Avvisi

Ricerca di personale




Specialecontinua »

Top 5 - ieri

Top 5 - ultima settimana

Top 5 - ultimo mese

Commenti recenticontinua »

Altre notizie

Notizie economiche



Sudafrica: metodi di contrasto contro Falsa Cydia in linea con i regolamenti UE

Negli ultimi 4 anni, il settore agrumicolo sudafricano ha preparato un approccio sistemico per gestire il lepidottero Thaumatotibia leucotreta (Falsa Cydia), in previsione dei nuovi regolamenti UE che entreranno in vigore il prossimo primo gennaio 2018.

Il dott. Sean Moore, dell'istituto Citrus Research International (CRI), ha presentato ai delegati maggiori informazioni relative all'approccio sistemico durante un workshop sulla Falsa Cydia e altri parassiti degli agrumi, tenutosi vicino a Groblersdal, nella regione di Senwes.

"Possiamo dimostrare scientificamente che il sistema che abbiamo sviluppato ridurrà il rischio fitosanitario. Questo approccio è in linea con gli standard internazionali FAO per il controllo delle fitopatie ed è stato sviluppato insieme a tutte le parti interessate nel settore agrumicolo. Eccezion fatta per i limoni, che sono esenti dalla normativa perché non colpiti dalla Falsa Cydia, non sarà possibile esportare in altro modo in UE".

Sono state sviluppate tre opzioni di export per gli agrumi. L'opzione predefinita, quella di cui alla lettera C, prevede quattro requisiti: i) la registrazione di ogni frutteto, ii) la disinfezione del frutteto, iii) monitoraggio delle trappole a feromoni e iv) ispezione dei pallet.

Le altre due opzioni (di cui alle lettere A e B) presentano requisiti aggiuntivi applicati presso l'azienda agricola e/o il centro di confezionamento. Tutta la frutta da esportare dovrà essere spedita con le condizioni di spedizione previste da tale approccio sistemico.


Frutto colpito dalla Falsa Cydia (Foto: Dr Sean Moore)

Il primo dei requisiti aggiuntivi previsti dalle opzioni A e B è il monitoraggio dei frutti, allo scopo di determinare la necessità di misure di controllo. In un frutteto, l'infestazione di una o più stazioni dati (ognuna composta da 5 alberi) deve essere monitorata per almeno 12 settimane prima della raccolta. Il superamento di una soglia d'infestazione specifica indica la necessità di applicazione di un trattamento registrato.

Quattro settimane prima della raccolta subentra il secondo requisito per le opzioni A e B: l'infestazione dei frutti è monitorata per determinare l'opzione di esportazione. Se si supera un determinato grado di infestazione specifica, i frutti di quel lotto possono essere esportati solo tramite l'opzione C.

L'ispezione delle consegne nei centri di confezionamento è il terzo requisito specifico per esportare secondo le opzioni A e B. L'ispezione prevede l'esame di un campione specifico di frutti; il superamento delle soglie significa che i frutti provenienti da quel frutteto possono essere esportati solo secondo l'opzione C.

La disinfezione del frutteto è una misura di controllo efficace e deve essere effettuata settimanalmente dall'inizio della stagione di produzione e continuata fino a dopo la raccolta.


Larva della Falsa Cydia (Foto: Dr Sean Moore)

Moore enfatizza l'importanza della formazione per essere in grado di individuare i segni di Falsa Cydia nei frutti, che si tratti di raccoglitori - che condurranno un controllo pre-smistamento - o di selezionatori e confezionatori nei centri di imballaggio. "La classificazione nel centro di imballaggio deve migliorare drasticamente. Formate i vostri dipendenti, fornite loro una buona illuminazione e delle lenti di ingrandimento. Si può persino considerare di incentivarli in caso di individuazione di frutti con segni di infestazione da Falsa Cydia".

Moore ha parlato anche di altri due trattamenti efficaci che possono essere inclusi in un programma contro la Falsa Cydia: la tecnica dell'insetto sterile e la confusione sessuale nell'accoppiamento degli insetti.

L'implementazione pratica dell'approccio sistemico comincerà a novembre e entro la fine del mese tutti i frutteti che producono per esportare in UE dovranno essere registrati presso il dipartimento dell'Agricoltura, Silvicoltura e Pesca (DAFF) del Sudafrica.

Per maggiori informazioni:

Sean Moore
Citrus Research International
Tel: +27 41 583 5524
Email: seanmoore@cri.co.za
Web: www.citrusres.com

Testo e traduzione FreshPlaza. Tutti i diritti riservati.

Data di pubblicazione: 11/09/2017



 


 

Altre notizie relative a questo settore:

26/09/2017 Spagna: la produzione di agrumi di Valencia diminuira' del 20%
26/09/2017 Prime previsioni sulla produzione di arance in Italia per la stagione 2017/18
26/09/2017 Cresce la domanda di pompelmo sui mercati asiatici
25/09/2017 Good Frutta: orientamento quasi integrale all'export nei Paesi dell'Est Europa
22/09/2017 Spagna: in passato settembre era il mese migliore per i mandarini
22/09/2017 I limoni bio PASAM: una scelta di sostenibilita' per un calendario di offerta piu' lungo
21/09/2017 Cipro del Nord: espansione per il settore agrumicolo
20/09/2017 Arancia rossa di Sicilia Igp, tempo di iscrizione
20/09/2017 Arancia di Ribera: iscrizione alla Dop fino al 30 settembre
20/09/2017 Cina: prezzi elevati per i mandarini
19/09/2017 Fare affari in Cina non e' cosi' difficile come molti potrebbero pensare
19/09/2017 Limoni turchi: si prevedono buoni prezzi
18/09/2017 Focus sul mercato mondiale dei mandarini
18/09/2017 Azienda egiziana mira a potenziare l'export di arance
15/09/2017 Ruby Valencia: l'arancia con il sapore e le caratteristiche del pompelmo
15/09/2017 La Cina e' il mercato a crescita piu' rapida per i ClemenGold
15/09/2017 Limone Costa d'Amalfi IGP: la UE approva le modifiche al disciplinare di produzione
14/09/2017 Limoni argentini: una media di 25 container da maggio a luglio verso l'Inghilterra
14/09/2017 Spagna: come produrre un buon volume di agrumi in un anno come questo?
14/09/2017 Stagione agrumicola 2017/18: previsto un calo nazionale del 5-10% in quantita'

 

Inserisci un commento:

Nome: *
Email: *
Città: *
Paese: *
  Mostra indirizzo mail
Commento: *
Inserisci il codice
*