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Meridiem Seeds partecipa al progetto europeo TRADITOM sul recupero del germoplasma del pomodoro locale

 La Meridiem Seeds, azienda sementiera internazionale con sede in Spagna, farà parte del consorzio TRADITOM, il nuovo progetto di ricerca finanziato dall'Unione Europea per la ricerca e la tutela del germoplasma delle varietà di pomodoro locali e il recupero e il miglioramento di queste varietà.

TRADITOM comprende un team internazionale di esperti di 16 istituzioni partner, provenienti da Germania, Grecia, Spagna, Francia, Israele, Italia, Paesi Bassi e Regno Unito, coordinato dal professor Antonio Granell del Consiglio Superiore di Ricerca Scientifica spagnolo (Consejo Superior de Investigaciones Scientifiche) e vi partecipano anche comunità agricole locali, esperti del mondo dei consumatori e aziende sementiere come appunto la Meridiem Seeds, che ha conservato il germoplasma di varietà locali di pomodoro.


Foto di gruppo per referenti dei partecipanti al progetto TRADITOM durante un incontro a Procida, Napoli.

Grazie a un budget di 4,3 milioni di euro, nei prossimi 3 anni del progetto Traditom punterà alla conservazione delle varietà tradizionali di pomodoro migliorandone la competitività sui mercati, siano essi locali che globali. Alla base della ricerca c'è infatti il desiderio, condiviso da tutti i partecipanti, di valorizzare la diversità genetica delle varietà tradizionali; del resto stiamo parlando del secondo ortaggio più consumato in Europa e di un'importante fonte di elementi nutritivi come vitamine e antiossidanti.

Tuttavia - ed è da qui che parte la ricerca - la modernizzazione di questa cultura ha portato da un lato maggiori rese, coltivazioni più semplici e più resistenti ai patogeni, ma ha pure via via scalzato le varietà locali portando - denunciano molti consumatori - a una progressiva standardizzazione del gusto.


Il progetto TRADITOM mira a studiare e valorizzare le cultivar tradizionali e locali di pomodoro

Sul piano operativo, tutti i dati genetici sulle varietà di pomodoro dei singoli partecipanti al progetto verranno riuniti in un unico database; da qui si procederà allo studio della loro genetica, confrontandola con quella delle cultivar più moderne.

Per le varietà locali la cui coltivazione dovesse rivelarsi insostenibile a causa delle basse rese o della scarsa resistenza a patogeni e malattie verranno studiati ibridi F1, conservando le qualità originali, ma aggiungendo tratti per migliorarne resa e resistenza.

Inoltre verranno studiate le qualità organolettiche e di salubrità delle cultivar tradizionali, anche alla luce delle preferenze dei consumatori, così come gli elementi che ne hanno limitato la diffusione commerciale.

Le varietà più significative verranno infine protette attraverso denominazioni DOP-Denominazione di Origine Protetta o IGP-Indicazione Geografica Protetta.


La multinazionale sementiera Meridiem Seeds è partner del progetto TRADITOM

Oltre alla Meridiem Seeds fanno parte del progetto TRADITOM anche i seguenti enti:
Agencia Estatal Consejo Superior de Investigaciones Científicas, Spagna
Agenzia Nazionale Per Le Nuove Tecnologie, L’Energia E Lo Sviluppo Economico Sostenibile, Italia
Consiglio Nazionale delle Ricerche, Italia
The University of Nottingham, Regno Unito
Max Planck Gesellschaft zur Foerderung der Wissenschaften e.V., Germania
Stichting Dienst Landbouwkundig Onderzoek, Paesi Bassi
Institut National de la Recherche Agronomique, Francia
Universitat Politécnica de Valencia, Spagna
The Hebrew University of Jerusalem, Israele
Aristotelio Panepistimio Thessalonikis, Grecia
European Research and Project Office GmbH, Germania
Centre Technique Interprofessionnel des Fruits et Légumes, Francia
Asociación de Productores y Comercializadores de la Tomata de penjar d'Alcalá de Xivert, Spagna
ARCA 2010 Societa Cooperativa A.r.l., Italia
Agrotobiomhchanikos Synetairismos Tympakioy, Grecia

Data di pubblicazione: 27/04/2015
Autore: Andrea Minghelli
Copyright: www.freshplaza.it



 


 

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