Focus sul mercato mondiale delle fragole

Il mercato globale delle fragole sta attraversando un periodo di alti e bassi. In Nord Europa il clima eccellente durante la stagione di coltivazione ha portato a un'abbondante offerta interna in nazioni come Paesi Bassi, Belgio, Germania e Regno Unito. Il Regno Unito prevede addirittura un raccolto superiore del 50% rispetto all'anno scorso. Nei Paesi europei tradizionalmente più caldi, come l'Italia e la Spagna, i volumi di produzione hanno invece risentito delle sfavorevoli condizioni meteorologiche all'inizio della stagione di coltivazione. Il rallentamento della maturazione delle bacche ha fatto sì che più campi del solito abbiano raggiunto contemporaneamente la maturazione, il che, combinato con una buona offerta interna nei mercati settentrionali, ha fatto scendere i prezzi in modo significativo. Si prevede anche una maggiore offerta in Sudafrica e in Nord America con l'arrivo delle temperature più elevate.

Benelux: il calo dei consumi e l'abbondanza dell'offerta di fragole portano a una pressione sui prezzi
Al momento in Benelux ci sono molte fragole disponibili a prezzi bassi. Inoltre, siccome in diversi Paesi le grandi produzioni in campo aperto stanno arrivando sul mercato contemporaneamente, il prezzo medio è sceso a un livello basso. "Le fragole spagnole sono rimaste sul mercato più a lungo rispetto agli ultimi anni - afferma un operatore del settore - Anche in Germania la produzione in pieno campo è iniziata in anticipo. Inoltre, vengono offerte molte fragole dai Paesi dell'Europa orientale. Ad esempio, la Grecia sta inviando molte fragole che negli anni precedenti venivano spedite in Russia".

"Allo stesso tempo vediamo che in Scandinavia l'offerta di fragole spagnole è durata più a lungo. Ciò ha creato volumi extra su questo mercato, in combinazione con i buoni volumi già disponibili nei Paesi Bassi e in Belgio grazie al clima favorevole. Allo stesso tempo, i nostri rivenditori nazionali ci dicono che l'attuale situazione economica e gli alti prezzi dell'energia hanno ridotto il potere d'acquisto generale. I consumatori si orientano verso i prodotti ortofrutticoli di base e questo va a scapito delle nostre fragole", afferma un commenrciante.

Germania: alti e bassi nella domanda e nell'offerta di fragole
In Germania le fragole locali hanno dominato il mercato rispetto ai prodotti olandesi e italiani. Ci sono state solo limitate consegne da Grecia, Belgio e Spagna. Il prodotto portoghese presente fino a poco tempo fa è scomparso dal mercato. In generale, la disponibilità è aumentata, ma la domanda non è sempre riuscita a tenere il passo. Non è stato possibile smaltire tutto il carico soprattutto all'inizio della scorsa settimana, anche se la qualità era molto buona. Si è dovuto raggiungere qualche compromesso con l'obiettivo di evitare eccedenze maggiori. Dopo di che la festa della mamma ha dato nuovo slancio all'attività, le operazioni di sdoganamento hanno accelerato e i commercianti sono riusciti talvolta ad aumentare nuovamente la domanda. In alcuni casi, tuttavia, non è stato possibile vendere tutte le forniture.

In generale, i coltivatori si lamentano degli alti costi di produzione e delle importazioni relativamente economiche dall'Europa meridionale e dai Paesi Bassi nella vendita al dettaglio nazionale. Nel frattempo si spera in un miglioramento dei prezzi nella seconda metà della stagione, e in un aumento della domanda di prodotto nazionale.

Regno Unito: i coltivatori devono affrontare le sfide in materia di manodopera e trasporto
La stagione delle importazioni di fragole spagnole nel Regno Unito è stata molto difficile, poiché ci sono state numerose sfide nel corso della campagna.

In primo luogo la stagione di coltivazione è stata difficile a causa del clima, che è stato caratterizzato da piogge prolungate, tempeste di sabbia e scarse ore di sole, tutti fattori che hanno frenato la produzione. Le spese sono aumentate a causa dei maggiori costi di fertilizzanti, plastica, cartone, carburante e manodopera. A ciò si sono aggiunti i problemi alla frontiera di Dover, con lunghe code e tempi di attesa, e lo sciopero delle imprese di trasporto spagnole che hanno protestato per gli alti costi del carburante. 

La domanda di fragole è diminuita anche a causa dell'aumento del costo della vita e della preferenza dei consumatori per i prodotti di base rispetto ai "costosi" piccoli frutti. Questo ha fatto sì che le importazioni dalla Spagna non siano aumentate in questa stagione, in una categoria che in passato ha sempre registrato una rapida crescita annuale.

Nel frattempo, la produzione inglese è ben avviata e i volumi si stanno accumulando adeguatamente nelle prime zone di produzione, con un picco di produzione previsto per la fine di maggio. Anche i coltivatori inglesi si trovano a dovere affrontare delle sfide e un coltivatore ha commentato che la domanda di frutta inglese è stata ridotta dalle importazioni spagnole. A ciò si aggiunge l'aumento dei costi dei fattori produttivi e non molto movimento sui prezzi da parte dei rivenditori. Inoltre, continua la difficile situazione della manodopera nel Regno Unito, con i coltivatori che affermano di avere poco personale e di limitarsi a "tirare avanti". Si prevede che il raccolto di fragole inglese di quest'anno sarà superiore del 50% a quello dell'anno scorso.

Francia: il calo del potere d'acquisto dei consumatori incide sulle vendite
La campagna francese delle fragole è iniziata a marzo. Sebbene alcuni produttori abbiano subito perdite di quasi il 20% a causa delle gelate, nel complesso a partire da aprile i volumi di produzione sono aumentati grazie al clima soleggiato. Perciò ci sono grandi volumi di fragole sul mercato, in tutti i bacini francesi di produzione. Ma i produttori stanno rapidamente risentendo del calo del potere d'acquisto dei consumatori sulle vendite. Le fragole francesi devono affrontare la concorrenza della Spagna, molto più economica; i distributori vogliono mantenere i loro margini e importano molto da questo Paese. Di fronte a una produzione francese massiccia e a una domanda inferiore, i prezzi di acquisto dei grossisti e dei supermercati non sono molto soddisfacenti per i produttori.

Italia: prezzi fino al 40% più bassi rispetto allo scorso anno
Nel sud Italia, la campagna fragolicola 2022 è stata caratterizzata da eventi climatici decisamente sfavorevoli. Le temperature, specie nei primi 3 mesi dell'anno, non sono state miti e la luminosità è stata molto scarsa, incidendo così sia sulle rese sia sulla qualità dei frutti. Ad aprile, con il ritardo delle varietà medio tardive, si è verificata una concentrazione dell'offerta superiore alle medie, che ha determinato un deprezzamento del prodotto. A rendere la campagna complessa è anche la forte carenza di manodopera, che, specie in Basilicata, sta generando un graduale abbandono dei campi, in netto anticipo rispetto alle annate passate. In questo momento, sui mercati non sembra ci sia una differenza di prezzo in base alle varietà. Le quotazioni si mantengono basse, con punte anche del -40% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.  

Negli ultimi giorni i prezzi delle fragole hanno subito un rallentamento. Un commerciante dell’Emilia Romagna afferma che la stagione è partita con una decina di giorni di ritardo. Ciò sta causando uno slittamento in avanti delle vendite con concomitante presenza sui mercati europei di produzioni anche locali. Il commerciante aggiunge che a un suo cliente svizzero sono state offerte fragole del Belgio a un prezzo inferiore a quello delle fragole italiane e ciò non era mai accaduto. Segno che ci sono alte produzioni anche in Paesi quantitativamente non importanti. Ma giungono notizie che anche in Germania la produzione è presente in buone quantità e quindi le esportazioni italiane subiscono dei rallentamenti. In questi giorni l'Emilia Romagna (zona di Cesena) e il Veneto (zona di Verona) sono in piena produzione. Molti produttori si sono ritrovati con surplus produttivi e quindi hanno dovuto svendere ad alcuni discount la produzione. Questo ha ulteriormente contribuito ad abbassare i prezzi.

Un grossista dice che in questi giorni le fragole sono quotate all'ingrosso fra i 2,50 e i 3 euro/kg. La produzione proviene per lo più dall’Emilia Romagna, ma non mancano partite di prodotto dal sud d'Italia, dalla Basilicata in particolare.

Spagna: inizio difficile per la stagione delle fragole spagnole
In Spagna i prezzi delle fragole all'origine sono leggermente aumentati rispetto alle settimane precedenti e sono nella media per questo periodo dell'anno. Tuttavia, l'offerta è diminuita. Circa l'85% del volume previsto per la campagna totale solitamente veniva commercializzato entro la fine della settimana 17. Tuttavia, la produzione cumulativa dell'attuale campagna è inferiore di circa il 6% rispetto a quella della campagna precedente, a causa delle perdite causate dalle piogge di marzo e della prima metà di aprile, che hanno portato a una minore produzione nelle piantagioni e a un maggior numero di frutti scartati. Inoltre, le basse temperature registrate in Europa hanno determinato un minor consumo di fragole nelle famiglie.

Un altro fattore importante per cui la fragola di Huelva non ha raggiunto lo stesso volume degli anni precedenti in Europa, nei mesi di marzo e aprile, è stata la concorrenza della Grecia, secondo i rappresentanti del settore di Huelva, che hanno dichiarato anche che Il Paese stia aumentando significativamente la sua produzione e i suoi ettari di fragole senza fornire molte informazioni, perché l'Ue non le richiede. Secondo i rappresentanti del settore, le fragole che di solito la Grecia trasporta verso i Paesi dell'Europa orientale e quelli più vicini al proprio territorio ora finiscono sui mercati dell'Europa centrale, poiché la nazione non è in grado di esportare verso le destinazioni tradizionali a causa della guerra tra Ucraina e Russia.

Fino ad ora marzo è stato il mese migliore perché, in alcuni momenti, il prezzo ha superato di quasi il 30% quello della campagna precedente. Il volume inferiore ha permesso alla domanda e all'offerta di equilibrarsi. Nel corso di questo mese, la Spagna è stata l'unico Paese a esportare frutta nel Regno Unito, poiché il Marocco non ha potuto farlo a causa dell'impatto del clima sulle sue piantagioni. "Avremmo potuto vendere più fragole se ne avessimo avute di più da vendere", ha detto un esportatore.

La superficie coltivata a Huelva, la provincia che rappresenta oltre il 95% della produzione spagnola, ammonta a 6.167 ettari, quasi l'1% in più rispetto ai 6.105 ettari coltivati a fragole nella campagna precedente. Le varietà più diffuse sono state la Fortuna e la Rociera, proprio come l'anno scorso; tuttavia, continua la tendenza a una maggiore diversificazione varietale, soprattutto con le varietà precoci che hanno permesso di entrare nei mercati prima del solito.

La domanda in queste ultime settimane è stata buona, ma in questi giorni si prevede un calo a causa dell'arrivo di maggiori volumi di prodotti locali nei Paesi dell'Europa centrale e settentrionale.

Sudafrica: buona qualità, ma paura di un eccesso di offerta con l'aumento delle temperature
In Sudafrica la stagione nazionale delle fragole è appena iniziata nelle province di North West e del Limpopo, con un certo numero di nuovi agricoltori e nuove cultivar. Nel Capo meridionale ci sono coltivatori che producono fragole tutto l'anno.

La qualità delle nuove varietà in arrivo quest'anno sembra molto buona, secondo un commerciante di fragole del mercato municipale di Johannesburg, il quale prevede un altro raccolto abbondante. Verso la fine dell'inverno e l'inizio della primavera, quando le temperature aumenteranno, è possibile che ci sia un'abbondanza di fragole perché la maturazione avverrà contemporaneamente.

Le importazioni di fragole provenienti prevalentemente dall'Egitto sono state interrotte. Poiché i volumi sono ancora bassi, le fragole vengono ancora confezionate in cestini da 250 grammi; in seguito, quando ci saranno volumi maggiori, i coltivatori passeranno a cestini più grandi da 400 e 500 grammi.

Attualmente i prezzi sono buoni, da R22 (1,3 euro) a R30 (1,76 euro) per un cestino da 250 grammi sul mercato municipale di Johannesburg.

Nord America: il caldo in arrivo aumenta le scorte di fragole
Dalla California le forniture sono abbondanti. È questa la situazione relativa al prodotto in arrivo da tale stato. "Le scorte di fragole saranno molto abbondanti. Sembra che ci sarà una buona raccolta - dice un produttore-spedizioniere di Salinas, in California - La qualità complessiva è buona e anche la pezzatura è adeguata a Salinas-Watsonville".

A Watsonville, in California, un altro produttore-spedizioniere osserva che il recente clima fresco e nuvoloso, comprese alcune piogge leggere nelle ultime due settimane, ha fatto sì che gli eventuali danni alle fragole fossero di breve durata. "E a lungo termine ha giovato alle piante più che danneggiare i frutti", afferma il coltivatore-spedizioniere.

La mancanza di clima soleggiato e caldo rallenta il processo di maturazione delle fragole, contribuendo a ridurre il numero di raccolti giornalieri rispetto alle stime iniziali, soprattutto in questo periodo dell'anno. "Per fortuna le piante sono sane, forti e cariche di frutti verdi pronti per una rapida maturazione quando le temperature si alzeranno - dice - Ci aspettiamo che le temperature tendano ad aumentare e ciò incrementerà i volumi raccolti e darà il via alle prossime sei-otto settimane di grandi quantità di fragole da promuovere".

Attualmente in California tutte e tre le principali zone di coltivazione di fragole hanno la produzione in corso, e quest'anno c'è stata l'aggiunta di circa 1.800 ettari di superficie coltivata a piccoli frutti. Complessivamente, i volumi di fragole sono aumentati rispetto all'anno scorso. Il produttore-spedizioniere di Salinas osserva che Santa Maria sta raggiungendo il picco massimo di fragole al momento, mentre Oxnard di solito trasferisce la frutta alla lavorazione dopo la festa della mamma. Nel frattempo Salinas-Watsonville raggiungerà probabilmente il picco delle forniture di fragole a giugno. 

Per quanto riguarda la domanda, sembra sia stata più forte dell'anno scorso per la festa della mamma. "La festa della mamma è una delle più grandi promozioni dell'anno per le fragole", afferma il coltivatore-spedizioniere di Salinas. Il coltivatore aggiunge che, con l'arrivo di questi grandi volumi, i prezzi sono diventati aggressivi con l'obiettivo di movimentare la frutta. "È una quotazione più aggressiva di quella che ho visto negli ultimi due anni. Dopo di che, di solito, si riesce a tenere sotto controllo i prezzi abbastanza rapidamente e a stabilizzarli".

Cina: produzione nazionale di fragole in aumento
La domanda e la produzione di fragole sono in costante crescita in Cina. Nel 2019 si stima che l'area di produzione cinese coprirà 125mila ettari, con una crescita costante del 5% all'anno negli anni precedenti. La maggior parte della produzione si trova nella parte orientale del Paese, con Shandong, Jiangsu e Liaoning come principali aree di produzione. Nei primi tre trimestri del 2020 le aziende che si sono registrate come imprese legate alla coltivazione delle fragole sono state 2600, con una crescita del 5% rispetto all'anno precedente.

La maggior parte delle aziende è di piccole dimensioni, infatti solo il 3% ha un capitale registrato superiore a 10 milioni di yuan (1,5 milioni di dollari). Quest'anno, sebbene le vendite di fragole siano state colpite dalla pandemia, quelle complessive non sono diminuite troppo. All'inizio della stagione i prezzi sono stati elevati, da 200 Yuan (30 dollari)/kg a 160 Yuan (23 dollari)/kg. Poco prima e dopo il Capodanno Cinese, i prezzi si sono stabilizzati intorno ai 90-120 yuan (15-18 dollari)/kg.


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