© Alan Stoddard | DreamstimeCon l'inizio del 2026 aumenta l'offerta di intermodale terrestre tra Interporto Padova e il Nord Europa, in risposta a una domanda in crescita da parte degli operatori logistici e industriali del Nord-Est. A metà gennaio sono state attivate tre nuove relazioni ferroviarie internazionali operate da Gts Rail, InRail e Lte Italia, con frequenze prossime alla quotidianità e un rafforzamento della capacità lungo i corridoi verso Belgio e Germania. Un elemento importante per questo incremento di servizi è stato l'aumento delle tracce richieste a Rete Ferroviaria Italiana, che ha avuto come esito l'estensione della piena operatività della stazione merci Rfi Interporto anche alla domenica pomeriggio, elemento che incide sulla continuità di esercizio dello scalo e sull'allineamento delle finestre operative con le esigenze dei servizi internazionali.
La principale novità riguarda il nuovo collegamento tra l'interporto veneto e il porto belga di Zeebrugge, operato da Gts Rail, che consolida il servizio sull'asse Italia-Belgio in un'area considerata strategica per i flussi intermodali del Nord-Est. La fase iniziale prevede tre circolazioni settimanali, con un aumento programmato a cinque viaggi nel corso del secondo trimestre 2026. Il primo treno da Zeebrugge è arrivato a Padova il 15 gennaio, mentre il primo convoglio in partenza da Padova verso il terminal belga è partito domenica 18 gennaio.
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Fonte: Trasporto Europa