© Yongnian Gui | DreamstimeIl settore dei prodotti a Marca del Distributore (MDD) si conferma uno dei motori di crescita della Distribuzione Moderna e del sistema economico italiano: nel 2025 il fatturato complessivo dei prodotti MDD ha raggiunto 31,5 miliardi di euro [Stime TEHA su dati Circana], in aumento del 6,8% rispetto all'anno precedente.
I dettagli del rapporto redatto da TEHA per ADM, Associazione Distribuzione Moderna, che saranno illustrati durante il convegno inaugurale dell'edizione 2026 della fiera MARCA a BolognaFiere il prossimo 14 gennaio, evidenziano, inoltre, che le aziende fornitrici (MDD partner) che hanno lavorato per oltre l'80% nella produzione di prodotti a marca del distributore hanno aumentato mediamente nell'ultimo decennio il proprio fatturato dell'11%; valore che si attesta al 7% per chi ha un'incidenza di produzione MDD tra il 50% e l'80% e del 5% chi ha una produzione MDD inferiore al 50%.
Fiducia e risparmio
Secondo il report presentato da ADM, oggi 9 italiani su 10 si fidano dei prodotti MDD che in questi anni hanno "difeso" il potere d'acquisto delle famiglie italiane agevolando 22 miliardi di euro di risparmi dal 2020 a oggi, circa 150 euro l'anno per nucleo. Mauro Lusetti, presidente di ADM – Associazione Distribuzione Moderna spiega come "la fiducia si costruisce su pilastri quali l'accessibilità, la coerenza e la capacità di far evolvere l'offerta e saper intercettare i cambiamenti della società, rispondendo alla riduzione della capacità di spesa con un'offerta MDD sempre più ampia, innovativa e responsabile. Fatti rilevanti per i clienti, che hanno contribuito a far crescere la MDD a una velocità doppia di quella del mercato". Ed è la fiducia la cifra del comparto della distribuzione moderna che ogni settimana registra oltre 60 milioni di accessi ai propri punti vendita su tutto il territorio nazionale.
"La Distribuzione Moderna è una vera e propria "cinghia di trasmissione" del valore che si crea dalla filiera produttiva al consumatore finale – ha commentato Valerio de Molli, Managing Partner & CEO di The European House – Ambrosetti e TEHA Group. Nel 2024 il settore ha generato 173 miliardi di euro di fatturato, 28,9 miliardi di valore aggiunto e 454 mila occupati, con oltre 70 mila nuovi posti di lavoro creati negli ultimi dieci anni, attestandosi come 9° settore economico per crescita occupazionale nello stesso periodo, più di telecomunicazioni, tessile e amministrazione pubblica".
Crescono i volumi, aziende mdd partner un valore per l'economia nazionale
I prodotti MDD in Italia sono in crescita anche in termini di volumi (+4%) rispetto al 2024 soprattutto al sud e nelle isole dove l'incremento è oltre il doppio rispetto alla media nazionale in termini di valore e circa il triplo per volume. Risultati che generano valore diretto in tutti i territori: come evidenzia il rapporto TEHA, le aziende MDD partner sono distribuite in modo equilibrato: il 32% nel nord est, il 27% a nord ovest, il 24% al sud e isole e solo lievemente meno nel centro Italia.
Il valore generato dalle aziende MDD partner è cresciuto, inoltre, a un tasso annuo doppio, negli ultimi 10 anni, rispetto a quello dell'industria alimentare ed è stato distribuito in maniera equa in tutte le zone del Paese. Una crescita che evidenzia l'importanza di questo comparto per il sistema economico del Paese e per il sostegno alle filiere di eccellenza del Made in Italy. Un patrimonio, insieme alla cultura e alle tradizioni gastronomiche italiane, del recente riconoscimento della cucina italiana come patrimonio immateriale dell'UNESCO.
L'edizione 2026 di MARCA by BolognaFiere & ADM con 28 insegne, +19% di superficie espositiva
Il 14 e 15 gennaio l'edizione 2026 di MARCA by BolognaFiere & ADM, l'unica manifestazione che presidia l'intera filiera della marca privata, vedrà 28 insegne protagoniste con una crescita media del 19% in tutte le aree della manifestazione: dagli espositori del food a quelli del non food, dall'area MARCA Fresh, che ha registrato un'eccezionale crescita risultando raddoppiata, a MARCA Tech (packaging, logistica e servizi a monte per la Marca del Distributore).
"La Marca del Distributore è oggi una leva industriale capace di generare valore economico e occupazione", ha dichiarato Gianpiero Calzolari, presidente di BolognaFiere. "I dati presentati confermano come la MDD non sia più solo una risposta alla convenienza, ma un modello che integra qualità e innovazione lungo tutta la filiera produttiva. MARCA by BolognaFiere & ADM nasce e cresce proprio con questa ambizione: essere la piattaforma di riferimento dove industria e distribuzione si incontrano per costruire sviluppo, sostenere il Made in Italy e accompagnare i cambiamenti dei consumi. L'edizione 2026, con una presenza sempre più ampia delle insegne e un rafforzamento di tutte le aree espositive, testimonia un settore dinamico e una filiera che guarda al futuro".