Grande successo per la giornata in campo dedicata alla valutazione tecnica e commerciale del mandarino ibrido tardivo apireno Valley Gold®, tenutasi sabato 17 gennaio tra gli impianti agrumicoli meridionali, alla quale hanno partecipato oltre 60 operatori provenienti da Puglia, Basilicata, Campania, Lazio e Calabria. L'incontro, coordinato dall'agronomo Vito Vitelli, ha permesso di analizzare i risultati produttivi di impianti giovani, offrendo ai tecnici e ai produttori presenti una dimostrazione pratica su raccolta e gestione agronomica della varietà.
Due i campi visitati: uno a Castellaneta, in Puglia e l'altro a Pisticci, in provincia di Matera.
La gestione agronomica dell'impianto pugliese, esteso su un ettaro, punta su una densità di circa 650 piante, con un sesto di 3,5x5 metri; una scelta tecnica orientata a garantire una spaziatura più ampia rispetto agli standard suggeriti.
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© Vincenzo Iannuzziello | FreshPlaza.itIl produttore pugliese Angelo Capurso
"Se lo scorso anno le piante, ancora in fase di assestamento, hanno garantito una media di 25 kg ciascuna, il raccolto attuale segna un raddoppio – spiega il produttore pugliese della Angelo Capurso - Sotto il profilo qualitativo, il frutto si presenta con una pezzatura uniforme e di calibro elevato, prevalentemente I e II. Sul fronte commerciale, il prodotto mantiene un posizionamento solido, con prezzi di vendita in campo che oscillano attualmente intorno a 1,00 €/kg. Abbiamo però anticipato la raccolta di un mese: difatti nel 2025 gli stacchi sono stati eseguiti il 18 febbraio, quando però l'inverno è stato meno piovoso e con tassi di umidità decisamente ridotti rispetto a quelli attuali. Le caratteristiche del frutto riflettono la capacità della varietà di reagire molto bene alle variabili meteorologiche. Sebbene il mandarino mostri un'ottima resistenza alle piogge, le nebbie persistenti degli ultimi mesi hanno condizionano la buccia, che appare leggermente gonfia. Un fenomeno che non ha influito sulla qualità interna, con un frutto ancora pieno e integro, ma che ci ha costretti a entrare in campo per la raccolta con qualche settimana in anticipo".
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© Vincenzo Iannuzziello | FreshPlaza.it
Le decisioni relative alla tempistica di raccolta sono influenzate sia dalle condizioni fisiche del frutto sia dalle pressioni commerciali. Infatti, la scelta di anticipare lo stacco rispetto alle date dello scorso anno risponde a una strategia di gestione del rischio e di ottimizzazione dei ricavi correnti, in un momento di scarsa offerta agrumicola.
Cosimo Magista, rappresentante della società Agricon srl di Conversano (Bari), in campo per gestire le operazioni di raccolta della partita pugliese, precisa: "Abbiamo stimato di raccogliere complessivamente tra le 30 e le 35 t di mandarini. La scelta di puntare sul Valley Gold nasce dalla necessità di diversificare l'offerta rispetto al clementine tradizionale, che, al momento, non garantisce più un prodotto di qualità premium. La strategia prevede di esaurire la raccolta in una sola giornata, data l'estensione dell'appezzamento, per poi procedere alla distribuzione immediata sui mercati ortofrutticoli pugliesi, potendo così presentare questo nuovo prodotto ai grossisti e ai negozianti di provincia".
Cosimo Magista mantiene un approccio cauto, sottolineando che l'effettiva accoglienza del prodotto da parte degli operatori e del consumatore finale è ancora in fase di valutazione. "La distribuzione delle prime cassette presso i mercati generali della Puglia ha inizio lunedì 19 gennaio, data che segna il nostro vero test per questa varietà sul territorio. I quantitativi, seppur in crescita rispetto al passato, non consentono ancora una programmazione su larga scala, come ad esempio una settimana lavorativa completa di forniture. I mandarini raccolti nell'azienda di Capurso ci consentono infatti una presenza sul mercato di pochi giorni di distribuzione, per quest'anno".
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© Vincenzo Iannuzziello | FreshPlaza.itL'agronomo Vito Vitelli
Soddisfatto anche il coordinatore dell'evento, l'agronomo Vito Vitelli, il quale evidenzia il valore pratico dell'iniziativa: "Questa giornata in campo, organizzata insieme alla società sudafricana Citricom IP, ha centrato pienamente l'obiettivo di offrire un momento di confronto reale tra tecnici e produttori. I partecipanti hanno potuto osservare direttamente gli impianti, confrontarsi sulle scelte agronomiche e assaporare i frutti, valutandone qualità, tenuta e caratteristiche organolettiche. Abbiamo analizzato aspetti chiave come la produttività delle piante, il periodo di raccolta, i criteri di potatura, la densità di impianto, i costi della pianta e delle royalties, fino ai possibili sbocchi commerciali. Elementi fondamentali per supportare decisioni consapevoli e investimenti mirati".