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Regno Unito: il clima caldo favorisce prezzi elevati per le fragole

Nel Regno Unito la stagione delle fragole sta volgendo al termine prima del solito, con volumi in rapida diminuzione e questo sta causando un aumento dei prezzi. Inoltre, le fragole d'importazione sono estremamente costose in questo periodo dell'anno, a causa di una carenza nei Paesi Bassi. "La scorsa settimana ne abbiamo venduto circa 85 ton, ma dal programma impostato all'inizio della stagione ci saremmo aspettati normalmente 120 ton; quindi siamo stati un po' sotto, anche se non così tanto - ha affermato Chris Rose, di Asplins Producer Group - I nostri coltivatori che producono in pieno campo sono ormai prossimi al termine della stagione, ma per fortuna non abbiamo avuto gelate, perciò la fornitura prosegue con piccole quantità ora che il clima più fresco si sta avvicinando".

In Regno Unito il raccolto autunnale di fragole prodotto in serra ha raggiunto il picco in anticipo, a causa di un clima più caldo e perciò la produzione è terminata prima. La tempistica sarà variabile, ma Chris calcola che arriveranno fragole dalla produzione in tunnel per altri 10 giorni, dopodiché i frutti dalle serre resisteranno ancora per un'ulteriore settimana, ma i volumi saranno in calo.

"Nel complesso, i quantitativi sono stati buoni quest'anno - ha spiegato Chris - Abbiamo avuto un'annata molto buona con volumi costanti, senza grandi picchi o depressioni. I prezzi sono molto elevati, attualmente, cosa buona perché all'inizio della stagione i prezzi del prodotto in serra erano difficili, mentre adesso sono notevolmente migliorati rispetto ad allora".

Fragole d'importazione
"Al momento stiamo importando dai Paesi Bassi - ha detto da parte sua Ian Waller, Direttore di Total Berry - I prezzi sono estremamente elevati per questo periodo dell'anno a causa di una carenza di frutta, sia nei Paesi Bassi sia in Regno Unito. Le temperature molto calde avute ad agosto hanno colpito la produzione in serra di entrambi i Paesi, e molti coltivatori hanno segnalato di trovarsi già oltre il loro picco di produzione. Inoltre abbiamo notato che i volumi di produzione in tunnel si sono notevolmente ridotti verso la fine di settembre e i primi di ottobre; ciò ha incrementato la domanda di frutti prodotti in serra e ha innescato l'inevitabile aumento dei prezzi".

Waller ha continuato affermando che lo stato attuale del tasso di cambio ha esacerbato ulteriormente le difficoltà che devono affrontare gli importatori.

"Sembra che il mese di novembre 2016 sarà molto impegnativo, dato che tutti i coltivatori stimano un forte calo nella disponibilità di merce. L'Egitto ha segnalato che i loro raccolti sono buoni, ma non ci aspettiamo di vedere volumi degni di nota prima dell'inizio di dicembre."

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