© Donvictorio | DreamstimeIl mercato globale del trasporto marittimo di container ha vissuto nella terza settimana di gennaio 2026 una fase di correzione marcata verso il basso. Il 22 gennaio l'indice composito del World Container Index diffuso da Drewry si è attestato a 2.212 dollari per container da 40 piedi, in calo del 10% su base settimanale e del 36% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. È la seconda flessione consecutiva a doppia cifra, in un contesto caratterizzato da domanda debole e da un progressivo riassestamento della capacità offerta.
Secondo l'analisi di Drewry, il principale fattore alla base della contrazione è il rallentamento stagionale successivo al picco causato dal Capodanno cinese, che ha inciso in modo diretto sui volumi in partenza dall'Asia. A questo si aggiungono le scelte operative dei principali vettori, impegnati a contenere l'eccesso di offerta attraverso un aumento delle cancellazioni (blank sailing) e una gestione prudente del rientro delle navi sulle rotte più congestionate. Sullo sfondo resta l'incertezza legata al transito nel Canale di Suez, con strategie differenziate tra gli operatori: alcune compagnie continuano a privilegiare la circumnavigazione dell'Africa, mentre altre valutano riprese parziali dei transiti, con effetti ancora limitati sulla capacità effettivamente disponibile.
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Fonte: Trasporto Europa