Iscriviti alla nostra newsletter giornaliera e tieniti aggiornato sulle ultime notizie!

Iscriviti Sono già iscritto

State utilizzando un software che blocca le nostre pubblicità (cosiddetto adblocker).

Dato che forniamo le notizie gratuitamente, contiamo sui ricavi dei nostri banner. Vi preghiamo quindi di disabilitare il vostro software di disabilitazione dei banner e di ricaricare la pagina per continuare a utilizzare questo sito.
Grazie!

Clicca qui per una guida alla disattivazione del tuo sistema software che blocca le inserzioni pubblicitarie.

Sign up for our daily Newsletter and stay up to date with all the latest news!

Registrazione I am already a subscriber
Sebastiano Currado, direttore della Op Coppi:

"La campagna agrumi parte in anticipo con i primi Satsuma"

La nuova campagna agrumicola in Calabria è alle porte e si apre con un segnale chiaro: un leggero anticipo di maturazione. A confermarlo è Sebastiano Currado, direttore della Organizzazione di produttori Coppi di Lamezia Terme (CZ), importante realtà calabrese specializzata nella produzione e commercializzazione di agrumi e altri prodotti ortofrutticoli.

"Già dalla prossima settimana saremo sul mercato con i Satsuma – spiega Currado – Quest'anno la maturazione è leggermente in anticipo rispetto al 2024: i frutti presentano già buoni gradi Brix, colore vivace e sapore gradevole".

Dopo il Satsuma, sarà la volta del Tangelo Mapo, l'ibrido mandarino-pompelmo che sarà disponibile dal 20 settembre circa. Seguiranno poi le prime clementine precoci, attese con qualche giorno di anticipo, rispetto alla consueta partenza della prima decade di ottobre.

"Il calendario proseguirà in autunno con il pompelmo rosso, in raccolta da metà ottobre, mentre per le clementine comuni e le arance bionde (Navel) la raccolta entrerà nel vivo a partire da novembre", continua Currado.

© Op Coppi

Produzioni stabili dopo la scorsa campagna da 18.000 tonnellate
Nella passata stagione la Op Coppi ha portato sul mercato complessivamente 18.000 tonnellate di agrumi. La parte più consistente è arrivata dalle clementine, con circa 8.500 tonnellate, seguite dalle arance Navel e Valencia che hanno raggiunto quota 7.500 tonnellate. A completare il paniere ci sono stati circa 850 tonnellate di mandarini, 700 di pompelmo, altre 700 di Satsuma e circa 300 di Tangelo Mapo.

Guardando alla nuova campagna 2025/26, le previsioni parlano di volumi in linea con quelli dello scorso anno. "Non si segnalano, al momento, particolari problemi in campo: la produzione appare solida e regolare, con buone prospettive di continuità", sostiene il direttore della Op.

L'anticipo osservato quest'anno è dovuto soprattutto alle condizioni climatiche. "Ad agosto abbiamo avuto notti relativamente fresche e una buona escursione termica – sottolinea Currado – Questo ha favorito la maturazione, garantendo qualità organolettiche già pronte per la commercializzazione". Un fattore che potrebbe ripetersi anche sulle clementine precoci, con un anticipo stimato di circa una settimana. Rimane comunque fondamentale l'andamento meteo del prossimo periodo, poiché temperature troppo elevate possono rallentare la colorazione e compromettere gli standard qualitativi.

© Op Coppi

La sfida con la Spagna e la destagionalizzazione del prodotto
La commercializzazione è principalmente destinata alla Grande distribuzione organizzata, che assorbe circa il 90% della produzione. Una parte viene venduta anche tramite grossisti nei mercati generali.

"In merito all'andamento della domanda di agrumi, è difficile dare una risposta precisa al momento, poiché dipende da fattori come i livelli di consumo e la competizione sul mercato. La concorrenza dei prodotti di importazione, in particolare dalla Spagna, è un elemento da considerare, dato che gli spagnoli iniziano la campagna delle clementine - ad esempio Clemenruby - molto prima, spesso intorno al 20 settembre".

Sul fronte dei consumi, il direttore sottolinea una dinamica interessante: "Gli agrumi sono ormai reperibili tutto l'anno, ma il consumo resta legato alla stagione fredda, alle spremute e alla percezione salutistica. Oggi siamo ancora in piena estate e il consumatore tende a preferire uva, meloni e frutta estiva. Però – aggiunge Currado – c'è anche chi cerca novità e varietà diverse, ed è lì che vogliamo intercettare la domanda con i nostri agrumi precoci".

Il direttore della Op Coppi chiude con un'osservazione da consumatore oltre che da produttore: "Dopo mesi di pesche e meloni, spesso il cliente vuole cambiare. I primi agrumi possono rappresentare una novità interessante sugli scaffali e stimolare la curiosità di acquisto. Speriamo che questo meccanismo funzioni anche quest'anno".

Per maggiori informazioni:
OP COPPI Soc. Cons. a r.l.
S. Pietro Lametino
88046 Lamezia Terme (CZ) - Italy
+39 0968 209182-3-4 / +39 0968 209051
[email protected]
[email protected]
www.opcoppi.com

Articoli Correlati → Vedi