Avvisi

Ricerca di personale




Specialecontinua »

Top 5 - ieri

Top 5 - ultima settimana

Top 5 - ultimo mese

Commenti recenticontinua »

Altre notizie

Notizie economiche



Di Giambattista Pepi
L’impresa Taranto di Corigliano Calabro (CS) commercializza gli agrumi con il marchio Valentino

L’impresa agricola Domenico Taranto di Corigliano Calabro (provincia di Cosenza) tiene banco sui mercati.

La stagione agrumicola 2010/11 è cominciata con i migliori auspici e sta proseguendo bene, nonostante le difficoltà connesse alla crisi dei consumi e all’immancabile ingolfamento del mercato in alcuni momenti della campagna, specialmente nel segmento delle clementine, da sempre uno dei fiori all’occhiello dell’impresa, che commercializza i prodotti con il marchio "Valentino agrumi".

Storia
Già nel 1700 la famiglia Taranto possedeva terreni nella piana di Sibari e la loro attività era fortemente intrecciata con l’economia prevalentemente agricola di quest’area.

Il bisnonno Domenico era un importante commerciante di Corigliano Calabro. Fu lui ad acquistare il terreno in contrada Valentino - da cui il brand dell’azienda - piantare gli agrumi e realizzare la base dell’attuale azienda agrumicola.

Paolo Taranto Senior, succeduto a Domenico, decide che è l’ora di integrare l’azienda, affiancando alla produzione anche le attività di condizionamento, lavorazione e confezionamento dei prodotti. Una parte del florido agrumeto viene a malincuore sacrificato per consentire al figlio Domenico di poter realizzare il primo capannone, che si sarebbe in seguito ingrandito fino a raggiungere la dimensione di circa 2000 metri quadri.

Frattanto, si fa strada la quarta generazione, con i figli Paolo e Enza, che, assecondando le tradizioni familiari, decidono di affiancare il padre nella conduzione dell’impresa.

Dal commercio di ortofrutta, l’impresa decide in seguito di specializzarsi esclusivamente nella produzione e commercializzazione di prodotti agrumicoli calabresi. 

L’azienda agricola Taranto, tra il 1972 e i primi anni Ottanta, si amplia acquistando in successione tre appezzamenti di terreno nelle contrada Thurio, Cicala e Sant’Irene, sempre nell’agro di Corigliano Calabro, altamente dedicato alla produzione di agrumi e, in particolare, di Clementine.


Arance

Coltivazione a lotta integrata
Tecniche non aggressive, rispetto dei ritmi stagionali, processi produttivi che escludono additivi e conservanti chimici: queste le caratteristiche dell’agricoltura biologica, che garantiscono prodotti dalle proprietà nutrizionali e organolettiche sane e complete.

Dopo gli eccellenti risultati ottenuti in Olanda e in Germania, nell’ultimo ventennio l’agricoltura biologica ha preso rapidamente piede anche in Italia e, in particolare, nelle regioni meridionali, incontrando il favore dei consumatori sempre più attenti alla qualità e alla tutela dell’ambiente.

A differenza dei prodotti agricoli convenzionali, la frutta e gli ortaggi biologici sono totalmente privi di residui di antiparassitari o diserbanti sintetici. La raccolta avviene solo al momento effettivo della maturazione, senza forzare la crescita con metodi artificiali e concimi di sintesi.

Questi fattori, che mirano alla qualità e non all’estetica, fanno sì che le proprietà alimentari dei prodotti biologici siano particolarmente elevate.



Produzioni
Le arance dell’Azienda agricola Domenico Taranto sono, come del resto tutti gli altri prodotti, coltivate nel rispetto dell’ambiente con metodo biologico e a lotta controllata.

Le varietà commercializzate sono le arance Navel, le clementine ed i limoni (vedi scheda) in particolare la cultivar Liscione, eccellente per colore, fragranza e contenuto in succo.


Limoni

Raccolta e lavorazione

La raccolta delle Clementine viene eseguita da manodopera specializzata nel rispetto dei calendari di maturazione, per conservare integri nel tempo i contenuti nutrizionali del frutto. Tutti i prodotti sono selezionati, lavorati, incerati, confezionati e spediti ai mercati di destinazione. 

Confezionamento e packaging
L’azienda utilizza tre tipologie di imballaggio, in modo da soddisfare qualsiasi esigenza: la cassetta di legno dal peso variabile compreso tra 5 e 9 chili; la cassetta di cartone, dal peso che va da 5 a 9 chili e, infine, la cassetta di plastica. Quest’ultima viene utilizzata in particolare per la lavorazione del Tangelo Mapo.

Contatti:
Valentino Agrumi - Azienda agricola Domenico Taranto
87064 - Corigliano Calabro (CS)
Tel.: (+39) 0983 885847
Fax_ (+39) 0983 887525
E-mail: info@valentinoagrumi.com
Web: www.valentinoagrumi.com

Data di pubblicazione: 29/12/2010
Autore: Giambattista Pepi
Copyright: www.freshplaza.it

 

 
 
tweet

rispondi
 
email
 
stampa
 
iscriviti

 

Altre notizie relative a questo settore:

30/01/2015 Delta Blau (Spagna): "Per i marchi di agrumi meno noti, la guerra e' quella sui prezzi"
29/01/2015 Offerta superiore alla domanda per le arance italiane
28/01/2015 Italia: crollato in dieci anni l'import di succo di arancia
27/01/2015 Spagna: le gelate registrate all'estero incrementano le vendite di limoni
26/01/2015 Il Marocco esportera' 100.000 tonnellate di agrumi in meno rispetto al previsto
26/01/2015 Calabria: a causa del maltempo la stagione 2014/15 delle clementine chiude con un mese di anticipo
23/01/2015 Il marketing per gli agrumi ora punta alla generazione Y
22/01/2015 Domanda scarsa per il comparto agrumicolo del Meridione
21/01/2015 Marocco: esportazioni di agrumi a oltre 135mila tonnellate
21/01/2015 Buone notizie per gli agrumicoltori della California
20/01/2015 Paesi Bassi: troppi agrumi sul mercato
19/01/2015 Agrumi: aumento dei furti, il Distretto e le associazioni datoriali sollecitano un incontro urgente al Prefetto di Catania
19/01/2015 Turchia: duro colpo del gelo alle esportazioni di agrumi
16/01/2015 Ismea: situazione agrumi nella seconda settimana del 2015
15/01/2015 Da domani Agrumi-Gel ritira solo dai soci Faicos Aop
15/01/2015 Danni da gelate: arriva un sistema di controllo innovativo
15/01/2015 Murcia (Spagna): un progetto per adattare la produzione di arance rosse alle preferenze dei consumatori
14/01/2015 Agrumi: succhi "Made in Sicily", troppa deregulation, filiera in crisi e posti di lavoro a rischio
14/01/2015 Turchia: il clima sfavorevole riduce la produzione di agrumi
14/01/2015 Paesi Bassi: limitati arrivi di mandarini minneola dalla Turchia

 

Inserisci un commento:

Nome: *
Email: *
Città: *
Paese: *
  Mostra indirizzo mail
Commento: *
Inserisci il codice
*