I produttori agricoli della zona centrale del Messico sono preoccupati perché durante questo mese di gennaio 2012 potrebbero registrarsi temperature estreme, in grado di distruggere almeno 60.000 ettari di colture, soprattutto agrumi.
Il Delegato di Sagarpa a Tamaulipas, Roberto Salinas Salinas, ha detto che nella regione centrale sono stati piantati più di 30.000 ettari di agrumi e, nonostante questo frutto sia resistente alle basse temperature, se il termometro scende a -4°C le arance potrebbero congelare.
Ha aggiunto che gli agrumicoltori si sono preparati in anticipo per l'ondata di freddo, installando alcuni sistemi a protezione dei loro frutteti, come le barriere radianti che forniscono calore alle piantagioni appena le temperature scendono pericolosamente.
Fonte: Gaceta