Iscriviti alla nostra newsletter giornaliera e tieniti aggiornato sulle ultime notizie!

Iscriviti Sono già iscritto

State utilizzando un software che blocca le nostre pubblicità (cosiddetto adblocker).

Dato che forniamo le notizie gratuitamente, contiamo sui ricavi dei nostri banner. Vi preghiamo quindi di disabilitare il vostro software di disabilitazione dei banner e di ricaricare la pagina per continuare a utilizzare questo sito.
Grazie!

Clicca qui per una guida alla disattivazione del tuo sistema software che blocca le inserzioni pubblicitarie.

Sign up for our daily Newsletter and stay up to date with all the latest news!

Registrazione I am already a subscriber
Maltempo anche a Palermo e Catania

Tromba d'aria in Sicilia, colpite le province di Siracusa e Ragusa

Ieri, domenica 5 ottobre 2014, il sud-est della Sicilia (quindi in particolare le provincie di Siracusa e Ragusa) è stato investito da un ciclone e violenti temporali.

Nel Siracusano il livello di allerta è alto: oltre al capoluogo è stata colpita la cittadina di Avola su cui si è abbattuta una tromba d'aria provocando gravi danni. Nelle zone colpite dai temporali, le temperature sono scese di oltre 10°C in meno di 30 minuti con accumuli di oltre 35 millimetri di pioggia in pochi minuti.


La tromba d'aria vista dal mare di Scoglitti, in provincia di Ragusa (Foto: Nuccia Alboni).

Anche Scoglitti, Vittoria, Comiso e Chiaramonte Gulfi (RG) sono stati sorpresi in pieno da una tromba d'aria proveniente dal mare nel primo pomeriggio di ieri.

Ingenti i danni nelle campagne con alberi sradicati e tetti scoperchiati. "La tromba d'aria che si è formata al largo di Scoglitti - dichiara a FreshPlaza Nuccia Alboni dell'Azienda agricola Ortonatura di Vittoria - ha colpito numerose strutture agricole, in particolare le serre".


Una delle serre di Ortonatura colpite dalla tromba d'aria: la plastica del tetto è in parte volata via e il vento è riuscito a rimuovere gli archi in ferro. (Foto: Nuccia Alboni).

"Girando in campagna - continua Nuccia - si vedono parecchie serre scoperchiate, alcune divelte e crollate a terra. A noi, per fortuna, è andata abbastanza bene: solo qualche tetto in plastica danneggiato e un centinaio di piantine di pomodoro distrutte".

"Da domani - conclude Nuccia Alboni - inizierà la conta dei danni alle strutture e molti agricoltori dovranno valutare le perdite subite in termini di produzioni orticole. Le temperature si sono abbassate in modo repentino e non è detto che le piantine si riprenderanno".

Temporali anche a Catania e a Palermo, dove è caduta una grande quantità di pioggia, nella ormai troppo frequente modalità della "bomba d'acqua".