Avvisi

La Clessidra

Ricerca di personale




Specialecontinua »

Top 5 - ieri

Top 5 - ultima settimana

Top 5 - ultimo mese

Commenti recenticontinua »

Altre notizie

Notizie economiche



Galizia e Portogallo rinunciano ai loro tentativi di eradicare il vettore del citrus greening

LA UNIÓ de Llauradores (Associazione dei produttori) avverte che, secondo un rapporto basato su due ispezioni effettuate dalla Commissione Europea e pubblicato di recente, le autorità galiziane e portoghesi stanno rinunciando al loro tentativo di eradicare l'insetto Trioza erytreae e limiteranno gli sforzi al contenimento della sua espansione. Questo psillide africano è appunto il vettore per la malattia agli agrumi più temuta, conosciuta come Huangglongbing (HLB) o citrus greening.

Infatti, nel caso galiziano, gli ispettori hanno concluso che le misure in vigore per arrestarne la diffusione "non sono state attuate sistematicamente; come risultato, la propagazione in zone ancora libere da questo parassita è considerata inevitabile".

La stima della situazione nei paesi vicini è tragica, perché "a causa della popolazione consolidata dell'insetto, particolarmente nelle aree urbane (costali), la sua eradicazione non è considerata fattibile dalle autorità competenti".

Ciononostante, le visite dei responsabili della DG Health and Food Safety hanno rivelato che in nessuno dei due territori è presente né il batterio HLB né l'altro suo vettore conosciuto, lo psillide asiatico Diaphorina citri.



La UNIÓ ha richiesto perciò maggiori responsabilità e risorse da destinarsi al servizio fitosanitario in entrambe le aree. Se non verrà fermata la diffusione rapida dell'insetto, questo potrebbe arrivare alle aree produttive delle regioni di Valencia, Andalusia, Murcia e Catalogna, "con risultati catastrofici, perché sarebbe seguito dal batterio nel giro di un paio d'anni, cosa che comporterebbe la morte massiccia degli alberi".

In Portogallo, fin da quando è stato rilevato per la prima volta nel dicembre 2014 nelle aree costali del nord, il Trioza si è diffuso nelle parti centrali del paese, ad Aveiro, a meno di 450 chilometri dalla regione portoghese di Algarve e dalla provincia spagnola di Huelva, aree produttrici di agrumi, a 70 chilometri delle quali si trova la maggior parte dei vivai. Questa è un'area fondamentale, poiché produce circa 1,2 milioni di piantine.



La situazione è molto seria e bisogna applicare tutte le misure di protezione possibili, cosa che conferma le ripetute proteste da LA UNIÓ sulla mancanza di controlli fitosanitari nell'Unione Europea e la richiesta urgente di severe misure per controllare gli scambi di materiale vegetale, al fine di evitare la trasmissione della malattia.

Vale la pena sottolineare che la variante asiatica dell'HLB ha già causato perdite economiche ingenti all'agrumicoltura brasiliana, della Florida e in molte province della Cina.

Foto: Felipe Siverio (Canary Agricultural Research Institute)

Data di pubblicazione: 19/06/2017



 


 

Altre notizie relative a questo settore:

27/06/2017 Cina: aumento di produzione per i pomelo Honey della contea di Pinghe
27/06/2017 Algeria: forte aumento per la produzione agrumicola di Boumerdes
26/06/2017 Sudafrica: produttori di agrumi soddisfatti della forte domanda mondiale
23/06/2017 Messico: Tamaulipas esportera' oltre 30mila ton di limoni in USA ed Europa
23/06/2017 Tristeza agrumi: la Sicilia chiede al Mipaaf l'attuazione del piano agrumicolo nazionale
22/06/2017 Argentina: i produttori di agrumi di Misiones stimano perdite del 50% per via della pioggia
22/06/2017 Spagna: l'ondata di caldo sta mettendo a dura prova gli agrumi
22/06/2017 Mercati stabili per il limone Bianchetto
22/06/2017 L'Europa restera' sempre un mercato importante per gli agrumi sudafricani
21/06/2017 Galilee Export diventa il maggiore esportatore di agrumi biologici d'Israele
21/06/2017 Spagna: Valencia raccoglie il 21,5% in piu' di arance
21/06/2017 La Spagna regina nel commercio mondiale di clementine
20/06/2017 Europa: sovrapproduzione di limoni da tutti i paesi produttori
20/06/2017 Sudafrica: le arance Navel sono molto richieste in Estremo Oriente
19/06/2017 Prezzi alti per i limoni italiani, ma la campagna chiude in anticipo
19/06/2017 Focus sul mercato globale dei limoni
19/06/2017 L'Egitto vende i propri limoni in Italia
16/06/2017 Per la prima volta il limone Verna sara' coltivato su larga scala in Italia: un ambizioso progetto della OP Armonia
16/06/2017 Russia: mercato invaso da limoni, dall'Argentina scarsa qualita'
15/06/2017 Spagna: duro contrasto alla coltivazione illegale del mandarino Orri

 

Inserisci un commento:

Nome: *
Email: *
Città: *
Paese: *
  Mostra indirizzo mail
Commento: *
Inserisci il codice
*