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Michael Oosthuizen - International Plant Selection

Cresce l'interesse per le cultivar di albicocche più adattabili Carmingo e Rubyngo

La prima delle varietà di albicocche Carmingo® coltivata commercialmente in Sudafrica, la Faralia, è già stata raccolta e aviotrasportata nel Regno Unito, dove c'è carenza di albicocche e i prezzi sono alti.

A destra: Michael Oosthuizen con Arthur Bois, selezionatore della Carmingo e Pierre Burger, il primo a piantare albicocche Carmingo in Sudafrica, sulle montagne sopra la Koo Valley, a 1.500 m sul livello del mare.

La coltivazione della seconda albicocca Carmingo, la varietà Farely, partirà tra poco più di una settimana e man mano che gli alberi matureranno e i volumi cresceranno, anche le esportazioni aumenteranno. Ad affermarlo è Michael Oosthuizen, che gestisce in Sudafrica queste varietà e le Rubyngo® per la International Plant Selection.

Oosthuizen dice che quello delle Carmingo è il primo programma d’esportazione di albicocche che ha realmente funzionato, essendo arrivato dopo le albicocche tradizionali.

"Abbiamo bisogno di volumi decisamente maggiori di albicocche Carmingo, ma gli impianti sono attualmente limitati ad aree con adeguate condizioni climatiche e unità di refrigerazione", afferma Oosthuizen.

"Ora abbiamo sperimentato nuove cultivar più adattabili che daranno più slancio alla nostra gamma e ci consentiranno di ampliare le piantagioni delle serie Carmingo e Rubyngo".

I trial della serie Rubyngo rossa sembrano incredibili, secondo Oosthuizen, "persino migliori di quelli delle Carmingo. Le Rubyngo rivoluzioneranno il settore: molte di queste maturano prima e hanno un fabbisogno inferiore di ore di freddo. Ne abbiamo testate alcune a Paarl e stanno funzionando bene".

Una selezione Rubyngo ancora senza nome, con risultati del trial entusiasmanti

Quest'anno la stagione delle albicocche è stata anticipata e il picco potrebbe già arrivare entro il 10 febbraio.

"C'è una cultivar delle Rubyngo che potrebbe essere anche più tardiva rispetto alla Farlis, l'ultima Carmingo attualmente coltivata commercialmente. Questo ci aiuterà molto. I frutti sono ancora verdi al momento, ma stiamo seguendo da vicino il processo di maturazione".

Il numero di retailer autorizzati a vendere la serie Carmingo  è cresciuto e quando le varietà più adattabili e precoci potranno essere piantate più ampiamente, aumenteranno anche i volumi disponibili.

Ogni anno si verificano delle grandinate in alcune aree
Uno dei più grandi coltivatori della Koo Valley, quest'anno ha dovuto destinare l'intero raccolto della Carmingo alla spremitura, a causa dei danni causati dalla grandine.

I frutteti con reti antigrandine nella Koo Valley sembrano eccellenti, secondo Michael. "La rete antigrandine è la soluzione. Consigliamo vivamente ai nostri coltivatori di montarle, perché ogni anno, in alcune aree, ci sono delle grandinate. Il problema è che le reti sono molto costose e l'industria della frutta sta attraversando una fase molto difficile. Con prodotti di alto valore come le albicocche Carmingo, i costi delle reti sono giustificati. Ecco perché gli esportatori saranno coinvolti nel finanziamento per l’installazione di reti antigrandine".

Nell'area di Koue Bokkeveld e Bo-Swaarmoed, ci sono agricoltori che stanno prendendo seriamente in considerazione le albicocche Carmingo come integrazione (non necessariamente sostituzione) delle loro mele. "Al momento, la serie di albicocche Carmingo è una grande opportunità per il settore delle drupacee".

Per maggiori informazioni:
Michael Oosthuizen
International Plant Selection
+27 83 228 9348
toyoosth@iafrica.com


Data di pubblicazione:



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