza di manodopera inoltre aggrava il danno già in atto, aumentando il rischio che la campagna possa concludersi anticipatamente entro il mese di marzo".

Per maggiori informazioni:
Aurelio Pannitteri
OP Rosaria - Pannitteri & C. srl
S.P. 135 - km 0,3
95032 Belpasso (CT) - Italy
+39 095 7913562/3
[email protected]
www.aranciarosaria.eu

Ortogel Srl
C.da Balchino Zona Industriale
95039 Caltagirone (CT) - Italy
+39 0933 1902800
+39 348 8949166
[email protected]
www.ortogel.com

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