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Pietraperzia (EN), mercoledi 2 dicembre 2015 ore 16:00

Seminario tecnico "Proposte innovative per la coltivazione del mandorlo in Sicilia"

Il mandorlo, il nocciolo, il noce e, in minor misura, il pistacchio sono le specie fruttifere di cui, fino agli anni sessanta, l'Italia vantava il primato sul panorama internazionale, per la produzione.


Previsto a Pietraperzia (provincia di Enna), per il 2 dicembre 2015, un seminario tecnico dal titolo: "Proposte innovative per la coltivazione del mandorlo in Sicilia"


Nonostante la vocazionalità del territorio e i forti incrementi di consumo interno, la produzione di frutta a guscio, nel nostro Paese, è rimasta stabile e, per alcune specie, ha registrato addirittura forti contrazioni. Tutto questo si è tradotto in un incremento dell'importazione e un deficit import/export di centinaia di milioni di euro.


Giovane impianto superintensivo (oltre 2000 piante/ha) - Catalogna (Spagna).

Per quanto concerne il mandorlo, la coltivazione in Italia è concentrata prevalentemente in Sicilia e in Puglia. Le due regioni insieme coprono il 96,4% della produzione totale e il 95,0% della superficie interessata (dati ISTAT, 2011). Per le altre aree solo la Sardegna riporta una superficie mandorlicola significativa di 3.500 ettari.


Giovane impianto intensivo (circa 400 piante/ha) - Catalogna (Spagna).

Sul panorama internazionale se analizziamo la situazione, schematizzata nella tabella qui sotto, si evincono indicazioni da cui possiamo trarre importanti valutazioni.

Tabella: media quinquennale, 2008-2012, delle produzioni annuali di mandorle a guscio e delle relative superfici di investimento, a livello mondiale (clicca qui per un ingrandimento).



Piante di mandorlo, certificate sotto l'aspetto varietale e fitosanitario, prodotte dai vivai Iocoli di Sant'Arcangelo (Potenza), associati Consorzio Vivaisti Lucani. La tipologia "astoncino in vasetto" (in foto), rispetto alla radice nuda, consente il trapianto in tutti i periodo dell'anno.

Gli Stati Uniti che hanno una superficie mandorlicola pari alla metà di quella della Spagna, che a sua volta è pari ad un terzo di quella totale mondiale, producono un quantitativo quasi cinque volte superiore di quello spagnolo.


Varietà "SOLETA"* (CITA - Spagna). Autofertile. Fioritura, tardiva, prima decade di marzo. Raccolta seconda decade di settembre. Frutto di ottima qualità. Eccellente capacità produttiva. Chioma di facile gestione.

Negli USA si produce la metà delle mandorle con guscio prodotte al mondo. Considerando le rese elevate in sgusciato, l'incidenza della produzione statunitense di seme, sulla produzione mondiale, arriva a toccare l'80% (fonte INC, 2012). In altre parole, la gran parte delle mandorle presenti sul mercato sono Made United States.


Varietà "TUONO" (Italia). Autofertile. Fioritura tardiva, prima decade di marzo. Raccolta seconda decade di agosto. Frutto di ottima qualità. Buona capacità produttiva. Pianta vigorosa, portamento espanso, molto rustica. In Italia le cultivar sono principalmente a guscio duro. Oltre a "Tuono", tra le cultivar tradizionali, prevalgono le varietà "Pizzuta d'Avola" e "Fascionello" per la confetteria, "Filippo Ceo", "Fragiulio Grande", "Genco", "Falsa Barese" e, tra quelle internazionali, la francese Ferragnés.

Il successo della mandorlicoltura degli Stati Uniti è dovuto, principalmente, all'ottimo lavoro di miglioramento genetico e selezione di nuove cultivar ad alta resa e all'introduzione di innovazione tecnica nella gestione degli impianti, a partire dalla scelta di sistemi di allevamento ad alta densità, gestibili meccanicamente.


Varietà "VAIRO"* (IRTA - Spagna). Riunisce eccellenti caratteristiche agronomiche e di produttività. Autofertile con un buon livello di autogamia. Fioritura tardiva, seconda decade di marzo. Raccolta terza decade di agosto. Chioma di facile gestione.

Secondo dati FAO l'Italia importa circa 30 mila tonnellate all'anno di mandorle sgusciate, ed esporta quantitativi irrilevanti della propria produzione. Si registra un flusso in uscita dal nostro Paese di oltre 100 milioni di euro, valore destinato a crescere nei prossimi anni.


Varietà "GUARA"* (CITA - Spagna). Varietà autocompatibile, a fioritura tardiva (seconda decade di marzo) e a raccolta precoce (tra la prima e seconda decade di agosto). Pianta con vigore medio e una rapida entrata in produzione. Elevate le rese se coltivata in impianto irriguo.


Se si considera una resa media in sgusciato del 25-28% il nostro Paese ritira da Paesi terzi (USA, Spagna) circa 100 mila tonnellate di mandorle con guscio all'anno.


Varietà "LAURANNE"* (INRA - Francia). Varietà autocompatibile, a fioritura tardiva (terza decade di marzo). Raccolta tra agosto e settembre. Elevata e costante produttività.

Se si ipotizza un piano di rilancio della mandorlicoltura italiana, attraverso un ammodernamento e ampliamento delle superfici, attualmente, per raggiungere l'autosufficienza, occorre realizzare circa 35-40 mila ettari di mandorleto moderno, ipotizzando rese, vicino alle medie statunitensi di 2,5-3,0 tonnellate ad ettaro.


Tra i portinnesti diffusi nella moderna mandorlicoltura: GF677 (in foto), GARNEM*, ROOTPAC* 20 e ROOTPAC*R (consigliabile nei suoli con problemi di stanchezza).

Legenda: * Varietà protette da brevetto.


Questi avvincenti argomenti saranno trattati nel corso di un importante seminario tecnico sul mandorlo, a cura dell'Agronomo Vito Vitelli, previsto in Sicilia, a Pietraperzia (provincia di Enna), mercoledì 2 dicembre 2015. L'incontro, patrocinato dal Comune ospite, è organizzato dal Consorzio Vivaisti Lucani (COVIL) e dalla Regione Siciliana in collaborazione con:

A.Pro.Ma.S.
- Associazione Produttori Mandorla di Sicilia
Agromelca - Macchine per la raccolta
Industrias Divid - Macchine per la potatura
Agricereal Mandorle s.r.l - Riesi (Caltanissetta)
Azienda agricola Viola&Figli - Specialisti Mandorlicoltori siciliani


Dopo la raccolta in campo, le mandorle giungono nel centro aziendale per essere lavorate. In un percorso a ciclo continuo i frutti vengono separati da corpi estranei, rametti e foglie, privati del mallo (smallatura), l'esocarpo che avvolge il guscio, quindi essiccati e poi sgusciati e confezionati. Il materiale di scarto, della lavorazione dei frutti di mandorla viene recuperato e utilizzato in diverso modo, alimentazione per il bestiame, per il riscaldamento, in cosmesi etc... E' proprio il caso di dirlo: della mandorla non si butta proprio niente!!

Seminario tecnico "Proposte innovative per la coltivazione del mandorlo in Sicilia"
Scelta del materiale vivaistico, varietà, portinnesti, tecniche di gestione degli impianti, fase di raccolta e post-raccolta dei frutti, strategie di valorizzazione delle produzioni

Mercoledì 2 dicembre 2015 ore 16:00

Sala convegni Società Margherita - Piazza V. Emanuele II - Pietraperzia (EN) (clicca per info su come arrivare)

Video: raccolta meccanizzata della mandorla in un giovane impianto superintensivo


Programma (clicca qui per scaricare la locandina-invito)
Saluti del Sindaco di Pietraperzia Antonio Calogero Bevilacqua
Introduzione e coordinamento lavori Claudio Monfalcone - Regione Siciliana

Relazioni
"Proposte tecniche per una moderna mandorlicoltura"
Vito Vitelli - Agronomo libero professionista (Consorzio Vivaisti Lucani)

"Soluzioni innovative per la meccanizzazione della mandorlicoltura"
Graziano Mazzoli - Responsabile commerciale Italia Agromelca e Industrias David

"Esperienze di post-raccolta e commercializzazione della mandorla"
Salvatore La Cagnina - Agricereal Mandorle s.r.l - Riesi (CL)

"Progetto di valorizzazione e certificazione della mandorla Born in Sicily"
Cateno Ferreri - Associazione Produttori Mandorla di Sicilia (A.Pro.Ma.S.)

Dibattito

In occasione del seminario
Mostra pomologia delle principali varietà a cura di:
Azienda agricola Viola&Figli - Specialisti mandorlicoltori siciliani

Video: raccolta meccanizzata della mandorla in un giovane impianto intensivo


Contatti:
Dott. Vito Vitelli
Segreteria organizzativa
CONSORZIO VIVAISTI LUCANI
Via Enrico Mattei, 28
75020 Scanzano Jonico (MT)
Tel./Fax: (+39) 0835 954775
Cell.: (+39) 339 2511629
Email: covilvivai@libero.it
Web: www.covilvivai.com
Blog: vitovitelli.blogspot.it

Claudio Monfalcone - Regione Siciliana
Cell.: (+39) 329 9045140

Data di pubblicazione: 25/11/2015



 


 

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Commenti:


interessato a tutto ciò che riguarda impianti innovativi di mandorleti in sicilia e le possibilità di meccanizzazione delleoperazioni olturali. grazie.
carmelo latino, pachino, italia (email) - 14/08/2017 16:47:27


Buonasera sono un agricoltore in toscana vorrei piantare mandorlitipo ferragnes, tuono,genco all'inizio per 1/2 ettaro.
potete dirmi il costo per pianta e altre informazioni? grazie
Armando Trevisi
3342137008(anche w/app)
trevisi armando, massa marittima(grosseto), italia (email) - 17/06/2017 16:53:11


Salve, sarei interessato alla coltivazione della mandorla. terreno 10 ettari.
Avrei quindi bisogno di sapere:
- la varietà più indicata.
-la resa per ettaro.
-costo dell'impianto.
-costo delle piante.
- anno di produzione dopo aver piantato,
ecc. Grazie
ezio, marsala, italia - 07/06/2017 13:26:18


salve o quasi 1 ettaro di terreno vorrei impiantare mandorle che tipo di mandorle dovrei impiantare il terreno e color tabacco la terra e soffice e il prezzo delle piantine Grazie
roberto , catania , scordia - 24/04/2017 19:34:59


Salve, abito in un piccolo paesino della zona del Vulture nel nord della Basilicata, ho a disposizione un terreno di circa 1 ha in collina in media pendenza e vorrei impiantarvi un mandorleto, che varietà mi consigliate, ed è possibile avere un idea del costo delle piantine.
Giuseppe, Ripacandida (PZ), Italia (email) - 11/02/2017 09:28:23


dovrei impiantare un nuovo mandorleto di circa 20 ettari vorrei dei consigli x il tipo di mandorlo da impiantare,tra vairo, soleta, lauranne, pizzuta d'avola, fascionello, ferragnes,o la tuono sono in bio,vorrei sapere dove poter acquistare queste piante ed il prezzo con certificazione biologica
Giusy Notaro, troina EN, SICILIA (email) - 07/02/2017 18:44:59


vorrei impiantare 3 h di mandorlo irriguo agro di Camporeale
Adamo Filippo, Alcamo, italia (email) - 02/01/2017 19:12:10


Ho circa 10ha di terreno che prima erano occupati da vignetto.
Sto pensando di sostituirlo con un mandorletto super intensivo.
Secondo voi che varieta dovrei mettere
e che produzione annua dovrebbe dare?
Quale sarebbe il costo a piantina?
alessandro nelson, mosciano s angelo , italia - 06/12/2016 18:05:28


con alcuni amici possediamo nell'insieme 7.5 ettari di terreno, nella provincia di Cagliari, in cui vorremo fare un impianto intensivo di mandorlo. Quale varietà ci consigliate e eventualmente, potrei sapere quanti Kg. mediamente produce un albero?
Pieraldo Uras, Settimo San Pietro, Cagliari (email) - 04/10/2016 14:24:55


Salve. Vorrei gentilmente chiedere informazioni relativamente a corsi riguardanti il mandorlo.. Vorrei realizzare una coltivazione. Non sono un contadino, ma credo che il futuro é nell'agricoltura (biologica)
Grazie
Cordiali saluti

Orlando Cordaro, Caltanissetta, Milena (email) - 29/08/2016 10:40:32


salve.
posseggo 10 ettari di terrano , ho deciso di fare un impianto superintensivo di mandorleto,volevo sapere che tipo di varietà posso pintare , e qual'e il costo delle piantine .
losito riccardo , andria (bt), italia - 08/02/2016 23:17:08


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