Avvisi

Ricerca di personale




Specialecontinua »

Top 5 - ieri

Top 5 - ultima settimana

Top 5 - ultimo mese

Commenti recenticontinua »

Altre notizie

Notizie economiche



Contraffazione marchio IGP: sanzioni fino a 750mila euro e il carcere

E' notizia di questi giorni che il Consorzio della Pesca e Nettarina di Romagna IGP sta per ricevere il riconoscimento ministeriale di Consorzio di Tutela. La Pesca e la Nettarina di Romagna IGP è coltivata nelle province di Bologna, Ravenna, Forlì, Cesena e Rimini ed è stato il primo frutto a ottenere il riconoscimento di IGP in Italia insieme alla Pera dell'Emilia Romagna e all'Arancia Rossa di Sicilia.

L'Italia è il Paese europeo con il maggior numero di prodotti agroalimentari a denominazione di origine e a indicazione geografica riconosciuti dalla UE. Ciò costituisce, indubbiamente, una dimostrazione della grande qualità delle nostre produzioni e del forte legame tra le eccellenze agroalimentari italiane e i territori di origine. Chiediamo alcuni chiarimenti in proposito all'avvocato Gualtiero Roveda, consulente di Fruitimprese.

FreshPlaza (FP): Cosa si intende con il termine IGP?
GR: L'Indicazione geografica protetta (IGP) identifica un marchio di qualità, rilasciato dalla UE a fronte di una istruttoria preliminare molto accurata e poi dell'impegno di tutti i produttori a sottoporsi al costante controllo di un ente terzo di certificazione. Il marchio in questione viene attribuito a quei prodotti per i quali una determinata qualità, la reputazione o un'altra caratteristica dipendono dall'origine geografica, e la cui produzione, trasformazione e/o elaborazione avviene in un'area geografica determinata. Per ottenere tale marchio, almeno una fase del processo produttivo deve avvenire in una particolare area.



FP: Qual è la differenza con il marchio di denominazione d'origine protetta (DOP)?
GR: La differenza fra prodotti DOP e prodotti IGP consiste nel fatto che i primi sono elaborati e commercializzati esclusivamente nel territorio dichiarato; mentre per i secondi il territorio richiamato conferisce al prodotto, attraverso alcune fasi o componenti della elaborazione, le sue caratteristiche peculiari, ma non tutti i fattori che concorrono al suo ottenimento provengono da detto territorio.

FP: Quali sono i compiti e i poteri dei Consorzi di tutela?
GR: I Consorzi svolgono attività di vigilanza sui prodotti a Indicazione Geografica avvalendosi di Agenti vigilatori. Questi possono esplicare le proprie funzioni nei confronti di chiunque in ogni fase della produzione, della trasformazione e del commercio. Nell'esercizio di tali compiti, ad essi può essere attribuita la qualifica di agente di pubblica sicurezza. I Consorzi di tutela delle DOP e IGP collaborano con l'Ispettorato centrale della tutela della qualità e della repressione frodi dei prodotti agroalimentari (ICQRF). L'attività di vigilanza è rivolta prevalentemente alla fase del commercio attraverso:
- verifiche dirette a riscontrare che le produzioni tutelate rispondano ai requisiti previsti dai disciplinari di produzione;
- vigilanza su prodotti similari, prodotti o commercializzati nell'UE, che con false indicazioni sull'origine, la specie, la natura, le qualità specifiche possano ingenerare confusione nei consumatori e recare danno alle produzioni DOP/IGP.

FP: Quali norme tutelano le indicazioni geografiche e di provenienza?
GR: In ambito nazionale, le violazioni delle DOP e IGP espongono i trasgressori a quanto previsto dalle norme sulla concorrenza sleale, dal Codice della proprietà industriale, dal Codice del consumo, dalle previsioni in materia circa la repressione della pubblicità ingannevole o comparativa illecita e dalle sanzioni dell'art. 517-quater del codice penale.

FP: Quali sono le pene per il reato di Contraffazione di indicazioni geografiche o denominazioni di origine dei prodotti agroalimentari?
GR: La violazione delle norme in materia determina una lesione non soltanto degli interessi dei titolari dei diritti di privativa e dei consumatori dei prodotti contraffatti, ma anche interessi di tipo economico generale, relativi al regolare funzionamento del mercato, alla correttezza della concorrenza, alla competitività delle imprese e, dunque, alla tutela dell'economia nazionale nel suo complesso. Per il rilevante disvalore attribuito alle condotte incriminate il legislatore ha introdotto la specifica norma penale innanzi ricordata. Il trattamento sanzionatorio è severo: reclusione fino a due anni e multa fino a euro 20.000. Non si deve, infine, dimenticare che il reato in questione è inserito tra i reati-presupposto previsti dal d.lgs. 231/2001 in materia di responsabilità amministrativa/penale delle società e degli enti. La sanzione pecuniaria può arrivare fino a 500 quote. Tradotta in pratica, significa una sanzione a carico dell'ente compresa tra un minimo di 25.800 e un massimo di 750.000 euro.

Data di pubblicazione: 31/07/2017
Autore: Cristiano Riciputi
Copyright: www.freshplaza.it



 


 

Altre notizie relative a questo settore:

20/02/2018 Presentato Skill4agri, il progetto di Enapra Confagricoltura e Intesa Sanpaolo Formazione per le imprese agricole
19/02/2018 Imprese agricole: entro il 25 maggio mettersi in regola con la privacy
16/02/2018 Il lavoro sano e onesto porta i suoi frutti: OP APOC celebra i suoi 40 anni con risultati record
15/02/2018 Prorogata al 31 marzo la scadenza per l’esonero contributivo spettante ai giovani agricoltori
14/02/2018 Digital divide, Confagricoltura: 'Prendere esempio dalla Germania: investimenti per la copertura digitale delle zone rurali'
14/02/2018 Rijk Zwaan riceve il premio Best Employer 2017/2018
13/02/2018 Agroalimentare: crescita prevista di oltre il 2%, ma restano alcune criticita' sui tempi di pagamento tra le aziende
06/02/2018 Il Consorzio Le Galline Felici lavora con i gruppi di acquisto
05/02/2018 Italia Ortofrutta: il 50% della produzione ortofrutticola nazionale si riconosce nel sistema OP
05/02/2018 Mela Val Venosta consegna l'automezzo per il progetto 'Mobilita' in Alto Adige'
05/02/2018 Comparto ortofrutticolo del Sudest siciliano, la sfida del nuovo consorzio
05/02/2018 Da luglio 2018 stop ai pagamenti in contanti
02/02/2018 Giovani e lavoro: nascono 300 imprese al giorno, boom in agricoltura
01/02/2018 Le giuste informazioni permetteranno di sviluppare in anticipo un piano vendite
31/01/2018 Vendere all'estero: la mappa dei Paesi a rischio e di quelli tranquilli
26/01/2018 Giuseppe Calcagni laureato in Kazakhstan
25/01/2018 I produttori ucraini si uniscono per accedere al mercato globale
24/01/2018 Serena Pittella presenta le 'Donne dell'Ortofrutta' ai Protagonisti e lancia il programma 2018
23/01/2018 Cofinanziamento Ue per la promozione delle imprese
23/01/2018 OP Rosaria: l'altissima qualita' nelle arance rosse si ottiene al costo di enormi sacrifici

 

Inserisci un commento:

Nome: *
Email: *
Città: *
Paese: *
  Mostra indirizzo mail
Commento: *
Inserisci il codice
*