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Cresce la tensione per il Green Pass nel trasporto

Alla vigilia dell'entrata in vigore dell'obbligo del certificato verde Covid-19, ossia il Green Pass, crescono le preoccupazioni per le conseguenze di questo provvedimento sull'intera filiera logistica, che portano perfino ad allarmi sul rifornimento dei supermercati. I due nodi critici appaiono ora i porti e l'autotrasporto.

Per gli scali marittimi, il primo segnale di allarme è arrivato da Trieste, dove nei giorni scorsi il Coordinamento Lavoratori Portuali afferma che il quaranta percento dei portuali non è vaccinato e conferma il blocco del porto dal 15 ottobre, giorno d'inizio dell'obbligo. Confetra Friuli Venezia Giulia comunica che le società portuali che rappresenta forniranno tamponi gratuiti al personale non vaccinato fino al 31 dicembre 2021, a condizione che dal 16 ottobre il porto continui a funzionare regolarmente. 

Clicca qui per leggere di più.

Fonte: Trasporto Europa

Data di pubblicazione:

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