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L'importanza del minor peso nella produzione di filati hi-tech

"Paolo Arrigoni: "Per proteggere, la rete deve essere... slim"

"Nel mercato delle reti per l'agricoltura capita spesso di valutare tessuti che, seppure destinati allo stesso impiego, presentano pesi molto differenti tra loro. Il primo istinto dell'acquirente è considerare il prodotto più pesante di migliore qualità, ma si tratta di un'opinione del tutto infondata". Paolo Arrigoni (nella foto sotto), managing director dell'omonima azienda lombarda leader nella produzione di reti e tessuti ad alta resistenza e lunga durata, ragiona sulle performance dei prodotti impiegati in agricoltura.


(Foto FreshPlaza).

"Al contrario – prosegue Arrigoni - in tutti i casi in cui le prestazioni finali del prodotto devono essere di assoluta eccellenza, il peso elevato risulta sempre un fattore discriminante, negativo. Nel caso delle automobili da corsa, per esempio, materiali molto leggeri quali le fibre di carbonio conferiscono al mezzo una elevatissima resistenza alle sollecitazioni e una notevole leggerezza. Lo stesso vale per gli esseri umani: difficile, in generale, che una persona sovrappeso possa avere un qualsiasi vantaggio nell'attività fisica rispetto a un'altra di peso corretto e adeguatamente allenata".

"Nel caso specifico delle reti utilizzate in agricoltura - osserva il manager - l'utilizzo di polimeri scadenti, come anche di elevate concentrazioni di materiale riciclato o la lavorazione su impianti antiquati obbligano a estrudere filati di sezione elevata per ottenere resistenze conseguibili con filati più sottili, prodotti con polimeri di prima scelta o su impianti all'avanguardia".


Confronto tra un tessuto Arrigoni (linea fucsia) e un prodotto concorrente (linea blu) alla prova di trazione: i valori di resistenza sono sostanzialmente inferiori nel prodotto concorrente.

"Il nostro tessuto, una rete anti-insetto, ha un peso di 128 grammi per metro quadrato - spiega Arrigoni - Il tessuto concorrente un peso di 147 grammi. L'impiego è esattamente lo stesso, ma la seconda è una rete obesa, nella quale una minore forza muscolare è annegata in una massa di inutile ciccia. Utilizzata per lo stesso impiego, a pari dimensioni del foro di passaggio, presenta una minore permeabilità all'aria, in quanto la sua elevata massa volumetrica riduce il numero di fori disponibili per unità di superficie o, in altri termini, diminuisce la porosità, che indica il rapporto tra le parti vuote e quelle piene della rete".

Come caso generale, poi, le "reti sovrappeso" comportano sempre maggiori sollecitazioni sulle strutture portanti, perché hanno maggiore presa al vento, senza offrire in contropartita nessuna maggiore resistenza o durata e, ancora peggio, riducendo notevolmente il passaggio d'aria.



Riprendendo il concetto di una rete anti-insetto con dimensioni del foro, per esempio, di 0,27x0,83, a parità di area, la variazione di titolo del filato incide molto più pesantemente sul passaggio dell'aria (permeabilità) che sulla superficie vuota della rete (porosità).

Il grafico sottostante mostra proprio come un flusso d’aria attraverso la rete (linea fucsia) diminuisca al crescere del titolo, molto più rapidamente di quanto non possa diminuire la superficie vuota della rete. In particolare, si nota come, per dimensioni di filo superiori a 0,23 mm, il passaggio dell'aria sia addirittura inferiore a quanto l’intuito porterebbe a credere considerando solo la diminuzione di superficie libera.


Passaggio d'aria a foro costante attraverso una tela con diversi diametri di filo. Flusso d'aria (linea fucsia) e vuoto totale (linea blu).
 
"Se confrontiamo un tessuto realizzato in monofilo 0,23 mm con un altro con le stesse dimensioni del foro, ma realizzato in monofilo 0,25 mm, il primo mostra un flusso d'aria pari al 43,4% contro il 34,4% del secondo. La quantità d'aria che attraversa il primo tessuto è quindi del 26% superiore nelle reti. Dunque - conclude Arrigoni - come per il vostro fisico, anche per i vostri impianti siate snelli e allenati!".

Contatti
Arrigoni SpA
Via Monte Prato 3
22029 Uggiate Trevano (CO)
Tel.: (+39) 031803200
Fax: (+39) 031803206
Email: info@arrigoni.it
Web: www.arrigoni.it

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