Nella settimana 3 del 2026, sul mercato tedesco, le importazioni dalla Namibia, dal Perù e dal Sudafrica hanno costituito la base della fornitura. Le consegne dalla Namibia sono apparentemente aumentate: secondo l'ente tedesco BLE, diverse varietà IFG sono state vendute a prezzi elevati. A Berlino la varietà IFG 19, nota anche come Candy Hearts o uva fragola, ha mostrato un prezzo fino a 9 euro/kg. A Francoforte l'uva peruviana Autumncrisp è stata venduta fino a 40 euro per cassa da 8,2 kg. Naturalmente ci sono state anche offerte significativamente più economiche, in genere molto richieste. Ad esempio, la Black Seedless della Namibia è apparsa ad Amburgo, venduta a un prezzo compreso tra 18 e 20 euro per confezione da 4,5 kg.
© BLE
Nel complesso la domanda è stata presente, ma non particolarmente forte. È stato possibile soddisfarla senza difficoltà. I prezzi, quindi, sono rimasti spesso al livello della settimana precedente. Sebbene ci siano state delle fluttuazioni, non sono stati osservati valori anomali significativi. Solo ad Amburgo la disponibilità è stata troppo elevata, motivo per cui i prezzi hanno avuto una tendenza generale al ribasso.
Clicca qui per accedere al report su prezzi e mercato.
Mele
Il mercato tedesco è stato dominato dai carichi nazionali, seguiti dalle consegne italiane e francesi. Le forniture provenienti dai Paesi Bassi e dalla Polonia hanno avuto carattere integrativo.
Pere
A causa della limitata capacità di stoccaggio, in alcuni casi i commercianti hanno dovuto rivedere al ribasso i prezzi precedenti.
Arance
Le consegne spagnole hanno continuato a dominare il mercato delle arance, con la Navelina ora sempre più affiancata dalla Navel. La Salustiana della stessa origine ha guadagnato un po' di importanza.
Mandarini
La presenza dei mandarini spagnoli è apparentemente aumentata, con Clemenvilla e Tango che hanno acquisito un'enorme influenza. Il mandarino Orri proveniva da Israele, e ha impressionato per la sua qualità, guadagnandosi spesso la cima nelle classifiche.
Limoni
I Primofiore spagnoli hanno dominato il mercato e in alcuni casi sono stati disponibili in modo quasi monopolistico. In alcuni casi, sono stati affiancati dai limoni Meyer turchi.
Banane
La domanda di banane non è stata particolarmente forte e ha potuto essere soddisfatta senza difficoltà.
Cavolfiori
Le consegne italiane hanno dominato il mercato del cavolfiore in Germania. A causa dell'aumento delle importazioni spagnole, i commercianti sono stati spesso costretti ad abbassare i prezzi dei prodotti italiani.
Lattuga
La lattuga belga ha stupito in termini di peso, mentre in alcuni luoghi quella italiana e francese ha avuto problemi in questo senso. Il fatturato della lattuga multicolore è stato relativamente modesto.
Cetrioli
Nonostante l'aumento dell'offerta belga e greca, l'offerta complessiva di cetrioli è rimasta piuttosto scarsa. Il mercato è stato dominato dalle consegne spagnole, la cui presenza, tuttavia, è diminuita in generale.
Pomodori
Il mercato tedesco ha potuto contare su un'ampia gamma di promodori, con la partecipazione di numerosi paesi. La domanda è stata in gran parte favorevole. Sebbene fosse possibile soddisfarla regolarmente, i prezzi hanno registrato una leggera tendenza al rialzo.
Peperoni
Le spedizioni spagnole di peperoni hanno dominato il mercato, ma la loro disponibilità è stata talvolta limitata a causa delle cattive condizioni di coltivazione e dell'infestazione da parassiti.
Fonte: BLE