Avvisi

La Clessidra

Ricerca di personale




Specialecontinua »

Top 5 - ieri

Top 5 - ultima settimana

Top 5 - ultimo mese

Commenti recenticontinua »

Altre notizie

Notizie economiche



Strategia di lotta biologica per salvare i raccolti di ciliege

Lancio di Trichopria drosophilae, parassitoide di Drosophila suzukii

C'è grande speranza in questo insetto utile: parliamo di Trichopria drosophilae, parassitoride del moscerino Drosophila suzukii. Loris Babbini direttore di Aproccc, Associazione produttori ciliegie delle colline cesenati, ha effettuato alcuni giorni fa il lancio del parassitoide, nella speranza di contenere il moscerino e prevenire l'infestazione.

"Ho effettuato il lancio alcuni giorni fa – ha detto Babbini – e ripongo molta speranza in questo parassitoide. L'ho acquistato al Consorzio Agrario Adriatico e so che è una produzione di Bioplanet. Ogni confezione contiene circa 500 esemplari fra adulti e pupe. In media, per una buona copertura mi è stato riferito che servono 8 flaconi a ettaro".

Abbiamo chiesto un approfondimento a Stefano Foschi di Bioplanet, la biofabbrica di insetti. "Trichopria drosophilae è già in commercio (cfr. FreshPlaza del 17/05/2017) e la sperimentazione è iniziata da qualche anno. Abbiamo risultati molto incoraggianti, ma non definitivi. Più che parlare di dosi a ettaro, parlerei di copertura nel frutteto. E' molto importante capire dove si trovano gli inoculi che, a volte, sono ai margini dei ceraseti. Penso, in collina, a boschetti, macchie, alberi di ciliegio abbandonati. Bastano due o tre piante abbandonate per dare vita a milioni di individui di Drosophila".

Non è possibile sapere se il parassitoide avrà azione risolutiva, di certo le prospettive sono importanti e si tratta di una opportunità che, in concerto con altre fra cui accortezze agronomiche, può contribuire ad abbattere la popolazione del moscerino asiatico.



"Ricordo agli agricoltori – dice Foschi – che Drosophila si riproduce anche nei frutti caduti a terra. Sarebbe buona pratica eliminarli, togliendoli dai frutteti. Trichopria drosophilae parassitizza le pupe, quindi il suo lancio va pensato come azione preventiva, non curativa. Chi lancia ora l'insetto utile, lo fa in prospettiva di preservare varietà tardive".

Ma per avere risultati certi occorrerebbe un'azione di lancio e monitoraggio coordinato, cosa che non può essere lasciata alla buona volontà degli agricoltori. Alcune Regioni, come il Veneto, hanno stanziato fondi per la ricerca e lo studio. Altre stanno ancora alla finestra, ma sarebbe indispensabile una maggiore sensibilità da parte degli enti pubblici allo scopo di debellare l'insetto dannoso.

Contatti:
Bioplanet

Via Masiera I, n° 1195
47522 Cesena
Email: info@bioplanet.it
Web: www.bioplanet.it

Data di pubblicazione: 18/05/2017
Autore: Cristiano Riciputi
Copyright: www.freshplaza.it



 


 

Altre notizie relative a questo settore:

31/07/2017 Situazione critica per i prezzi delle pesche: le denunce di Alleanza Cooperative, Cia e Coldiretti Cuneo
31/07/2017 Previsioni WAPA-Prognosfruit: volumi in calo per mele e pere europee
31/07/2017 Performance dell'uva da tavola senza semi BRS Isis, resistente al mal bianco
31/07/2017 Spagna: attesi kaki con calibri maggiori
31/07/2017 Cina: produzione a contratto per i meloni cantalupo
31/07/2017 Jaguar Fruit: come evolve la domanda cinese di frutta importata
31/07/2017 Cina: il mango di Panzhihua
31/07/2017 Veneto: la cimice asiatica devasta i frutteti della Marca, danni fino al 50%
31/07/2017 Agriz coltiva l'Emblema dell'estate grazie alla selezione di anguria della Cora Seeds
31/07/2017 Via libera dall'Unione europea alle albicocche DOP della Turchia
31/07/2017 Analisi sensoriale utile per capire cosa vuole il consumatore. Guarda tutte le foto!
31/07/2017 OP La Deliziosa: prezzi in crescita e strategia di green marketing per il ficodindia Sicilio
31/07/2017 La produzione di pesche percoche presso la lucana Di Stasi
31/07/2017 Spagna: Kiwi Atlantico produrra' anche actinidia gialla e rossa
28/07/2017 La produzione di mele tradizionali e club in Canada
28/07/2017 Un'azienda agricola cilena di Dole ottiene la certificazione Rainforest Alliance
28/07/2017 Nuove acquisizioni per Orsero Spa
28/07/2017 L'impronta ecologica dell'avocado in confronto con quella delle banane
28/07/2017 Cina: produzione di pitaya in serra
28/07/2017 Galilee Export prevede di raddoppiare i volumi di datteri Barhi

 

Inserisci un commento:

Nome: *
Email: *
Città: *
Paese: *
  Mostra indirizzo mail
Commento: *
Inserisci il codice
*