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Unido Itpo Italy

Saranno presenti anche buyer e operatori dall'Iraq

All'edizione 2024 di Macfrut (Rimini, 8-10 maggio 2024), Unido Itpo Italy – l'Ufficio italiano per la Promozione Tecnologica e degli Investimenti dell'Organizzazione delle Nazioni Unite per lo Sviluppo Industriale – prenderà parte assistendo in loco una delegazione imprenditoriale dall'Iraq, anche grazie all'apposito stand Unido Itpo Italy presente in fiera.

La delegazione irachena sarà composta da buyer operanti nei settori di agritech e agribusiness, in particolare in ambito di pomodori, datteri, fagioli, idroponica e serre, interessati ad incontrare le controparti italiane per scoprire nuove opportunità di investimento, trasferimento tecnologico e collaborazioni internazionali.

L'iniziativa è parte delle attività realizzate da Unido a beneficio dell'Iraq finanziate dal Ministero italiano degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (Maeci).

Al centro di Macfrut c'è la filiera dell'ortofrutta, settore strategico dell'agroalimentare italiano. Secondo i dati Ismea presentati in conferenza stampa un paio di giorni fa da Fabio Del Bravo, la produzione ortofrutticola 2023 è stimata in circa 24 milioni di tonnellate su una superficie di circa 1,3 milioni di ettari coltivati a frutta e verdura, per 300 mila aziende coinvolte.

Il fatturato alla fase agricola ha superato i 16 miliardi di euro e anche il peso dell'agroindustria è rilevante e supera i 10 miliardi di euro. Nel 2023 gli introiti derivanti dalle esportazioni di ortofrutta fresca e conserve ammonta a 11,6 miliardi di euro di cui 5,7 derivanti dai prodotti freschi. Il saldo della bilancia commerciale degli ortofrutticoli freschi si è chiuso in maniera positiva a 550 milioni di euro, anche se in flessione rispetto al 2022 (620 milioni di euro). Il peso dell'intera filiera dell'ortofrutta (dal campo alla tavola) vale circa tre volte la produzione per un valore che si aggira sui 50 miliardi di euro.

Sul fronte dei consumi, sempre secondo i dati Ismea, si è registrata una contrazione in quantità degli acquisti. Il biennio 2020-2021 caratterizzato dalla pandemia aveva restituito qualche speranza circa l'aumento del consumo di prodotti ortofrutticoli ma il progressivo ritorno alla vita fuori casa ha determinato nel 2023 una battuta d'arresto degli acquisti. In particolare, diminuiscono gli acquisti in quantità di agrumi (-7%), patate (-4%) e insalate di IV gamma (-4%). Tengono le vendite di frutta (-0,1%) e crescono dell'1% quelli di ortaggi.