Iscriviti alla nostra newsletter giornaliera e tieniti aggiornato sulle ultime notizie!

Iscriviti Sono già iscritto

State utilizzando un software che blocca le nostre pubblicità (cosiddetto adblocker).

Dato che forniamo le notizie gratuitamente, contiamo sui ricavi dei nostri banner. Vi preghiamo quindi di disabilitare il vostro software di disabilitazione dei banner e di ricaricare la pagina per continuare a utilizzare questo sito.
Grazie!

Clicca qui per una guida alla disattivazione del tuo sistema software che blocca le inserzioni pubblicitarie.

Sign up for our daily Newsletter and stay up to date with all the latest news!

Registrazione I am already a subscriber
La Borsa della Spesa di Italmercati e Borsa Merci Telematica Italiana - 16 gennaio 2026

Aumenti contenuti per le verdure colpite dal maltempo, stabilità e buona qualità per gli agrumi

La Borsa della Spesa, il servizio realizzato da BMTI e Italmercati in collaborazione con Consumerismo No Profit ogni venerdì, con l'obiettivo di fornire ai consumatori degli elementi per un acquisto di prodotti agroalimentari che sia il più possibile informato e consapevole, offre un nuovo aggiornamento al 9 gennaio 2026.

Come riporta bmti.it, nell'ultima settimana, la bassa richiesta tipica di questo periodo, ha contenuto gli aumenti dei prezzi di alcuni prodotti orticoli, stagionali, provenienti dal Sud Italia che sono stati danneggiati dalle forti piogge e le gelate della settimana precedente. Tra questi, occorre menzionare i carciofi pugliesi che hanno subito un aumento dell'11,7%, i cavolfiori con +13,7% e i finocchi con +11,1%.

© ChatGPT/OpenAI
Immagine generata con intelligenza artificiale (ChatGPT/OpenAI)

Agrumi
Tuttavia, nei mercati sono presenti prodotti ortofrutticoli stagionali che, al contrario, sono stati favoriti dal freddo e hanno mantenuto una sostanziale stabilità all'ingrosso. In particolare, gli agrumi, hanno visto un miglioramento della loro qualità. Le arance Tarocco, infatti, hanno intensificato la loro pigmentazione rossa e, per loro, i prezzi all'ingrosso variano da 0,80 a 2,00 euro/kg a seconda della loro grandezza. Sta per terminare la produzione calabrese delle clementine lasciando spazio al prodotto pugliese e lucano che, all'ingrosso, è disponibile intorno a 1,00 euro/kg nel calibro piccolo, da 1,20 a 1,40 euro/kg per il calibro medio, e fino a 1,60 euro/kg per quello più grande. Per quanto riguarda i mandarini, inoltre, volge al termine anche la varietà Avana, per ora stabile da 1,20 a 1,40 euro/kg, mentre i primi Tardivi, con quantitativi ancora ridotti, oscillano tra 1,80 e 2,00 euro/kg.

Frutta
Continua regolarmente la campagna delle mele, con la Fuji a 1,80 euro/kg, la Granny Smith tra 1,60 e 1,70 euro/kg, la Royal Gala a 1,60 euro/kg e la Scilate a 2,10 euro/kg. Infine, tra i prodotti consigliati questa settimana, il kiwi italiano non può mancare. Il caldo autunnale ha leggermente ritardato la loro produzione che ora è nel pieno e, all'ingrosso, è disponibile da 2,20 a 2,80 euro/kg a seconda della pezzatura.

Verdura
Nonostante alcune produzioni siano state colpite dal maltempo, nei mercati all'ingrosso è presente una buona quantità di prodotti stagionali a prezzi convenienti. Tra questi, la verza, con prezzi stabili intorno a 0,90 euro/kg stabile rispetto alla settimana precedente, ma in calo del 23,1% rispetto al 2025, il radicchio tondo veneto, stabile su 1,50 euro/kg e in calo del 29,1% in un anno, la cicoria catalogna che oscilla tra 1,10 e 1,20 euro/kg (-18% in un anno) e le cime di rapa, molto richieste in questo periodo, intorno a 1,40 euro/kg. Infine, si conferma la stabilità per le carote, con quotazioni all'ingrosso tra 0,80 e 0,90 euro/kg.

Data di pubblicazione:

Articoli Correlati → Vedi