Avvisi

La Clessidra

Ricerca di personale




Specialecontinua »

Top 5 - ieri

Top 5 - ultima settimana

Top 5 - ultimo mese

Commenti recenticontinua »

Altre notizie

Notizie economiche



Borgo d'Ale, 17 febbraio 2017

Convegno su la moria del kiwi nel Vercellese

Le stagioni estive 2015 e 2016 hanno fatto registrare temperature elevate e prolungate come non accadeva da decenni. Alcuni impianti di actinidia hanno iniziato a manifestare sintomi di disseccamento su alcune piante prima in alcune aree del frutteto per poi interessare l'intero appezzamento. Le zone più colpite in Piemonte sono state inizialmente quelle del Vercellese, Alice Castello e Borgo d'Ale in particolare, ma successivamente anche le zone fra Saluzzo e Pinerolo hanno evidenziato impianti completamente collassati. Il bilancio a fine 2016 era preoccupante: 120 ettari distrutti ad Alice Castello e Borgo d'Ale e poco meno nel Saluzzese. Allarma la continua crescita del fenomeno.

I ricercatori di Agrion, supportati dal servizio fitosanitario regionale, hanno cercato di definire il quadro della situazione per provare a venire a capo del problema. Il fenomeno è analogo a quanto si è verificato nel Veronese a partire dal 2012. Là oltre 1.200 ettari sono stati colpiti e in buona parte estirpati.


Impianto collassato

In Piemonte sono stati condotti i rilievi patologici e le analisi di laboratorio presso il Settore fitosanitario della Regione Piemonte, che hanno escluso la presenza di agenti patogeni specifici. Si tratta purtroppo di un problema fisiologico, su cui intervengono diverse cause: terreni compattati, temperature elevate che fanno traspirare molta acqua dalle grandi e tenere foglie dell'actinidia, mentre le radici in asfissia non riescono ad assorbire acqua e nutrienti. Bisogna restituire benessere all'apparato radicale, creando le condizioni di un terreno strutturato e drenato, dove le radici si sviluppino in simbiosi con consorzi microbici e micorrizici che ne favoriscano le funzioni. Infine, una irrigazione "non una goccia di più".


Radici compromesse

Nel 2016 sono state diffuse le prime note tecniche, che mettono in luce alcune cause più importanti e gli interventi agronomici da adottare. Si è formato un gruppo di lavoro, che vede la collaborazione di Agrion con il Settore Fitosanitario, il Crea e l'Università di Torino.

Dal lavoro finora svolto è possibile tracciare le prime conclusioni che vengono oggi presentate ai produttori. Regione Piemonte, i Comuni di Alice Castello e Borgo d'Ale, Agrion – Fondazione Ricerca Agricoltura piemontese e la Cooperativa Borgofrutta, invitano tutti gli operatori del settore all'incontro tecnico che si terrà il 17 febbraio alle ore 9,30 presso il Salone polivalente comunale – Via Roma, 15 Borgo d'Ale (VC). I relatori interverranno su sintomi e fattori predisponenti e daranno le prime indicazioni per prevenire e limitare la diffusione del fenomeno.

Clicca qui per il programma



Data di pubblicazione: 13/02/2017



 


 

Altre notizie relative a questo settore:

21/04/2017 Domani, 22 aprile, si festeggia l'Earth Day 2017
21/04/2017 Con MelaPiu' a Milano "Il weekend ha qualcosa in piu'!"
21/04/2017 Arancia Rossa IGP alla GAM di Milano
20/04/2017 Assemblea nazionale Fruitimprese e convegno "Brexit e nuovi protezionismi"
19/04/2017 Assosementi: workshop "Innovazione in agricoltura e post verità: Scienza, imprese e istituzioni a confronto"
19/04/2017 Green Angel ®: l'angelo verde del kiwi, tollerante alla batteriosi, si presenta ufficialmente a Saluzzo
18/04/2017 Candonga Fragola Top Quality ® incontra gli appassionati di libri presso La Feltrinelli RED
18/04/2017 Malalbergo (BO): presentata la 48ma sagra dell'Asparago IGP di Altedo
14/04/2017 Maggio caldo per l'ortofrutta, dossier all'esame comunitario
14/04/2017 Nunhems: presentazione nuove varieta' di carciofo romanesco
13/04/2017 Milano: inaugurazione mostra fotografica "Insalata milanese"
13/04/2017 Seeds&Chips promuove il futuro dell'agroalimentare
10/04/2017 Le zucche tornano di scena a Piozzo (CN) con la distribuzione gratuita dei semi
07/04/2017 Convegno "Melograno e Noce Pecan, proposte ed esperienze dl coltivazione"
07/04/2017 Il suono, le piante e Mozart: Vessicchio spiega come 'La musica fa crescere i pomodori'
06/04/2017 Tutta esaurita l'Area Italia al Salone dell'Agricoltura del Marocco
05/04/2017 Agrintesa: i prossimi appuntamenti per promuove i prodotti biologici e IGP
05/04/2017 International Plant Selection: giornate di presentazione dell'albicocca rossa Rubyngo ®
05/04/2017 Fruttinfiore: fiori e frutti protagonisti a Lagnasco (CN)
04/04/2017 Seminario "Patto di sviluppo del Distretto Ficodindia di Sicilia"

 

Commenti:


Terreni più arieggiati e mezzi meno pesanti di sicuro aiuterebbero a contrastare l'asfissia. Un inoculo di micorrize darebbe quell'aiutino in più.
Alessandro, Novara, Italia - 16/02/2017 17:09:16


Inserisci un commento:

Nome: *
Email: *
Città: *
Paese: *
  Mostra indirizzo mail
Commento: *
Inserisci il codice
*