Avvisi

La Clessidra

Ricerca di personale






Specialecontinua »

Top 5 - ieri

Top 5 - ultima settimana

Top 5 - ultimo mese

Commenti recenticontinua »

Altre notizie

Notizie economiche



L'offerta di lampone italiano nei mesi invernali diventa realta' con Happy Berry ®

Il mercato ha accolto con molto favore l'offerta di lamponi lucani. A partire da novembre 2016, sono stati commercializzati, con il marchio Happy Berry®, il nuovo brand di Compagnia delle Primizie, circa 5 tonnellate di lamponi sui principali mercati italiani.



Carmela Suriano, CEO di Compagnia delle Primizie, dichiara a FreshPlaza: "Il nostro obiettivo è quello di introdurre il lampone nei mesi invernali. L'offerta nazionale di lamponi in questo periodo, infatti, è estremamente ridotta rispetto alle importazioni dai Paesi del Sud America, Spagna e Marocco. Il mercato apprezza moltissimo l'alternativa che noi proponiamo, perché si tratta dell'unica offerta italiana presente in questo periodo".

La Produzione di lamponi in Basilicata è tutt'ora in atto, seppure in quantitativi limitati (qualche quintale al giorno), nonostante le temperature rigide registrate nell'ultima settimana.



"L'ondata di gelo, del tutto eccezionale - spiega Carmela Suriano - sta provocando un rallentamento nella produzione e danni alla fioritura. Grazie all'ausilio di impianti in serra, l'impatto dello sbalzo termico è stato contenuto e speriamo che la pianta riesca, nelle prossime settimane, a riprendere lo sviluppo vegetativo".

Il lampone ha bisogno di luce, pertanto la Basilicata e in particolare la fascia jonica-metapontina si presta molto bene; qui, grazie alle condizioni pedoclimatiche tipicamente mediterranee anche altri frutti rossi come la fragola hanno notoriamente ben attecchito.



"La Basilicata - sottolinea Carmela - è tra le regioni che stanno incrementando di anno in anno questa categoria di pregio. Le coltivazioni avvengono in tunnel serra, con tecniche colturali specializzate e a basso impatto ambientale".

"Il plus della nostra produzione è costituito dalla scelta di varietà eccellenti in termini di salubrità, sapore, shelf life e soprattutto freschezza. Infatti riusciamo a portare i nostri frutti sulle tavole dei consumatori entro 12/24 ore dalla raccolta, a differenza dei lunghi tempi necessari impiegati dai competitor esteri per raggiungere i nostri mercati di riferimento. Di solito infatti i berries vengono importati a costi elevati per via aerea. Oggi noi possiamo fornire un'alternativa a una domanda in crescita, determinata da un consumatore alla ricerca di novità e di nuovi stimoli".




Oltre al progetto di espandere le superfici dedicate a lampone, la Compagnia delle Primizie ha lanciato un nuovo marchio: Happy Berry®.

Carmela Suriano spiega: "Il prodotto da solo, oggi, non basta: per renderlo appetibile ci devi lavorare sopra. Con Happy Berry® abbiamo voluto conferire personalità e valore aggiunto alla nostra offerta di bacche e renderla facilmente riconoscibile per il consumatore finale. Questo brand esprime gioiosità, freschezza e voglia di condivisone, valori che contraddistinguono i consumatori del Terzo Millennio e affonda le radici nella cultura degli antichi Greci, che hanno popolato e coltivato per primi queste terre generose".



"Abbiamo conferito particolare cura alla progettazione di packaging e labelling, consapevoli dell'importanza che rivestono a livello inconscio nel momento dell'acquisto. Ci rivolgiamo a consumatori attenti a uno stile alimentare sano che apprezzano il prodotto italiano e consapevoli che a un packaging curato, corrisponde altrettanta cura nella qualità del prodotto. Inoltre, la nostra confezione trasmette informazioni facili ed efficaci, in grado di orientare la scelta d'acquisto".

Per maggiori informazioni:
Compagnia delle Primizie
Tel.: (+39) 0835 902017

Data di pubblicazione: 10/01/2017
Autore: Rossella Gigli
Copyright: www.freshplaza.it



 


 

Altre notizie relative a questo settore:

31/07/2018 Applicazioni che migliorano il colore dell'uva da tavola rossa Red Globe
31/07/2018 Credit Agricole sostiene le aziende del 'Progetto Nocciola Italia' di Ferrero
31/07/2018 Per i coltivatori il marchio Fine Fleur significa valore aggiunto
31/07/2018 Cominciano le esportazioni dal centro di imballaggio Desert Fruit
31/07/2018 Pronto a essere introdotto sul mercato l'imballaggio singolo per ananas
31/07/2018 Uve da tavola biologiche, un mercato in espansione
31/07/2018 Il bel tempo richiede una gestione di alto livello dei ribes rossi
31/07/2018 La Spagna prevede un raccolto di kaki notevolmente inferiore
31/07/2018 Crescono i pistacchieti in Sicilia: una coltura per la quale non si conosce crisi
31/07/2018 Nuovo packaging per l'uva Cotton Candy, in arrivo questa settimana
31/07/2018 Racemus: success story di una delle filiere principali della Puglia, l'uva da tavola
30/07/2018 Kiwi Zespri SunGold, il compagno perfetto per le tue vacanze
30/07/2018 Pesche e Nettarine di Romagna IGP: le regine dell'estate protagoniste alla notte del cibo
30/07/2018 Confagricoltura Cuneo: primi segnali incoraggianti dalla raccolta delle pesche
30/07/2018 Raccolta anticipata di uva Crimson a piena colorazione grazie a buone tecniche e coperture
30/07/2018 I produttori spagnoli di kaki prevedono un prezzo al chilo raddoppiato
30/07/2018 Scarso entusiasmo per la prossima stagione delle pomacee
30/07/2018 Portinnesto Fox 9, alta produttivita' anche su ristoppio
30/07/2018 La pesca di Verona cerca la sua strada verso la tavola dei consumatori
30/07/2018 E' partita in anticipo la stagione del ficodindia di San Cono (CT)

 

Inserisci un commento:

Nome: *
Email: *
Città: *
Paese: *
  Mostra indirizzo mail
Commento: *
Inserisci il codice
*